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Variante S.S.16, non convincono le ipotesi fatte da Anas e dalla Regione foto

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VASTO. Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, presso la sala convegni della Società operaia di Mutuo Soccorso in via Vico Raffaello (Piazza S. Giuseppe) a Vasto, un interessante  e partecipato convegno per l’esame dei vari possibili tracciati stradali della variante alla SS16 in territorio di Vasto.

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Il Convegno, organizzato da “Il Nuovo Faro” e dagli altri gruppi consiliari di opposizione, ha messo in evidenza le varie soluzioni prospettate da Anas e Regione, cercando  di individuare la migliore soluzione per le complesse problematiche connesse all’allontanamento del traffico pesante nel territorio della cittadina marina abruzzese.

Tra le varie proposte in studio è stata identificata come possibile migliore soluzione da sottoporre all’esame del Consiglio comunale di Vasto quella relativa ad una vecchia idea di tracciato fatta dalla Provincia e che andrebbe a costeggiare anche il futuro nuovo ospedale di Vasto, nei pressi del Villaggio Siv.

“Stiamo lavorando su una ipotesi redatta un paio di anni fa dalla Provincia e che riteniamo essere la più consona. Cioè quella che dall’uscita dell’A14 di Vasto Nord  segue la Fondovalle Sinello fino ad arrivare sotto Monteodorisio,  passando per Vallone Maltempo, sfondare con una galleria sotto la collina di Sant’Antonio, rimettersi per la strada per San Salvo andando a tangere l’area del nuovo ospedale di Vasto e rimettendosi sulla Zona Industriale per poi riprendere il proseguo sulla SS.16″, ha affermato il Consigliere regionale Mario Olivieri.

Scartate le proposte da Anas e quelle fatte dalla Regione, di cui una prevede una circumnavigazione del territorio di Vasto per circa 34 Chilometri, rispetto ai 17, 5 attuali. L’altra invece ipotizza la possibilità della creazione di una galleria o di un viadotto, opere  molto costose e fortemente impattanti dal punto di vista ambientale e  sopratutto che non sono la migliore opzione per un territorio molto dinamico sotto il profilo idrogeologico, come quello vastese.

“Le soluzioni di Anas e Regione non ci trovano sicuramente in accordo. Il viadotto o la galleria sono due scelte folli, se verranno portate avanti queste soluzioni faremo una dura battaglia all’interno delle sedi competenti”, ha affermato Pietro Smargiassi. Quest’ultimo era presente all’incontro nonostante sia stato organizzato da altre forze politiche di opposizione del Comune di Vasto.

All’evento hanno preso parte come relatori i consiglieri di minoranza: Edmondo Laudazi, Francesco Prospero ,Vincenzo Suriani, Alessandro D’Elisa. Inoltre c’erano come tecnici il Geometra Francesco Palchetti, esperto in materia di galleria e perforazione e il Professor Antonio Montepara, docente di costruzione e di strade alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Parma.

 

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