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Vastese, Allocca: “Serve la scintilla per uscire dalla crisi, crediamo nei play-off”

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VASTO. Il sole torna a splendere sull’Aragona con la speranza che riaccenda anche la Vastese. Dopo quattro sconfitte consecutive l’umore all’interno del gruppo biancorosso non è dei migliori, le quattro sconfitte consecutive e il settimo posto(a meno cinque punti dai playoff) non aiutano ma mister Massimiliano Favo sta cercando ogni soluzione possibile per riportare in alto la truppa vastese. Dopo il canonico lunedì di riposo il gruppo è tornato ad allenarsi, mancavano i due ’98 Tafili e Rinaldi impegni con la Rappresentativa di Serie D mentre i pari età Di Pietro e Scutti stanno intensificando il lavoro per rientrare quanto prima a pieno regime dopo i rispettivi infortuni. Dopo il kappaò di Campobasso abbiamo raccolto le dichiarazioni di Peppe Allocca, il capitano nonostante il periodo per nulla felice continua a credere nei playoff, come il resto del gruppo.

Capitan Allocca, i numeri dell’ultimo periodo parlano di quattro sconfitte e una sola vittoria nelle ultime dieci giornate, gambe pesanti o c’è dell’altro?

“Non è sicuramente un problema di condizione fisica, inutile girarci intorno, viviamo un momentaccio ma è solo una questione mentale, dobbiamo uscirne quanto prima anche perché due mesi a secco di vittoria sono troppi”.

Dall’alto della tua esperienza quale strada andrebbe imboccata per venire fuori da quanto momento difficile?

“Nel calcio non è mai facile trovare la medicina giusta, ci fosse stata l’avremmo già ingerita nelle scorse settimane, siamo un gruppo coeso sin dal primo giorno e in questo periodo siamo ancora più uniti, ci confrontiamo spesso per capire come venirne fuori, serve la scintilla, una vittoria per cambiare rotta”.

In molti dopo la prestazione contro il Matelica pensavano potesse già scoccare a Campobasso, al contrario si sono visti dei passi indietro, cosa è mancato?

“Contro il Matelica la reazione c’è stata ma domenica ci abbiamo messo del nostro  non scendendo in campo, una prestazione assolutamente al di sotto del nostro reale valore, in queste ultime giornate subiamo sempre gli stessi gol ma noi non siamo quelli visti a Campobasso”.

In panchina da due settimane è arrivato Massimiliano Favo, come sta provando a gestire questi giorni difficili?

“Cercando di darci il massimo della serenità, c’è un confronto continuo per capire come migliorare e uscire fuori da queste sabbie mobili, è un professionista e grande lavoratore, ha giocato ad alti livelli e sa come gestire questi momenti”.

Con tre soli punti raccolti nelle ultime sette giornate siete scivolati in settima posizione, continuate sempre a vedere avanti o iniziate a buttare lo sguardo anche su chi vi insegue?

“Quando non si raccolgono punti per un lasso di tempo così ampio è giusto guardarsi anche le spalle ma noi vogliamo fare i playoff, a mio avviso sono alla nostra portata, questo gruppo li merita e farà di tutto per centrarli, dovremo affrontare all’Aragona Vis Pesaro, Sammaurese e Agnonese, tutti scontri diretti decisivi”.

Il primo incrocio per riavvicinarsi alla griglia playoff ci sarà domenica, arriva il Pesaro seconda forza del girone, scoccherà la tanto attesa scintilla?

“Già all’andata hanno dimostrato il loro reale valore, non hanno nulla da invidiare alla Fermana ma noi abbiamo l’obbligo di reagire, dovremo scendere in campo con le palle quadrate per ritrovare il successo e rilanciarci per il rush finale”.

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