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VASTO - Domenica 12 febbraio
Ore 20.30 E' durata poco la nevicata, che comunque ha lasciato traccia sui tetti e sulle auto. Si monitora costantemente la situazione anche se c'è l'auspicio da parte di tutti che non tornino le precipitazioni abbondanti.
Ore 20.15 "Si lavora per la riapertura delle scuole, prevista per martedì mattina", dice Vincenzo Sputore, assessore comunale ai Servizi. "Oggi sono state eseguite verifiche di agibilità e opere di pulizia in tre edifici scolastici: Paolucci, Stirling e Spataro".
Ore 20 "In questi giorni gli addetti del settore Servizi del municipio hanno sparso sulle strade della città 1500 quintali di sale". Lo afferma Vincenzo Sputore, assessore comunale alla Viabilità , che annuncia: "Abbiamo una piccola scorta di emergenza. Altri 200 quintali di verranno messi a disposizione dalla Protezione civile regionale".
Ore 19.00 Dopo una giornata vissuta nella tranquillità ha ripreso a nevicare. I tetti e le auto sono ricoperti da una spolverata di neve. Le precipitazioni sono di media intensità . Sono in allerta le squadre d'emergenza.
Ore 13.45 Continuano gli interventi dei vigili del fuoco di Vasto per liberare tetti e cornicioni dalle lastre di ghiaccio e neve solidificata e per rimuovere dalle strade i rami spezzati.
Ore 12 Si circola regolarmente sull'autostrada A14. Rimosso il blocco imposto ai mezzi pesanti durante le nevicate.
Ore 11.30 Previsioni meteo su Vasto: domani e dopodomani permarranno condizioni variabili, con possibilità di deboli nevicate, ma il peggio sembra essere passato. Previsti miglioramenti da mercoledì. Le temperature rimarranno gelide per tutta la settimana.
Ore 11 Il sindaco di Cupello, Angelo Pollutri, ha prolungato la chiusura delle scuole fino a martedì, "viste le disagiate condizioni del manto stradale". Si torna tra i banchi mercoledì.
Ore 9.55 "Ben vengano i complimenti e le attenzioni alla Protezione civile, ma bisogna anche guardarsi intorno e notare che ci sono dipendenti comunali che in queste ore di crisi hanno dato veramente il massimo superando loro stessi". Lo afferma Stefano Moretti, attivista di Fli.
"Da più parti mi è stato segnalato lo stacanovismo di Ignazio Rullo ripreso anche dai fotografi alla guida della Jeep comunale in piena notte mentre controllava le strade della città . Questa disponibilità e questo senso del dovere devono essere resi pubblici in quanto sono il segno del buon funzionamento delle Istituzioni. Infatti - dice Moretti - è innegabile che oggi, nonostante le forti nevicate che vanno avanti da più di dieci giorni, le strade cittadine sono percorribili in tutta tranquillità e sicurezza".
Ore 9.45 Riaperta al traffico anche la nuova via Trave, la bretella che collega la provinciale Istonia con la statale 16.
Sabato 11 febbraio
Ore 18.45 Riaperto al traffico il viadotto Histonium.
Ore 18.22 Altri 20 centimetri di neve a Torrebruna e Schiavi d'Abruzzo, dove sono stale liberate le famiglie rimaste isolate nelle contrade. Nevica ancora, ma al momento le strade sono libere.
Ore 18.10 Il presidente dell'Unione delle Province abruzzesi, Enrico Di Giuseppantonio, si è rivolto al presidente della Regione Gianni Chiodi chiedendogli di avviare un'istruttoria per verificare se ci sono le condizioni per l'attivazione del Fondo europeo di solidarietà per le calamità naturali. "Il Fondo, istituito nel 2002 proprio per far fronte a calamità naturali particolarmente gravi come quella che ha colpito l' Abruzzo m- si legge in una nota dell'amministrazione provinciale - ha una dotazione di un miliardo di euro l'anno, ed ha per obiettivo il ripristino immediato delle infrastrutture e delle attrezzature nei settori dell' elettricità , delle condutture idriche e fognarie, delle telecomunicazioni, dei trasporti, della sanità e dell'istruzione; la realizzazione di misure provvisorie di alloggio e organizzazione dei servizi di soccorso destinati a soddisfare le necessità immediate della popolazione; la messa in sicurezza immediata delle infrastrutture di prevenzione e misure di protezione immediata del patrimonio culturale; la ripulitura immediata delle zone danneggiate, comprese le zone naturali.
Ore 17 Nevica a intermittenza sul Vastese.
Ore 16.55 "Non sappiamo come pagare le spese. Abbiamo chiesto lo stato di calamità naturale". A lanciare l'allarme è Carlo Moro, sindaco di Lentella, riferendosi ai costi sostenuti per spalare e salare le strade del paese e per gli interventi di prima necessità . "Abbiamo lavorato notte e giorno. Ringrazio tutti coloro che si sono prodigati per fronteggiare l'emergenza".
Ore 16.50 Ricomincia a nevicare debolmente sulle zone alte di Vasto. L'ondata di maltempo sembra infinita.
Ore 12.45 "Scuole chiuse anche dopodomani, lunedì 13 febbraio. La sospensione dlele attività didattiche riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado operanti nel territorio del Comune di Vasto, compresi gli asili nido comunali. L'ordinanza del Sindaco Luciano Lapenna si è resa necessaria al fine di consentire diversi interventi per la messa in sicurezza di tutte le aree immediatamente prospicienti gli edifici scolastici a causa della presenza di cumuli di neve e della caduta degli alberti presenti nelle aree stesse". (Ufficio Stampa Comune di Vasto)
Ore 11.45 Piazza Rossetti torna a riempirsi di gente. Ne approfittano i bimbi più piccoli, tenuti al caldo in casa dai genitori nei giorni di bufera, ma che oggi possono divertirsi in mezzo alla neve.
Ore 11.30 "Dove sono quelle persone che dicono di voler salvaguardare il Monumento ai caduti?" Sono polemici alcuni degli esercenti di piazza Caprioli. "Se la prendono sempre con noi -dicono- ma in questi giorni nessuno si è curato di togliere la neve dalla statua e intorno. Così vogliono tutelare il centro storico?"
Ore 11.oo Traffico regolare sull'autostrada A14, dove permane il blocco dei mezzi pesanti in direzione Nord.
Ore 9.55 La neve si scioglie e cominciano a emergere i primi danni provocati alle strade di Vasto da sale e spartineve. Asfalto sconnesso in molte carreggiate.
Ore 9.53 Oltre un metro di neve a Furci.
Ore 9.50 Ancora una quindicina di richieste d'intervento sono state raccolte dal centralino del 115. Vigili del fuoco impegnati in lavori ordinari di rimozione di rami dalle strade e coltre nevosa dai tetti a Vasto, Scerni e Dogliola.
Ore 9.30 Le previsioni meteo su Vasto dicono che permarranno condizioni di estrema variabilità fino a martedì. Oggi sono previste piogge e schiarite, domani possibilità di nevicate mattutine e deboli precipitazioni piovose di pomeriggio. Lunedì potrebbe verificarsi un nuovo peggioramento, con probabili nevicate nel corso della giornata, mentre martedì un alternarsi di pioggia e neve.
Ore 9.00 Presenza di ghiaccio in molti punti della città , in particolar modo sui marciapiedi. Le precipitazioni nevose di ieri si sono accumulate sullo strato già ghiacciato rendendo ancor più problematica la situazione. Occorrerà fare molta attenzione oggi per evitare cadute.
Ore 8.30 Si circola senza problemi sulle strade principali. Riaperta anche la statale 16. L'abbondante nevicata di ieri ha riportato qualche disagio nelle zone periferiche, dove problemi si erano già registrati negli ultimi giorni.
Ore 8.00 Un timido sole ha fatto capolino tra le nuvole. Per oggi è prevista pioggia, ma domani potrebbero tornare le precipitazioni nevose.
Venerdì 10 febbraio
Ore 23.30 E' previsto che gli spargisale tornino in azione alle 4.30 della notte, se a quell'ora non nevicherà .
Ore 23 Queste le strade di Vasto alta in cui stasera era previsto il passaggio degli spartineve: via Cardone, via San Michele, via Lota, via Palombari, via del Giglio, via delle Gardenie, via delle Magnolie, via Alborato.
Ore 22.45 "In serata un mezzo del Comune ha lavorato per liberare dalla neve l'asfalto di Sant'Antonio Abate e località Colle delle Mandorle, anche oltre l'ex caserma dell'esercito: in fondo alla strada, infatti, c'è la casa di una signora anziana, che vive da sola". Lo dice Vincenzo Sputore, assessore alla Viabilità .
Ore 22.15 Due mezzi spargisale sono in azione stasera sulle strade principali di Vasto. Vastoweb li ha fotografati mentre percorrevano via Pitagora, corso Mazzini, piazza Verdi, via Crispi e un tratto della provinciale Istonia interno al centro abitato.
Ore 20.25 Comune: disponibili altri 400 quintali di sale, caricati a Barletta e Bussi.
Ore 20 Sull'autostrada A14 ingressi scaglionati per le auto. Gruppi di vetture vengono fatti entrare a intervalli di tempo, scortati dalla polizia autostradale di Vasto Sud.
Ore 19.20 Chiusa al traffico pesante anche la statale 16. Lo stesso provvedimento era stato preso per l'autostrada A14.
Ore 19.10 La sala operativa di Protezione civile della Regione Abruzzo ha diramato un nuovo bollettino di allerta meteo per le prossime 12-24 ore.
