vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Gli autori Taddei e Rocchetti incontrano i piccoli lettori de “La nave dei folli”

Più informazioni su

ORTONA. Gli autori dei testi e delle illustrazioni del libro per ragazzi “La nave dei folli” delle Edizioni Orecchio Acerbo, Marco Taddei e Michele Rocchetti incontrano i loro giovanissimi lettori domani giovedì 17 maggio alle ore 11,00 nella suggestiva e storica spiaggetta ortonese della Ritorna. I bambini delle scuole primarie, che hanno adottato in lettura questo libro fornito dalla Biblioteca Comunale, avranno così modo di parlare con gli autori: porre domande, approfondire tutte le curiosità, incontrare di persona chi ha scritto e chi ha illustrato il volume che da oltre un mese stanno leggendo e stanno animando in classe. “La nave dei folli” racconta di un avventuroso viaggio per mare alla ricerca della fabbrica del sole, con un linguaggio divertente ed immagini stimolanti, che porta i protagonisti ad attraversare paesaggi e territori sconosciuti. Proprio per questo l’iniziativa, collocata all’interno del “Maggio dei libri” promossa dal Comune di Ortona con il coordinamento della biblioteca, si svolgerà nella storica spiaggia della Ritorna dove è ambientata l’omonima leggenda popolare raccolta da Gennaro Finamore nell’800 proprio nel territorio ortonese.

Brandano, figlio di bottai, si sveglia con un’idea sognata del tutto folle: che la terra sia tonda. “Era una corbezzolata assai smagata poiché tutti sapevano….che il mondo fosse piatto come il tappeto damascato di un re”. Ma un’idea entrata in testa è difficile che ne esca, specialmente se tutti la contrastano e la prendono per pazza. Così nasce una storia con tante ispirazioni, sia linguistiche e narrative che illustrative, con 21 avventure che, come altrettante metope di canti epici, portano il folle Brandano ad arruolare altri folli, ottenere una nave e farla viaggiare verso oriente alla scoperta della fabbrica dei soli, attraversando isole terribili fino al fondo dell’inferno, per poi uscirne a piedi e tornare al paese natio da occidente con grandi onori. “Era di fatto incredibile che, partito con una bagnarola verso una direzione, fosse tornato a piedi dall’altra”.

Un libro colto con un linguaggio tra il ricercato e il grammelot, dove le tavole accompagnano e interpretano il racconto anticipandone il senso. Il libro è una splendida narrazione di viaggio, ed è particolarmente adatto per letture a voce alta che possano rendere onore alla folle saggezza dei suoi personaggi .

Più informazioni su