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Situazione impianto Stogit a Cupello, D’Amico chiede chiarezza a D’Alfonso

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CUPELLO. Il Consiglire comunale Camillo D’Amico ha scritto al presidente Luciano D’Alfonso per l’impianto Stogit.

“Ti scrivo questa nota -dice D’Amico- come cittadino interessato alle questioni locali e del territorio. Dopo un periodo di attesa e silenzio interessato ho deciso formalizzarTi la presente nota. L’attesa ed il silenzio interessato sono dipesi dal fatto che, sulla vicenda che sta attanagliando con cadenza molto frequente la popolosa ed attiva comunità della contrada di Montalfano di Cupello dove insiste un importante impianto della Stogit per lo stoccaggio del metano, si stanno avendo ripetuti episodi di emissioni di gas fortemente nauseabondi nell’atmosfera la cui natura è ancora misteriosa così come la causa scatenante.
A fronte dei tanti episodi, delle incerte e contraddittorie spiegazioni sinora fornite dai tecnici della Stogit e dalla Direzione Aziendale i cittadini residenti, stanchi ed esausti oltreché ritenendosi poco tutelati, hanno dato vita ad un Comitato Civico denominato”DifendiAmo Montalfano”; tutto ciò anche sulla scorta di una precedente esperienza allorquando basando il tutto su una ipotesi, perché era in itinere in regione Abruzzo la richiesta di un insediamento di Biometano, se ne costituì uno similare.
Sottolineo solo il fatto che, nel caso dell’impianto di Biometano, Tu convocasti l’allora Comitato Civico per sentirne le ragioni nel mentre, in questo caso, avverto un passibile ed imbarazzato silenzio che sconcerta parecchio anche perché gli episodi si ripetono e si manifestano in modo permanente.
Mi risulta che l’Amministrazione Comunale palesi ogni volta la propria presenza fisica, allerti la ASL, l’ARTA, i Vigili del Fuoco, le locali Forze dell’Ordine guardandosi bene però dal convocare un apposita assise consiliare con la presenza dei vertici della Stogit, così da avere chiarezza documentata sulle ragioni dei tanti episodi di emissioni di gas nauseabondi i quali generano fastidiosissime reazioni fisiche nelle persone del luogo e non solo.
Nel caso dell’ipotesi dell’impianto del Biometano c’è stato un solenne Consiglio Comunale di scopo per certificare la corale volontà contraria.
Utile sarebbe fare chiarezza anche per togliere un dubbio assillante ossia di tenere bassi i toni verso la Stogit così da evitare irritazioni particolari per non perdere le importanti prebende finanziarie (Royalties) che spettano a Comune e Regione per lo stoccaggio del metano.
Laddove così fosse non lo ritengo eticamente corretto perché la salute dei cittadini non è per nulla barattabile con quattro soldi che si rrendono utili solo per far quadrare i bilanci!!!
Mi aspetto a breve da Te un decisa iniziativa atta a far chiarezza concreta sui fatti che qui ti segnalo”.

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