Ore 18.10 "In questo momento ci troviamo in via Cardone. Stiamo monitorando la situazione nella zona di Sant'Antonio Abate. Ci sono due dita di neve". Lo dice Vincenzo Sputore, assessore comunale alla Viabilità . "Per prevenire il rischio ghiaccio sulle strade, stiamo valutando se è il caso di attivare gli spartineve, che sono già tutti allertati, oppure fare una passata di sale".
Ore 17.55 E' di un ferito lieve il bilancio dell'incidente verificatosi attorno alle 17.15 di oggi sulla circonvallazione Istoniense di Vasto. Un uomo, che era al volante di una Lancia Y, è stato accompagnato al pronto soccorso da un'auto della Protezione civile. In base alle prime informazioni, nell'impatto con un fuoristrada Kia, l'automobilista avrebbe subito un colpo di frusta e una ferita non grave. Illeso il conducente della Kia Sportage. Sul posto la polizia municipale per accertare la dinamica dei fatti. Entrambe le vetture erano dotate di gomme termiche.
Ore 17.45 In alcuni punti della circonvallazione Istoniense si sono accumulati 20 centimetri di neve. La coltre si è formata al centro della carreggiata dopo che gli spazzaneve hanno pulito le due corsie, su cui si è già depositato un nuovo strato bianco.
Ore 17.25 Incidente frontale sulla circonvallazione Istoniense. Un'auto ha invaso la corsia opposta, scontrandosi con un'altra vettura che veniva in senso contrario. La Protezione civile sta accompagnando un ferito al pronto soccorso dell'ospedale San Pio da Pietrelcina.
Ore 17.20 Circolazione difficoltosa a Sant'Antonio Abate, nella parte più alta di Vasto, a 144 metri sopra il livello del mare. Dieci centimetri sui tettucci delle auto, 4 per strada.
Ore 17.20 Quattro persone rimaste isolate in casa per 4 giorni in località San Lorenzo sono state liberate dalla polizia municipale.
Ore 16.52 Situazione drammatica nell'entroterra vastese. Non erano ancora terminati gli interventi nelle contrade più isolate di Schiavi d'Abruzzo e Castiglione Messer Marino, quando ha ripreso a nevicare. La coltre appena rimossa da alcuni tetti pericolanti di San Buono si sta velocemente riformando.
Ore 16.50 Sette centimetri di media a San Salvo. In alcuni punti si arriva anche a 10.
Ore 16.40 L'intensità della nevicata è in aumento. Nella zona settentrionale le vie di accesso alla città sono ancora tutte percorribili, ma sopra di esse si è depositato un sottile strato di neve che in questo momento non ha creato particolari disagi alla circolazione. Le strade secondarie e quelle interne alle abitazioni sono invece già nuovamente imbiancate, anche se non in maniera eccessiva.
Ore 16.15 Violenta nevicata su Vasto e sul Vastese. Intasato il centralino dei vigili del fuoco: "Abbiamo trenta richieste di intervento". L'autoscala sta tornando da San Buono, dove alcuni tetti, coperti di neve, rischiavano di cedere.
Ore 15.25 Segnalato albero pericolante in corso Mazzini. Una squadra del Gruppo comunale di Protezione civile si sta portando sul posto per eliminare il pericolo.
Ore 15.25 Spalatori della Protezione civile liberano dalla neve via Quattrocchi, nei pressi del centro commerciale Leclerc. Un tratto di strada era ormai impraticabile.
Ore 15.05 Autostrada A14, stop al traffico pesante in tutta la Provincia di Chieti. Non si registrano al momento particolari disagi alla circolazione sul tratto di competenza della polizia autostradale di Vasto Sud.
Ore 14.30 Strade attualmente percorribili nella zona Nord di Vasto: libere via del Porto, via Ciccarone, via Pertini, via Molino.
Ore 14.25 Nella parte alta di Vasto, ma anche in pieno nucleo urbano, le strade ricominciano a imbiancarsi. Scatta la massima allerta per vigili del fuoco, Protezione civile, forze dell'ordine e squadra antineve del municipio.
Ore 13.55 Aumenta l'intensità delle precipitazioni nevose.
Ore 13.20 La perturbazione mattutina su Vasto è stata molto meno intensa di quanto temuto. Una nuova allerta meteo è stata diramata per il pomeriggio: tra le 16 e le 19 è previsto il momento peggiore della giornata.
Ore 11.50 Da Castiglione Messer Marino è giunta una segnalazione al 115: ci sarebbero tetti pericolanti perché carichi di una coltre spessissima di neve. I pompieri del Distaccamento di Vasto stanno valutando quale mezzo inviare sul posto, visto che le strade dell'Alto Vastese sono poco praticabili. Per raggiungere Castiglione servirà almeno un'ora e mezza di viaggio.
Ore 11.45 Il gazebo di un'abitazione privata è crollato in contrada Colli, nella zona occidentale di Vasto, nei pressi dell'autostrada A14. E' intervenuta una squadra di vigili del fuoco.
Ore 11.40 "Siamo riusciti a recuperare altro sale: sono oltre 200 quintali". Lo afferma Vincenzo Sputore, assessore alla Viabilità del Comune di Vasto,
Ore 11.30 Al momento le precipitazioni nevose hanno bassa intensità , senza nessun tipo di problema per la circolazione delle auto e per i pedoni.
Ore 10.30 Ingressi delle case e auto da liberare dalla coltre di neve. Questi gli interventi eseguiti dalla Protezione civile nelle contrade San Lorenzo, Sant'Antonio Abate e Sant'Onofrio.
Ore 9.30 "Il bollettino del Ministero dell'Interno segnalava le prime precipitazioni a partire da mezzanotte. Ora l'allerta è stata spostata tra le 10 e le 12, quando è prevista un'intensificazione delle nevicate". Lo dice Eustachio Frangione, responsabile della Protezione civile di Vasto.
Ore 9.10 A Vasto il Gruppo comunale di Protezione civile ha rinforzato l'organico: 16 uomini e 5 auto pronti per le chiamate di emergenza.
Ore 8.55 I meteorologi prevedono un primo intensificarsi della nevicata su Vasto a partire dalle ore 10. Le tre ore comprese tra le 16 e le 19 sono quelle in cui dovrebbe verificarsi un picco delle precipitazioni.
Ore 8.50 Precauzionalmente, i sindaci del Vastese hanno chiuso le scuole oggi e domani.
Ore 8.45 "La gara Volalto Caserta - Bcc Volley San Gabriele Vasto, in programma per domani, 11 febbraio è stata rinviata causa maltempo. La partita sarà disputata giovedì 23 febbraio, alle 20, a Caserta". Lo annuncia l'ufficio stampa della Bcc Volley San Gabriele."Con il rinvio della scorsa settimana ora il calendario della Bcc Volley San Gabriele è il seguente: Mercoledì 15 febbraio ore 19.00, Vasto (recupero 2ª ritorno) Bcc Volley San Gabriele Vasto - Elencosi Livi Potenza. Giovedì 23 febbraio, ore 20.00, Caserta (recupero 3ª ritorno) Volalto Caserta - Bcc Volley San Gabriele Vasto. Sabato 25 febbraio, ore 19, Maglie (4ª ritorno)
Betitaly V.Maglie -Bcc Volley San Gabriele Vasto.
Ore 8.43 Carreggiata libera sul tratto vastese dell'autostrada A14. "Stamattina nevicava, ora no", comunica la centrale della polizia autostradale di Vasto Sud. "Ci segnalano che a Pescara sta nevicando", quindi massima prudenza per deve mettersi in viaggio. Rimane la raccomandazione di circolare solo in caso di necessità .
Ore 8.40 A distanza di una settimana dalla prima nevicata, per i vigili del fuoco è stata la prima nottata di ordinaria amministrazione. Molti alberi da rimuovere da strade e parcheggi, ma nessun intervento difficile viene segnalato dalla sala operativa della caserma di via Madonna dell'Asilo.
Ore 8.35 La neve comincia a imbiancare la città . Le strade, al momento, sono libere e percorribili.
Ore 8.30 Nevica debolmente sulla riviera, dove il traffico al momento scorre regolare sulla statale 16 e sulle altre strade del litorale.
Ore 8.30 Ieri i mezzi spartineve e spargisale del Comune hanno liberato le strade del centro e di alcune contrade che erano rimaste isolate. C'è un'altra scorta di sale per far fronte all'eventuale, nuova emergenza.
Ore 8.20 Nevica di nuovo su Vasto e sul Vastese. Protezione civile e forze dell'ordine pronte ad affrontare una nuova emergenza, ampiamente annunciata dai bollettini di ieri. La speranza di tutti è che la perturbazione non colpisca pesantemente la città e un entroterra in cui ieri c'erano ancora molte abitazioni isolate.
Giovedì 9 febbraio
Ore 23.55 E' allerta meteo su Vasto e il Vastese. "Prevista neve di spolvero, cioè sfarinata e accompagnata da folate di vento gelido, una perturbazione che potrebbe essere più grave di quelle già abbattutesi nei giorni scorsi sulla città ", spiega Ignazio Rullo, dirigente del settore Servizi del Comune.
Ore 22 Un ulteriore approvvigionamento di sale è a disposizione del Comune di Vasto per affrontare l'ondata di maltempo del fine settimana.
