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Investimenti azionari: cosa è l’analisi tecnica?

VASTO. Se state cercando di approfondire il trading su azioni in Borsa, è possibile che il vostro sguardo interessato sia caduto – con maggiore o minore convinzione – sul mondo dell’analisi tecnica. Ma che cosa è l’analisi tecnica per gli investimenti azionari? E perché, a decine di anni dalla sua introduzione, ancora oggi l’analisi tecnica è lo strumento metodologico preferito da milioni di trader in tutto il mondo? Cerchiamo di saperne (un po’) di più, stimolandovi sul tema ad ottenere conoscenze ancor più specifiche e approfondite.

Cosa è l’analisi tecnica

Per perseguire gli obiettivi di cui sopra, cominciamo con il ricordare che l’analisi tecnica è una particolare metodologica che ci consente di analizzare gli andamenti del mercato di riferimento (in questo caso, quello azionario) attraverso l’utilizzo di metodi matematici e di una serie di principi che furono ideati e perfezionati da Charles Dow. Ma quali sono i punti fermi su cui si basa il modello di analisi tecnica di Dow, ancora oggi larga fonte di ispirazione per gli studi dei trader?

I principi di Dow

I principi ideati da Dow costituiscono ancora oggi una base fondamentale su cui si basa la moderna analisi tecnica. Dei più noti e importanti, uno è certamente il principio secondo cui tutti gli eventi e le notizie importanti si riflettono sulla Borsa, pur con diverse entità e tempistiche, e che il mercato può seguire alcuni trend principali: il trend rialzista, con i massimi e i minimi relativi che sono sempre maggiori dei precedenti; il trend ribassista, con i massimi e i minimi relativi che sono sempre minori dei precedenti; (l’opposto del trend rialzista). A sua volta, all’interno del trend è possibile distinguere dei movimenti primari,secondari e minori, e ciascuno di essi è, a sua volta, scindibile in altre sotto-fasi. Il movimento primario è ad esempio strutturabile in una prima fase di accumulazione (gli investitori istituzionali entrano nel mercato), di partecipazione pubblica (numerosi investitori prendono le posizioni degli investitori istituzionali) e di distribuzione (gli istituzionali cedono le partecipazioni a chi entra nel mercato solo in quel momento).

Tra gli altri principi di riferimento, anche quello secondo cui gli indici hanno necessità di confermarsi vicendevolmente, e che i volumi devono confermare il trend (di norma, in un trend rialzista i volumi saranno maggiori rispetto a quanto avviene in un trend di correzione).

Quanto è utile l’analisi tecnica?

L’analisi tecnica è sicuramente uno strumento molto importante per tutti i trader che desiderano poter analizzare compiutamente quel che avviene sul mercato, e verificare se le proprie valutazioni e supposizioni si stiano o meno verificando. È uno strumento utile per cercare di interpretare che cosa potrebbe accadere in futuro, orientando in maniera più completa le proprie preferenze di trading. Naturalmente, ricorrere all’analisi tecnica non impedisce che il trader possa anche attingere ad altre metodologie, come quelle proprie dell’analisi fondamentale: un giusto mix tra i due rami metodologici potrebbe essere opportuno per poter migliorare ulteriormente la propria consapevolezza finanziaria!