Ore 20.55 Il settore Servizi del Comune di Vasto comunica di aver provveduto nella giornata di oggi a ripulire e salare le strade di alcune contrade e del centro storico: via Passo della Noce II, via Villa de Nardis, via Colle delle Mandorle, località Due Valloni, via Vecchia per Monteodorisio, canile municipale. "Abbiamo preso come punto di riferimento corso Garibaldi. Un mezzo spartivene ha operato nella zona Ovest, un altro nella parte Est, cioè nella città antica".
Ore 20.45 Un passaggio tra due muraglie di neve ora c'è, stretto sì, ma sufficiente a far transitare auto e ambulanze. Lo hanno aperto, oggi, i soccorritori, in località Valloni a Schiavi di Abruzzo l'ultima delle frazioni del comune del Chietino ancora isolata. Lo affermano i carabinieri della compagnia di Atessa. Stamane era stato un elicottero della polizia, levatosi in volo da Pescara, ad accompagnare un medico da un anziano infermo, bisognoso d'aiuto. A Castiglione Messer Marino un altro elicottero, quello del Corpo Forestale, ha finalmente raggiunto località Santa Maria del Monte, portando generi di conforto a 19 famiglie e foraggio per il bestiame, ormai allo stremo. (AGI)
Ore 20.40 Dall'inizio delle nevicate, il Comune di Vasto ha sparso per le strade della città oltre 900 quintali di sale. Il dato viene fornito dal settore Servizi del municipio. La rete stradale comunale è lunga complessivamente oltre 260 chilometri.
Ore 20.35 Rimozione alberi e messa in sicurezza di tetti e cornicioni. Una quindicina di interventi di questo tipo sono stati eseguiti in giornata dai vigili del fuoco del Distaccamento di via Madonna dell'Asilo.
Ore 20.30 A Palmoli i vigili del fuoco di Vasto hanno rimosso 80 centimetri di coltre nevosa dalla tettoia lunga 200 metri della veranda dello storico ristorante Il Boomerang. Rischiava di crollare da un momento all'altro.
Ore 20 E' caduto il primo igloo realizzato a Vasto. Il sole di oggi ha alzato le temperature, provocando lo scioglimento delle pareti in neve. Era stato costruito due notti fa da Marco Rapino, Giorgio Amorosi, Giuseppe Di Benedetto, Massimo Di Risio, Giuseppe Di Falco e Italo D'Elisa.
Ora 19.20 Causa neve, il comitato regionale della Federazione italiana rugby ha disposto il rinvio integrale della dodicesima giornata del campionato di serie C abruzzese.
"Salta quindi l’atteso match che avrebbe dovuto veder di fronte domenica prossima Vasto e Atessa in quel di San Salvo. Un match fra i due fanalini di coda della classifica e che rappresenta l’occasione per mettere in mostra i progressi compiuti in questi mesi dagli Arciglioni. Non resta quindi che attendere un miglioramento climatico e la decisione della Federazione per sapere quando si potrà recuperare la terza giornata di ritorno del campionato", si legge in un comunicato del Vasto Rugby.
Ore 18.15 Accessi privati ancora ricoperti di neve nelle contrade San Lorenzo e Sant'Antonio Abate, dove intervengono Protezione civile e vigili del fuoco, e in località San Nicola.
Ore 17.30 Migliorano le condizioni del ragazzo di 18 anni che si è schiantato con lo slittino contro un'automobile.
Ore 17.30 "La Protezione Civile regionale, tramite l'assessore Gianfranco Giuliante, ha inoltrato al Dipartimento nazionale di Protezione Civile una richiesta di mezzi e beni che potrebbero essere indispensabili per fronteggiare la nuova ondata di maltempo che, secondo le previsioni, potrebbe abbattersi nelle prossime ore sull'Abruzzo". Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, impegnato a Roma oggi per un confronto tra Regioni e Governo sulla questione maltempo.
Ore 17.30 "Il Consiglio dei Ministri del 14 febbraio sancirà che le spese per l'emergenza neve sostenute e da sostenere saranno pagate dallo Stato. I sindaci e i Presidenti di Regione, con questa garanzia, possono organizzarsi al meglio senza doversi preoccupare degli aspetti finanziari. Per gli eventuali danni da risarcire, per ora, la risposta del governo nazionale è negativa". Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, dopo la riunione a Roma del tavolo di confronto col Governo Monti. "Insisteremo, comunque - ha assicurato Chiodi - affinché venga riconosciuto anche il ristoro dei danni alle imprese".
Ore 16.30 Previsioni pessime sul Vastese, come in tutto l'Abruzzo. Da stasera è sconsigliato mettersi in viaggio perché, dopo una giornata in cui si è rivisto il sole, le condizioni sono destinate a peggiorare nel giro di poche ore. Domani sarà la giornata più critica, ma anche nel week-end non è prevista nessuna tregua. Miglioramenti dovrebbero verificarsi a partire dalla prossima settimana, quando però le temperature saranno gelide. "Potrebbero essere interessati da intense nevicate il Teramano, il Vastese, la Valle Peligna, l'Alto Sangro e la Marsica": lo annuncia l'Università dell'Aquila attraverso il Cetemps, Centro di eccellenza di telerilevamento e modellistica numerica per la previsione di eventi severi.
Ore 16.25 Scuole chiuse fino al termine della settimana anche a Casalbordino, Pollutri e Scerni. Lo annuncia Nicola Benedetti, sindaco di Pollutri: "I Comuni dell'Unione dei Miracoli hanno preso questa decisione unanime per poter utilizzare gli autisti degli scuolabus nel lavoro di spazzamento delle strade dalla neve e per evitare che i pulmini siano costretti a viaggiare nelle ore mattutine, quando sull'asfalto c'è sempre un po' di ghiaccio".
Ore 14.55 "Non c'è un giorno di tregua", racconta Eustachio Frangione, responsabile del Gruppo comunale di Protezione civile di Vasto. "Sembrava che questa dovesse essere una giornata tranquilla, ma non è così. Si moltiplicano le richieste di intervento da parte di cittadini che non riescono a far ripartire le loro auto, sommerse di neve". In corso ulteriori accompagnamenti sanitari.
Ore 14.20 Stamani a Schiavi d'Abruzzo erano ancora isolate 19 famiglie. Una turbina ha liberato la strada di collegamento con Castiglione. La via era sommersa da un paio di metri di neve.
Ore 13.40 Un mezzo della Pulchra, la società che gestisce la raccolta differenziata in città , stamani è rimasto impantanato in via Luci. La Protezione civile ha provveduto a liberarlo.
Ore 11.40 Le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse anche domani e dopodomani. Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco, Luciano Lapenna.
Ore 11 Il gelo ghiaccia le serrature delle porte di due case di Casalbordino. I vigili del fuoco di Vasto sono intervenuti per consentire ai residenti di rientrare, evitando loro di trascorrere la notte all'addiaccio.
Ore 10.05 Quindici interventi tra ieri e stanotte per i vigili del fuoco di Vasto. Due grossi rami erano caduti sui cavi della corrente in località Sant'Onofrio. Sono stati rimossi prima che potessero tranciare i fili. Molti cornicioni pieni di pesanti lastre di ghiaccio e neve solidificata sono stati liberti a Vasto alta e Cupello per evitare che cadessero su auto e passanti. Non è stato possibile fare la stessa cosa nel centro storico di Vasto, dove "le strade sono troppo strette e non si può utilizzare l'autoscala. Abbiamo dovuto transennare le zone pericolose", comunica la centrale operativa della caserma di via Madonna dell'Asilo.
Ore 9.30 Elevate probabilità di nevicate fino a mercoledì prossimo. Le previsioni dicono: venerdì forti nevicate; sabato neve, poi pioggia e schiarite; domenica pomeriggio neve; lunedì neve; mercoledì possibilità di leggere nevicate.
Ore 9 Una trentina. Era il numero di interventi eseguiti fino a ieri sera dalla Protezione civile di Vasto. Molti trasporti sanitari, tra cui un'ambulanza proveniente da L'Aquila scortata fino all'ospedale San Pio da Pietrelcina, una bombola d'ossigeno consegnata in località Incoronata. Numerose auto sono state liberate da una coltre di neve talmente solida e spessa che i proprietari non riuscivano a rimuoverla nemmeno con le pale. Le situazioni peggiori a San Lorenzo e Sant'Antonio Abate. Diverse persone sono state accompagnate sui luoghi di lavoro.
Ore 8.30 Oggi i meteorologi prevedono una tregua. Ma l'ondata di maltempo non è finita. Nuova allerta meteo per domani, quando è prevista la nevicata peggiore.
Mercoledì 8 febbraio
Ore 22 Un diciottenne di San Salvo è ricoverato da ieri sera all'ospedale San Pio da Pietrelcina dopo che, col suo slittino, è finito contro un'auto in transito. Il giovane sarebbe fuori pericolo di vita. I sanitari lo tengono costantemente sotto controllo.
Ore 20.30 "Abbiamo prolungato il turno h24". Eustachio Frangione, responsabile del Gruppo comunale di Protezione civile di Vasto, tiene alto il livello di allerta: "Abbiamo in servizio 4 squadre da 3 uomini l'una, più una persona nella centrale di via San Rocco per rispondere alle telefonate. Non ancora è stata ufficializzata, ma è prevista una nuova allerta meteo per venerdì, giorno in cui si teme la più pesante nevicata".
Ore 19.45 Il centro di raccolta della Protezione civile di Bussi ha consegnato agli addetti del Comune di Vasto 50 quintali di sale. Il settore Servizi del municipio comunica che ce n'è una scorta di emergenza da circa 150 quintali. Ma, alla luce dello stato di massima allerta in vista delle nevicate di venerdì, si cercano ulteriori approvvigionamenti.
Ore 19.30 Segnalata mancanza d'acqua a Sant'Antonio Abate. E' probabile che le tubature siano ghiacciate. "Abbiamo cercato di contattare la Sasi - racconta un cittadino - ma nessuna risposta".
Ore 19 Dirigenti comunali, tecnici del settore Servizi del municipio, amministratori comunali, rappresentanti di Protezione civile, polizia, carabinieri, polizia stradale e polizia municipale si sono ritrovati oggi pomeriggio alle 15.30 a palazzo di città . Al 90% le scuole rimarranno chiuse fino al termine della settimana. Domani si saprà con certezza.
Ore 18.10 Nel pomeriggio si è tenuto in municipio un vertice tra le forze dell'ordine di Vasto e il Comune per fare il punto della situazione e valutare le misure da prendere nei prossimi giorni. Un'altra nevicata è prevista per venerdì.
Ore 18 In tutto il Vastese i sindaci valutano la possibilità di chiudere le scuole fino al termine della settimana.
Ore 17.40 Tubature gelate e case senz'acqua a Torrebruna, nella parte alta del paese.
Ore 17.15 Un addetto della Sasi, la società che gestisce le reti idriche e fognarie in provincia di Chieti, è stato investito inavvertitamente da un'auto della polizia municipale di Furci. Lo comunica il vice presidente della Provincia, Antonio Tavani.
"Sul tratto Furci – San Buono - località S. Barbara - (che include il bivio per Gissi) dell’ex Strada Statale 86, ieri intorno alle ore 14.00 si sono verificate fortissime bufere di neve e vento che hanno causato l’impossibilità ad operare anche con i mezzi sgombraneve. La situazione è precipitata a tal punto che un operatore della Sasi è stato investito nel corso della bufera da un Vigile Urbano di Furci a causa della visibilità pressoché inesistente. A quel punto, in seguito ad un consulto telefonico fra i Responsabili Tecnici della Provincia e le due Ditte private che stavano operando in quel tratto, dopo aver verificato che nessuna autovettura o automezzo fosse rimasto sotto la neve, si è deciso che l’unica soluzione possibile era quella di chiudere al traffico quel tratto di strada per esclusive ragioni di sicurezza".
Ore 16.30 Il vento è troppo forte e l'elicottero del Corpo Forestale con gli aiuti destinati a una località del Chietino isolata dalla neve deve tornare indietro. E' successo stamane, quando un AB 412 si è levato in volo da Pescara: a bordo viveri e foraggio per il bestiame di località Santa Maria del Monte, a 1200 metri di quota a Castiglione Messer Marino. A causa delle fortissime raffiche di vento il velivolo ha dovuto rinunciare all'atterraggio. L'intervento sarà effettuato quando le condizioni lo consentiranno. Nella zona del Chietino, dove la neve tocca i due metri d'altezza, sono in difficoltà decine trecento capi di bestiame,
pecore, mucche e cavalli, mentre al ristorante "Il rifugio del cinghiale" è finito il carburante che alimentava un gruppo elettrogeno. In difficoltà anche il ristorante "Selva grande". "Siamo dieci persone senza luce da tre giorni - dice al telefono Antonio Lalli, il gestore del "Rifugio del Cinghiale" e attendiamo ancora i soccorsi. Alla Prefettura di Chieti abbiamo telefonato ieri, ma non ancora si è visto nessuno". (AGI)
Ore 16.15 I mezzi spartineve in azione per alleggerire le contrade di Vasto dalla coltre bianca, che in località San Rocco, alla periferia settentrionale della città , ha raggiunto i 50 centimetri. Il settore Servizi del municipio comunica che in mattinata gli addetti della squadra antineve sono entrati in azione in via Defenza, via Cunicella e contrada Incoronata, dove hanno liberato la bretella di collegamento alla statale 16.
Ore 15 Stato di calamità naturale per tutti i 104 comuni della provincia di Chieti. Lo ha chiesto Enrico di Giuseppantonio, presidente dell'amministrazione provinciale, in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio, Mario Monti, e al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, visto che "da un momento all’altro sia i sindaci che la Provincia sono chiamati ad affrontare nuove spese: mi riferisco alla necessità di sostituire uomini stremati da giorni e notti di ininterrotto lavoro sulle strade e di acquistare altro materiale necessario per fronteggiare l’emergenza. Inoltre nel prossimo futuro bisognerà calcolare i danni e programmare subito gli investimenti". Per questo, Di Giuseppantonio chiede di poter superare i vincoli del Patto di stabilità , la legge che impone alle Province e ai Comuni di non superare determinati limiti di spesa.
Ore 14.30 Un grande problema è rappresentato dai pesanti cumuli di neve sui tetti e sui terrazzi. In molti casi la neve non è stata mai spalata, creando pericolosi strati. Oggi, con la temperatura più alta, il rischio è che si stacchino dei pesanti blocchi di neve che finiscono di sotto. Oggi in molte vie del centro storico passanti e auto in transito sono state travolte all'improvviso dai cumuli caduti da molti metri di altezza. E' necessario provvedere alla rimozione di questi accumuli affinchè non vi siano problemi gravi.
Ore 13.50 "Abbiamo mandato un bilico a Bussi, dove c'è il centro di raccolta della Protezione civile, per caricare altro sale da spargere sulle strade della città , visto che permane l'emergenza neve". Lo comunica Vincenzo Sputore, assessore comunale alla Viabilità . "Il problema è che ci vogliono dare solo 50 quintali. A noi ne servono molti di più, altrimenti non avremmo mandato un mezzo pesante".
Ore 13.15 Riapre oggi il centro sportivo San Gabriele di via Silvio Pellico.
Ore 12.50 Una montagna di neve ostruisce la strada al bivio di Gissi della dismessa casa cantoniera dell'Anas e alcune infermiere, lasciata l'automobile, devono raggiungere l'ospedale a piedi.
Lo denuncia oggi Antonio Turdò, presidente del comitato Pro Trignina di San Salvo, che chiede al presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, di aprire un'inchiesta: "Alcune operatrici sanitarie - accusa Turdò - di fronte al muro di neve che ostruiva l'accesso al paese, hanno dovuto lasciare stamane l'auto all'ex ristorante Francoforte e raggiungere l'ospedale di Gissi, dove lavorano, a piedi, mettendo a rischio la propria salute".
Secondo Turdò non sono mancati problemi, inoltre, per i cittadini di Liscia, Roccaspinalveti, Fraine e San Buono: "Hanno trovato oggi la strada bloccata dalla neve in località Santa Barbara, al chilometro 71 della ex statale 86, a 500 metri circa dal bivio Gissi-Furci. Sostengono che lì lo spazzaneve non è passato, rendendo impossibile il raggiungimento di Gissi, con negozi e ospedale il centro più importante del Vastese montano". Turdò annota infine: "La fondovalle Treste, che collega Carunchio a San Salvo, è invece perfettamente pulita. Guarda caso il servizio è affidato a una ditta privata. E' il caso allora di liberalizzare davvero i servizi, mettendo al bando lo statalismo conservatore che, a conti fatti, non giova ai cittadini". (AGI)
Ore 12 "Dopo trent'anni, per la prima volta mi sono finite le scorte di baccalà ". Il gelo senza fine di questi giorni ha moltiplicato i consumi di stoccafisso a Vasto. La conferma arriva da Gigi Maranca, storico commerciante vastese. "E' così", dice a un esterrefatto Corrado Squadrone, che si era recato stamane al suo negozio di via Marchesani per fare la spesa. Ha detto il dettagliante all'avvocato: "I vastesi hanno acquistato in poco più di una settimana sette quintali di baccalà , lasciandomi senza più scorte in magazzino. Anche questo è il segno dell'eccezionalità del maltempo che ha colpito la città ".
Ore 10.20 Con la neve molte auto sono parcheggiate da giorni. C'è chi ne approfitta per rubare. A Vasto una delle vittime era stato Stefano Moretti, perito infortunistico e attivista politico di Fli. Ieri i carabinieri di San Salvo hanno arrestato con l'accusa di furto aggravato un 47enne rumeno, Necuai Cerbu, domiciliato a Pescara, ma ospite di alcuni parenti a San Salvo.
"Verso le 21.30, all’interno di un parcheggio condominiale, un signore notava un individuo il quale, dopo aver forzato e aperto un’autovettura ivi parcheggiata, iniziava a rovistare all’interno dell’abitacolo", racconta in una nota Giuseppe Loschiavo, capitano della Compagnia di Vasto.
"Prontamente con il telefonino cellulare avvisava la centrale operativa dei carabinieri, senza perdere di vista il soggetto.
Dopo pochi minuti arrivava sul posto la pattuglia dei carabinieri della locale Stazione, la quale sorprendeva l’individuo ancora intento a rovistare all’interno di una Fiat Panda.
Cerbu Neculai, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, senza opporre resistenza, veniva arrestato.
Completate le attività burocratiche, l’arrestato veniva trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione dei carabinieri in attesa di comparire davanti al Giudice del Tribunale di Vasto per essere giudicato con rito direttissimo".
Ore 9.45 "E' cessata l'emergenza sanitaria a Vasto". Lo comunica l'ufficio stampa della Asl provinciale, "alla luce dei risultati raggiunti grazie al programma di emergenza adottato dal Centro trasfusionale. Grazie alle chiamate mirate, che hanno privilegiato i donatori residenti in comuni dai quali c'era la possibilità di raggiungere i centri di raccolta, sono state effettuate numerose donazioni, che hanno permesso di rifornire le scorte di sangue ed emoderivati e ripristinare una condizione di graduale ritorno alla normalità . Cessa, quindi, l'emergenza che si era verificata nei giorni scorsi, e che aveva indotto la Direzione sanitaria dell'ospedale di Vasto a privilegiare l'utlizzo della sacche per i casi urgenti".
Ore 9.15 Le nevicate non sono finite. Secondo i meteorologi, su Vasto e San Salvo domani sarà tregua, ma venerdì le condizioni dovrebbero tornare a peggiorare, con conseguenti ulteriori nevicate.
Ore 9.15 Pioggia mista a neve e poi pioggia: questo dicono le previsioni meteo su Vasto per la giornata di oggi. Vigili del fuoco, Protezione civile e spalatori rimangono comunque in stato d'allerta, come previsto dal bollettino di ieri sera.
Ore 9.10 Con l'ondata di maltempo che ha concesso una tregua nelle prime ore del mattino i vigili del fuoco tirano il fiato. "Stamattina solo interventi ordinari di rimozione rami caduti sulle strade", segnalano i pompieri della sala operativa della caserma di via Madonna dell'Asilo.
Ore 9 Risolto il problema nella zona di via Cairoli-via delle Croci. Sono intervenuti i tecnici del settore Servizi del municipio. L'acqua è tornata a sgorgare dai rubinetti.
Ore 8.30 Dopo il crollo di parte della balconata occidentale e l'allargarsi della crepa sul muraglione della stessa, sopralluogo a Palazzo D'Avalos dei tecnici del settore Lavori pubblici del Comune. "Il dirigente, Roberto D'Ermilio, e l'architetto Gaetano Raspa hanno eseguito un sopralluogo per verificare la situazione. Sono state scattate delle foto", spiega Marco Marra, assessore ai lavori pubblici. "Appena finita l'emergenza neve, valuteremo il da farsi. Senza fare allarmismo". I giardini napoletani di Palazzo D'Avalos rimangono chiusi. Attualmente una sola famiglia abita nell'ala Nord-Est, quella privata, della storica residenza dei marchesi.
Martedì 7 febbraio
Ore 22.45 Neve e polemiche politiche. Camillo D'Amico, capogruppo del Pd in Consiglio provinciale, attacca il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, e il vice presidente, Antonio Tavani. Quest'ultimo "mi ha chiuso il telefono" quando "ho segnalato un problema a San Buono, dove un mezzo della provincia è fermo da due giorni e non opera perché, da come mi hanno riferito, mancherebbe l’autista. Nel frattempo i cittadini attendono di essere messi in condizione di poter percorrere le strade con un minimo di sicurezza e tranquillità come accade ancora lungo la ex statale 86 Istonia e, in particolare, il tratto Cupello–Vasto che è uno dei più percorsi".
Ore 22.30 I Cobas rinviano lo sciopero dei trasporti pubblici in Abruzzo: non si farà più il 10 febbraio, ma il 17 "per non infierire su un territorio già abbondantemente martoriato", spiega in una nota la Confederazione regionale del sindacato.
Ore 20.45 Sebbene fosse munita di catene, l'auto di servizio si è bloccata davanti a un muro di neve. Per questo la vettura della Telecom Italia, con due tecnici a bordo, è stata soccorsa dai carabinieri.
E' successo oggi a Schiavi di Abruzzo, dove i dipendenti della compagnia telefonica erano diretti per riattivare le centraline, in tilt per il ghiaccio, nella frazione Taverna. In panne sulla neve, l'auto è stata trainata da una ruspa.
Ore 19.10 "Gli spalatori hanno lavorato in località Colle delle Mandorle, dove c'era un metro e mezzo di neve e alcune abitazioni sono rimaste isolate, in via Salamastra, a Montevecchio e in località Due Valloni", dice l'assessore comunale Vincenzo Sputore. "Stiamo cercando di reperire altro sale per affrontare la nuova emergenza. Stamattina gli addetti ne hanno sparsi 200 quintali".
Ore 18.35 Posizionare i contenitori della raccolta differenziata in zone accessibili ai mezzi della nettezza urbana. Lo raccomanda ai cittadini la Pulchra, la società mista pubblico-privato che gestisce l'igiene urbana a Vasto: "In considerazione dell’attuale praticabilità delle strade e al fine di consentire una regolare raccolta porta a porta da parte degli operatori, si invitano gli utenti a conferire i propri rifiuti differenziati posizionando i contenitori in luoghi accessibili e sgomberi da neve, in prossimità alla viabilità principale.
Si invita ad adottare tale accorgimento, nel rispetto del calendario di conferimento, fino alla giornata di sabato. Anche nella zona passeggiata (piazza Rossetti, corso Garibaldi etc.) i conferimenti dovranno essere effettuati la sera antecedente il giorno di raccolta, anziché la mattina stessa". Confermato l'abituale calendario settimanale: martedì carta, mercoledì organico, giovedì residuo, venerdì organico, sabato plastica. Sempre a partire dalle ore 20.
Ore 18.30 Una nuova allerta meteo è giunta oggi in municipio. C'è il rischio di nuove, pesanti precipitazioni a partire dalle 8 di domattina.
Ore 18 "Il sindaco ha inviato un telegramma alla Prefettura di Chieti per informare il prefetto che siamo in emergenza e che il sale sta per finire". A rivelarlo è Vincenzo Sputore, assessore alla Viabilità del Comune di Vasto.
Ore 17.15 Il Comune avrebbe dovuto mettere a disposizione dei cittadini un mezzo spazzaneve a pagamento, in grado di intervenire su chiamata dei residenti". Lo afferma Marco di Michele Marisi, responsabile di Giovani in movimento, l'associazione che raggruppa a Vasto i movimenti giovanili di centrodestra. "A San Nicola molti accessi privati sono ostruiti e non è possibile liberarli usando le pale. In via Cardone, nella zona del centro commerciale Leclerc, ci sono famiglie che non possono uscire di casa da 4 giorni".
Ore 17 Continua a nevicare ininterrottamente su Vasto. Nella parte alta della città , a Sant'Antonio Abate, a 144 metri sopra il livello del mare, i disagi maggiori. "Le strade sono impraticabili, ci sono residenti che non possono uscire di casa".
Ore 15.45 "Usate le macchine solo se indispensabile per evitare problemi". L'appello è di Eustachio Frangione, responsabile del Gruppo comunale di protezione civile. Sono sempre di più gli automobilisti che si avventurano per le strade innevate senza le gomme da neve.
Ore 15.30 "Qui c'è sempre più neve. E molto ghiaccio", segnala un residente della zona di via Cardone, nella parte alta di Vasto.
Ore 15.10 "Qui nel quartiere di via del Giglio ci sono venti centimetri di neve, oltre al ghiaccio. Sulla strada principale si procede, ma attorno ci sono le auto sepolte dalla coltre bianca e tante difficoltà per i residenti. Lo spazzaneve è passato solo il primo giorno". Lo racconta un residente, Domenico Ranieri.
14.45 Aumenta l'intensità della nevicata a Vasto Marina. Statale 16 e provinciale Istonia (la strada che collega alla città alta) sono percorribili senza problemi.
Ore 14.10 "Siamo di fronte ad evento eccezionale che da tutti i meteorologi è stato associato a quelli del ’56 dell’85 ma posso garantire che la risposta da parte nostra è adeguata". Lo afferma Mauro Febbo, assessore regionale all'Agricoltura.
“La situazione è sicuramente pesante e grave soprattutto per quanto riguarda il sistema zootecnico in quanto si sono registrate numerose difficoltà , oltre ai danni subiti dalle strutture, nelle operazioni per riportare gli animali nelle stalle. A questo proposito voglio sottolineare il grande lavoro svolto dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato", dichiara Febbo.
"Per quanto riguarda il capitolo relativo lo stato di calamità , ci eravamo già attivati nei tempi dovuti. La delibera di Giunta per lo stato di emergenza infatti non è ritardo perché andava fatta con cognizione di causa sulla base di una fotografia il più possibile definita della situazione abruzzese. Avevamo già concordato con il presidente della Regione, Gianni Chiodi, il percorso da seguire successivamente che deve comprendere uno Studio dettagliato del territorio per quantificare i danni, non essendo sufficiente una semplice comunicazione al Ministero. Solo attraverso un monitoraggio della reale situazione è possibile stabilire ciò che può essere oggetto di intervento attraverso le risorse nazionali. L’auspicio è che il Ministero delle Politiche agricole adotti un provvedimento ad hoc affinché siano rimborsabili da parte dello Stato i danni a tutte le colture e alle strutture aziendali".
Ore 14.05 "Sulla circonvallazione Istoniense la tenda parasole di una concessionaria di auto ha ceduto sotto il peso della neve, ma le auto dovrebbero essersi salvate". Lo segnala un automobilista, Stefano Moretti.
Ore 13.50 "Recupero camion in panne e rimozione della coltre di neve pericolante da molti tetti". Sono questi gli interventi che vengono segnalati a Vasto dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Chieti: "Nel Vastese - dicono dalla sala operativa - sono ancora in corso molti interventi".
Ore 12.40 Dall'inizio delle nevicate all'ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto si è verificato "un leggero aumento (pari a circa il 10%) di casi di lievi traumi da caduta sul ghiaccio, con conseguenze comunque non gravi". Lo dice, contattata da Vastoweb, Licia Caprara, capo ufficio stampa della Asl provinciale. "L'unica emergenza riguarda le scorte di sangue ed emocomponenti, che non possono essere rifornite a causa delle difficoltà dei donatori a raggiungere le sedi di raccolta e i Centri trasfusionali. Il problema riguarda anche Lanciano. Per questo è stato adottato un piano che prevede di concentrare le chiamate di donatori residenti in città e paesi che sono sedi di centri di raccolta (Vasto, Lanciano, Casoli e Atessa) e che sono attrrezzati per raggiungerli con mezzi propri. Inoltre per garantire l'attività di raccolta in tutti i centri sono stati riorganizzati i turni del personale strutturato e del personale convenzionato Avis. E' importante che vengano reintegrate le scorte al più presto, perché diversamente le sacche disponibili dovranno essere riservate alle urgenze".
Ore 12.25 Lo spettacolo Atam dal titolo Volare, omaggio a Domenico Modugno, in programma domani sera, mercoledì 8 febbraio, causa neve è stato rinviato a data da destinarsi. Lo comunica l'ufficio stampa del Comune di Vasto.
Ore 12.00 Il sindaco di Cupello, Angelo Pollutri, visto il perdurare delle avverse condizioni climatiche che stanno creando gravi disagi alla circolazione stradale, tale da non garantire la sicurezza e la percorribilità delle vie di accesso alle scuole del territorio, al fine di eliminare ogni pericolo per la incolumità pubblica, ordina la sospensione delle attività scolastiche e la chiusura delle scuole del territorio comunale, di ogni ordine e grado, per i giorni 9 – 10 e 11 febbraio 2012.
Ore 10.55 I Giovani democratici hanno iniziato a spalare la neve. Si sono ritrovati in piazza Barbacani, davanti al municipio, ognuno con pala e zappetta. "Ci siamo divisi i compiti", dice Antonio Del Casale, segretario del Pd di Vasto. "Daremo una mano a pulire il centro storico, ma anche il cimitero e l'area dell'ospedale San Pio da Pietrelcina".
Ore 10.30 Centro storico: la neve caduta nella notte e nelle prime ore del mattino ha ricoperto strade e piazze. Due operai del municipio stanno aprendo un varco in piazza Rossetti e corso De Parma.
Ore 10.15 Camion e pullman in panne in via San Rocco. Chiesto l'intervento di vigili del fuoco e Protezione civile.
Ore 10.15 A Vasto è nuova emergenza neve. Sono più di 100 le telefonate giunte alla Protezione civile per altrettante richieste d'aiuto.
Ore 10.00 Nuova ordinanza di sospensione delle attività didattiche nelle scuole di Vasto. Il sindaco Lapenna ha disposto che gli istituti di ogni ordine e grado della città restino chiusi anche domani e giovedì 9, vista la persistenza dell'ondata di maltempo. (clicca qui)
Ore 9.35 "Tutto regolare". Nessun particolare disagio sul tratto vastese dell'autostrada A14. A segnalarlo è la centrale operativa della polizia autostradale di Vasto Sud, che esercita la sua giurisdizione su 100 chilometri dell'arteria adriatica, tra i caselli di Ortona e Poggio Imperiale (Foggia).
Ore 9.25 Uno sciopero di 4 ore del trasporto pubblico locale è stato indetto dai Cobas in Abruzzo per il 10 febbraio con presidio di fronte alla stazione di Pescara Centrale, condizioni meteo permettendo. "Per andare da Pescara a Roma sotto la neve, si incontrano gli stessi problemi come se si attraversasse la Groenlandia", si legge in un comunicato del sindacato. La protesta è "contro i tagli di Trenitalia", gli "aumenti dei biglietti ferroviari" e il "depotenziamento della tratta Roma-Pescara-Roma".
Ieri un treno della tratta locale Pescara-Termoli è rimasto bloccato nella galleria Vasto, lunga quasi 7 chilometri. Una motrice ha trainato il convoglio fino alla stazione del Porto di Vasto, dove i passeggeri sono stati fatti salire su un altro treno che li ha condotti a destinazione.
Ore 9 "La zona di via Croci è senz'acqua dalle 8 di stamattina". Lo segnano i residenti di via Cairoli, nei pressi dello stadio Aragona.
Ore 9 Su Vasto e il Vastese permane lo stato di allerta. Le previsioni dicono gelo fino al 14 febbraio e possibili nevicate anche domani, venerdì e lunedì prossimo. In molte abitazioni iniziano a scarseggiare le scorte di prodotti almentari, ma tante persone, non avendo auto con gomme da neve, devono avventurarsi a piedi alla ricerca di negozi aperti.
Ore 8.30 E' una tormenta di neve quella che si è abbattuta sulla città . Previsioni meteo rispettate. Vento gelido e intensa nevicata in corso. A causa del vento le temperature percepite possono essere di diversi gradi sotto lo zero.
Lunedì 6 febbraio
Ore 21.30 La Protezione civile ha soccorso due persone, marito e moglie, che in contrada San Lorenzo, alla periferia occidentale di Vasto, avevano bisogno di madicinali e non potevano uscire di casa. "In questi giorni stiamo accompagnando in ospedale e in municipio decine di persone", dice Eustachio Frangione, responsabile del Gruppo comunale di Protezione civile. Liberate auto ferme sommerse dalla neve in via Cardone e a San Lorenzo.Ore 20 "Rimangono scorte per circa 200-250 quintali di sale", afferma Vincenzo Sputore, assessore alla Viabilità del Comune di Vasto. "I nostri addetti hanno lavorato al quartiere San Paolo, in via Ciccarone, piazza della Repubblica e nei vicoli del centro storico. Per domani istituiremo di nuovo la task-force antineve, perché sono previste ulteriori nevicate".
Ore 19.45 Domani alla Denso si torna regolarmente al lavoro.
Ore 19.35 "L'allerta meteo permane. Pare che il peggio debba ancora venire", dice Eustachio Frangione, responsabile del Gruppo comunale di Protezione civile di Vasto.
Ore 19.20 Ghiaccio pericolante sui cornicioni di via Curtatone (vicino a piazza Verdi) e via Magnacervo. E' intervenuta una squadra di pompieri per rimuovere le lastre, evitando che potessero mettere in pericolo l'incolumità dei passanti.
Ore 19.20 "Fino ad ora abbiamo eseguito oltre 10 interventi". Lo comunica la sala operativa dei vigili del fuoco di Vasto. "La media è una quindicina al giorno dall'inizio dell'emergenza neve".
Ore 19 "Vorrei segnalare che, ogni qualvolta nevica in via delle Gardenie, il Comune solo a tarda sera manda una ruspa". A protestare è una residente, Caterina Rampa. "Invece di ammucchiare la neve sulla rotonda o nei posti più indicati", l'addetto di turno "la posiziona in mezzo alla strada o la mette tipo muro davanti alle macchine vanificando ogni sforzo dei cittadini che a colpi di pala lasciano un varco per permettere loro di andare al lavoro la mattina con l'auto. La sottoscritta ha la macchina in mezzo a una muraglia cinese. A cosa mi servono le gomme termiche, se non sono potuta andare al lavoro fuori Vasto e, come me, tanti altri cittadini che abitano nel quartiere?".
Ore 18.30 I Giovani democratici invitano i vastesi a unirsi per liberare le strade della città dalla coltre bianca. Spala la neve insieme a noi: è questo il nome dell'iniziativa lanciata da Guglielmo Marrollo, segretario del movimento giovanile del Pd: "Invitiamo tanti giovani a partecipare per una mattinata diversa e divertente, soprattutto utile aiutando la città ". Alle 10, in piazza Barbacani, si ritroveranno i Giovani democratici e tutti i cittadini che vorranno aderire all'iniziativa. Il settore Servizi del municipio fornirà le pale.
Ore 17 In zona Nord traffico rallentato, ma si procede sulle strade principali: via Ciccarone, via del Porto, via Pertini, via Molino. Ma anche su queste strade si sono formate lastre di ghiaccio. E' necessaria la massima prudenza.
Ore 17 Difficoltà anche per le forze dell'ordine. Un mezzo della forestale si è ribaltato in località Lebba. L'agente che lo guidava è stato condotto al pronto soccorso dell'ospedale San Pio da Pietrelcina, dove sono finiti anche tre vigili urbani, compreso il comandante, Orlandino Carusi: la loro pattuglia è stata tamponata da un'auto in via San Michele, dove i vigili si stavano avvicinando a un'altra vettura, una Fiat Punto, che non aveva gomme termiche, né catene. Il proprietario è stato multato.
Ore 16 Un treno regionale della tratta Pescara-Termoli è rimasto bloccato nel primo pomeriggio di oggi nella galleria che si snoda sotto l'abitato di Vasto, lunga quasi 7 chilometri. Una motrice ha trainato il convoglio fino alla stazione del Porto di Vasto. I passeggeri stati fatti salire su un altro treno, che li ha portati a destinazione. A disposizione anche un bus della Sat, società autoservizi Tessitore. Sul posto sono intervenute la polizia ferroviaria e la polizia autostradale, agli ordini rispettivamente del sostituto commissario Donato Caramia e dell'ispettore capo Carmine Pontassuglia.
Ore 14.45 "A seguito del peggioramento delle condizioni metereologiche, visto l'avviso di condizioni meteorologiche avverse datato 5 febbraio 2012, diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, tutte le udienze del Tribunale di Vasto e del Giudice di Pace di Vasto sono rinviate d'ufficio". Lo annuncia Nicola Artese, presidente dell'Ordine degli avvocati di Vasto. "Le udienze penali del 7.02.2012 presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Gissi si terranno solo se saranno presenti entrambe le parti".
Ore 14.30 "L’organizzazione interna ha funzionato, nel senso che sono stati attivati servizi di collegamento di ermergenza, laddove necessario, per consentire di raggiungere i presidi di Vasto e Chieti, in particolare, a medici, infermieri e tecnici impossibilitati a usare il proprio mezzo". E' scritto in un comunicato della Asl provinciale. "A Vasto il servizio è stato effettuato dalla Cooperativa Valtrigno, che affianca la Asl nei servizi di trasporto".
"I nostri operatori hanno dimostrato che la buona volontà dei singoli fa la forza di un’organizzazione, un’esperienza che può segnare un nuovo inizio nel rapporto con i cittadini, nel segno di una rinnovata fiducia nei servizi assistenziali erogati in questo territorio", afferma Francesco Zavattaro, direttore generale dell'azienda sanitaria. "Una situazione critica - segnala la Asl - si registra, invece, sul fronte delle scorte di sangue, ridotte a causa dell'impossibilità dei donatori a raggiungere i Centri trasfusionali per l'impercorribilità delle strade. La direzione sta predispondendo in queste ore un piano per far fronte all'emergenza attraverso un programma mirato che favorisca la donazione attraverso una selezione dei donatori: in sostanza saranno intensificate le chiamate nei luoghi dove le nevicate hanno creato meno disagi alla viabilità . Contestualmente negli ospedali di Lanciano, Vasto e Chieti l'indicazione è a utilizzare le scorte di sangue ed emoderivati privilgiando le urgenze.
Ore 14.15 Piscina comunale chiusa oggi e domani. Annullato anche lo spettacolo di Cannavacciuolo previsto per mercoledì sera al Teatro Rossetti.
Ore 14.00 Ormeggi rinforzati al porto di Punta Penna. "Non ci sono particolari problemi, anche perché i pescherecci sono fermi", spiega il tenente di vascello Daniele Di Fonzo, comandante della Guardia costiera di Vasto. Mentre riguardo al traffico mercantile "le navi viaggiano regolarmente", ma nel porto "non ci sono operazioni in corso".
Ore 13.45 Continuano gli interventi del Gruppo Comunale di Protezione Civile. Questa mattina è stata richiesta assistenza da una coppia di anziani la cui abitazione in località San Lorenzo era rimasta isolata. I due avevano la febbre alta da due giorni. Gli uomini della Protezione civile hanno contattato telefonicamente il medico curante dei due e poi hanno provveduto a portare i medicinali e altri generi di conforto alla coppia.
Ore 13.30 Aumentano sulle strade della città gli automobilisti sprovvisti di catene e gomme termiche, in barba all'ordinanza con cui il sindaco, Luciano Lapenna, ha vietato la circolazione ai mezzi sprovvisti delle dotazioni antineve. Lo segnalano alcuni conducenti di pullman. che chiedono controlli alla polizia municipale.
Ore 13.30 "In via del Giglio non si può camminare". E' quanto segnalano i residenti. L'insidia ghiaccio ormai è dappertutto.
Ore 12.10 Scivolose lastre di ghiaccio si sono formate da ieri sera in pieno centro: in piazza Rossetti, via Cavour, corso De Parma, via Marchesani e piazzale Histonium.
Ore 12 Ghiaccio in via Ciccarone, piazza della Repubblica, via San Giovanni da Capestrano.
Ore 11.35 Forti folate di vento a Vasto Marina e pericolo di formazione del ghiaccio sulle strade. Il Comune raccomanda prudenza.
Ore 11.25 "Stanotte e stamattina gli addetti del Comune e della Pulchra hanno provveduto allo spargimento del sale e allo spazzamento delle strade principali e delle vie di collegamento. Logicamente, dobbiamo fare delle scelte, dando la priorità alle strade più trafficate. I mezzi, per quanto possibile, cercheranno di grattare il ghiaccio. In giornata verranno puliti i marciapiedi di corso Garibaldi e delle aree attorno alle Poste, all'ospedale e al palazzo di giustizia". Lo dice Vincenzo Sputore, assessore alla Viabilità del Comune di Vasto. "Abbiamo già utilizzato 600 quintali di sale", su una dotazione complessiva di 900.
Ore 11.25 "Invitiamo tutti i cittadini, per quanto possibile, a rimanere a casa. Chi deve uscire, cerchi di farlo attrezzandosi per evitare cadute". E' l'appello rivolto ai vastesi da Vincenzo Sputore, assessore comunale alla Viabilità .
Ore 11.25 Per liberare strade e marciapiedi dal ghiaccio, sono in azione da stamani a Vasto anche 4 detenuti del carcere di Torre Sinello. Sono le persone ammesse al progetto Marina mia, con cui in estate vengono ripulite le spiagge.
Ore 11.00 Ordinanza del sindaco di Cupello, Angelo Pollutri, che ha disposto la chiusura delle scuole del territorio per le giornate di domani e mercoledì.
Ore 10.50 "Eseguiamo di continuo interventi di messa in sicurezza degli edifici e rimozione rami caduti per strada". Lo comunicato gli addetti della centrale operativa dei vigili del fuoco di Vasto. Nella notte di venerdì sono intervenuti per accompagnare un medico all'ospedale di Vasto perchè doveva effettuare due parti cesareo d'urgenza. Poi, sempre nella notte tra venerdì e sabato, uomini e mezzi sono intervenuti nel territorio tra Gissi e Furci per una delicata operazione di salvataggio a tre automobilisti bloccati nel bel mezzo della tormenta di neve. Altro intervento prezioso quello per prestare soccorso ad un pullman pieno di passeggeri rimasto bloccato sulla statale 16.
Ore 10.50 "In ordine alla tenuta delle udienze presso il Tribunale di Vasto e il Giudice di Pace di Vasto, si comunica che, a causa delle avverse condizioni atmosferiche, le udienze collegiali e le udienze di lavoro sono rinviate d'ufficio". Lo ribadisce Nicola Artese, presidente dell'Ordine degli avvocati di Vasto, che ieri aveva già diramato un analogo comunicato. "Le udienze Gup si terranno solo se saranno presenti entrambe le parti. In caso di assenza di una o entrambe le parti verrà disposto d'ufficio il rinvio senza pregiudizio alcuno per la posizione processuale. Per maggiori informazioni http://www.ordineavvocativasto.it/".
Ore 9.50 Su molti balconi e tetti della città si sono formate delle stalattiti di ghiaccio. In alcuni punti ne sono state segnalate di lunghe quasi un metro. Un altro fattore a cui prestare attenzione camminando per strada, nel caso dovessero staccarsi e cadere giù.
Ore 9.25 "Il governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, chieda al ministro della Giustizia, Paola Severino, di sospendere tutti i termini processuali di natura penale e civile, nonché tutti i termini di pagamento, compresi quelli delle cambiali e degli assegni ai fini del protesto e degli insoluti. Ciò con effetto a decorrere da venerdì scorso e almeno per 10 giorni". Lo chiede Massimo Carugno, segretario regionale del Psi. "E' assolutamente necessario evitare di buttare benzina sul fuoco evitando che oltre al danno derivante dal d'isolamento e dalla mancanza di viveri e scorte si aggiunga anche il danno derivante da questioni burocratiche e amministrative".
Ore 9.10 Previsioni meteo tutt'altro che rassicuranti. A Vasto l'emergenza neve non è finita. I meteorologi prevedono nuove nevicate oggi pomeriggio e domani. Mercoledì neve alternata a pioggia. Poi ancora neve e pioggia venerdì. Gelo anche la prossima settimana, con rischio di precipitazioni nevose lunedì 13.
Ore 9.00 Il peso della neve sta facendo cedere alcuni cornicioni delle abitazioni. E' in corso un intervento dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza un palazzo nella zona di Porta Nuova.
Ore 8.30 Resta massima l'allerta per le squadre d'emergenza. Vigili del Fuoco (tel. 115)e Protezione civile (tel. 0873.301376) continuano a lavorare senza sosta per risolvere situazioni delicate. L'invito per i cittadini è di darsi da fare, collaborando alla pulizia delle strade davanti alle proprie abitazioni. Resta l'obbligo di circolazione con gomme termiche o catene.
Ore 8.00 Non si placa l'ondata di maltempo. Secondo le previsioni continuerà a nevicare per tutta la giornata, anche se non abbondantemente. Si è alzato un vento gelido, che fa percepire una temperatura tra i -5 e -7 gradi centigradi. L'insidia maggiore è rappresentata dal ghiaccio, sulle strade e sui marciapiedi, dove in molti casi lo strato è molto spesso
Domenica 5 febbraio
Ore 23.20 C'è ghiaccio su molte delle strade della città . In molte delle strade secondarie nessun mezzo spartineve o spargisale è passato dall'inizio dell'emergenza maltempo.
Ore 23.00 Sono decine in questi giorni gli interventi dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Vasto in soccorso della popolazione, non solo per tagliare alberi pericolosi, che spesso minacciano automobili e passanti. Nella notte di venerdì sono intervenuti per accompagnare un medico all'ospedale di Vasto perchè doveva effettuare due parti cesareo d'urgenza. Poi, sempre nella notte tra venerdì e sabato, uomini e mezzi sono intervenuti nel territorio tra Gissi e Furci per una delicata operazione di salvataggio a tre automobilisti bloccati nel bel mezzo della tormenta di neve. Altro intervento prezioso quello per prestare soccorso ad un pullman pieno di passeggeri rimasto bloccato sulla statale 16.
Ore 20.53 Un'unità cinofila della Protezione civile ha eseguito due interventi nel Vastese. Lo segnala a Vastoweb Pietro Buontempo, volontario della Protezione civile: "Venticinque chilometri sotto la neve con l'ausilio del cane Charlie per portare i medicinali a una coppia di anziani".
Ore 20.50 "Volevo ringraziare la polizia stradale in servizio sabato notte sull'autostrada dei parchi, perché dopo 36 ore bloccati a Carsoli, ci ha scortati fino a Pescina, consentendoci di tornare a Vasto sani e salvi". Lo racconta a Vastoweb Stefan Di Tizio, un vastese rimasto bloccato sull'autostrada Roma-L'Aquila durante la grande nevicata.
Ore 20.30 Tra le persone aiutate dalla Protezione civile c'è anche l'ex sindaco di Vasto, Filippo Pietrocola. "Ieri sera - racconta - stavo rientrando a casa", a Montevecchio, "dopo una cena quando, a 500 metri dalla mia abitazione, si è sganciata la catena di una ruota. Era buio, credevo di averla persa. Sono rientrato a piedi. Stamani ho chiamato i carabinieri, che hanno girato la mia segnalazione alla Protezione civile, i cui addetti mi hanno aiutato a far ripartire l'automobile rimasta ferma per strada".
Ore 20 Una famiglia è rimasta senza corrente elettrica in casa per tre giorni in via Cinque Olivi. E' stato necessario l'intervento della Protezione civile per accompagnare sul posto i tecnici dell'Enel, che hanno riparato il guasto.
Ore 19.28 "Domani la Denso rimane ferma" causa neve. Lo annuncia Mario Codagnone, segretario provinciale della Fiom-Cgil. "Situazioni simili si registrano in molte aziende del settore metalmeccanico del Vastese".
Ore 19.26 "Domani la Pilkington sarà regolarmente al lavoro, tranne alcuni impianti dei reparti temperato ed accoppiato". Lo annuncia Emilio Di Cola, segretario provinciale della Filctem-Cgil.
Ore 19 Soccorsi anche gli animali. Protezione civile salva una grossa quaglia in via Poerio. Era quasi completamente assiderata. Verrà affidata a un centro specializzato di Pescara.
Ore 19 Stanno per entrare in azione a Vasto quattro mezzi spargisale. "Per ogni uscita caricheranno 35 quintali di sale annuncia Vincenzo Sputore, assessore comunale alla Viabilità . Il carico è in corso al terminal bus di via Conti Ricci.
Ore 18.30 C'è preoccupazione per la crepa a Palazzo d'Avalos. Massimo Desiati ha inviato un messaggio al sindaco per allertarlo. "Sono convinto Tu ne sia già a conoscenza ma Ti segnalo l'evidente crepa che si è aperta, e che sembra ampliarsi, sul lato del muraglione di Palazzo D'Avalos, in corrispondenza dei Giardini, laddove la balconata ha ceduto nella giornata di ieri. Nel caso non si fosse già provveduto, ritengo opportuno un sopralluogo urgente".
Ore 18.15 Proteste dei residenti in via Alborato. Ieri sono passati i mezzi per la pulizia della strada, oggi non si è visto nessuno. Gli uomini della Protezione civile sono intervenuti per spargere il sale nei punti più ripidi delle traverse. Disagi vengono segnalati anche in via Riccione.
Ore 18 "In ordine alla tenuta delle udienze presso il Tribunale di Vasto e il Giudice di Pace di Vasto, su richiesta del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Vasto, si comunica che, a causa delle avverse condizioni atmosferiche, le udienze si terranno solo se saranno presenti entrambe le parti. In caso di assenza di una o entrambe le parti verrà disposto d'ufficio il rinvio senza pregiudizio alcuno per la posizione processuale". Lo annuncia Nicola Artese, presidente dell'Ordine degli avvocati di Vasto.
Ore 16.00 Iniziano a sorgere i primi problemi legati alla neve. Oltre alla massiccia caduta di alberi, anche l'asfalto inizia a cedere in diversi punti. Soprattutto dove erano presenti delle riparazioni l'asfalto si è sfaldato. In molti punti della città sono presenti pericolose buche.
Ore 15 "Permane l’invito ai sindaci, ma credo siano già determinati su questo, a tenere le scuole chiuse almeno un altro paio di giorni". E' l'appello di Antonio Tavani, vice presidente della Provincia di Chieti "Ai sindaci chiediamo inoltre di far capire ai cittadini che gli accessi privati, benchè si affaccino sulle provinciali, non possono costituire oggi la priorità di chi sta sgomberando la neve, qualche disagio si può anche sopportare".
Ore 14 La situazione nella zona Nord di Vasto è, in questo momento, ancora sotto controllo. Le strade principali: via del Porto, via Ciccarone, via Pertini, corso Mazzini, via Spataro, via San Rocco e via De Gasperi, sono tutte percorribili e non ci sono da registrare particolari problemi alla viabilità .
Ore 13 "Abbiamo in corso centinaia di interventi in tutta la Provincia. Da giorni siamo al lavoro ininterrottamente". Lo comunica la sala operativa del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Chieti. "Nel Vastese molti tronchi caduti per strada, cavi elettrici tranciati dai rami, ma nessun danno alle persone".
Ore 12 Domani e dopodomani scuole chiuse a Vasto.
Ore 11 "Invito i cittadini a darci una mano". Così Vincenzo Sputore, assessore alla Viabilità del Comune di Vasto, replica alle polemiche sulle strade secondarie innevate e sul passaggio di spartineve e spargisale solo sulle vie principali. Poi Sputore cita l'articolo 14 del regolamento di polizia municipale approvato nel 2010 dal Consiglio comunale, quando il comandante dei vigili era Ernesto Grippo: "I proprietari, gli amministratori o gli eventuali conduttori di edifici a qualunque scopo destinati e chiunque abbia a qualsiasi titolo il possesso degli stabili, durante ed a seguito di nevicate hanno l’obbligo, al fine di tutelare la incolumità delle persone, di sgomberare dalla neve e dal ghiaccio i tratti di marciapiede ed i passaggi pedonali prospicienti l’ingresso degli edifici e dei negozi o provvedere con idoneo materiale ad eliminare il pericolo".
Ore 10 "Tantissimi cittadini mi hanno chiamato segnalandomi lo stato di abbandono e di pericolosità delle strade cittadine. In modo particolare le segnalazioni riguardano i marciapiedi della città ancora pieni di neve ed in particolar modo l’area del centro storico e le strade di accesso al mercato Santa Chiara". A protestare è Ivo Menna, ambientalista ed ex candidato sindaco della lista civica La Nuova Terra. "L’assessore ai servizi Vincenzo Sputore e quello della Polizia municipale Mario Olivieri avrebbero dovuto costituire un gruppo di emergenza con i due dirigenti dei loro rispettivi settori, coordinando tutte le attività necessarie per evitare disagi ai cittadini. Assumere quaranta operai; ricorrere all’intervento meccanico dello spalaneve, ue camion e una pala meccanica per rimuovere e caricare la neve depositata sulle strade; disporre di mezzi e persone per rimuovere i rami e gli alberi pericolanti".
Ore 9.30 Resta chiuso il viadotto Histonium, così come via Trave.
Ore 7.30 Dopo la giornata di tregua ha ripreso a nevicare. Le strade che erano completamente libere dalle neve ora sono imbiancate. Le previsioni dicono che continuerà a fioccare, anche se non con forza, per tutta la giornata.
Ore 18.10 "Ci prepariamo ad attuare il piano ghiaccio. A breve inizieremo a spargere il sale sulle strade in cui è a rischio l'incolumità di passanti e automobilisti". Lo annuncia Ignazio Rullo, dirigente del settore Servizi del Comune di Vasto. "Sono stati già utilizzati 200 quintali di sale su una dotazione totale di 900. Altri 200 li useremo nelle prossime ore".
Ore 18 Preoccupazione per le condizioni del pino più grande di piazza Rossetti. E' alto una quindicina di metri. La neve, appesantendone i rami, lo ha piegato pericolosamente. Attorno all'aiuola è stato piazzato del nastro segnaletico biancorosso.
Ore 17.30 In mattinata molti negozi erano rimasti chiusi dopo la nevicata della notte. Nel pomeriggio, complice la tregua data dal maltempo, hanno riaperto. In tanti si sono recati in centro per una passeggiata "innevata". Tanti ragazzi hanno approfittato per darsi battaglia a suon di palle di neve. Nota negativa, molti che hanno bersagliato le auto in transito.
Ore 17.05 "Qui siamo stati costretti noi residenti a spalare la neve. Lo spazzaneve è passato solo sulla strada principale, ammucchiando tutta la coltre ai lati. Siamo stati una trentina, con le pale, a pulire il quartiere. Il Comune sparga un po' di sale anche da queste parti". Così protesta una residente di via Alborato.
Ore 16.10 "Il paese è isolato. Le ruspe hanno creato un varco nella neve per consentire di trasportare alcuni malati all'ospedale di Agnone". Lo afferma il consigliere regionale Paolo Palomba, riferendosi al suo paese natale, Schiavi d'Abruzzo. "Volevo andarci oggi, ma me l'hanno sconsigliato: è isolato".
Ore 16 La piscina comunale di Vasto rimarrà chiusa anche nella giornata di oggi.
Ore 15.30 "Una decina di interventi dalle 8 di stamattina". Questo il bilancio della mattinata di lavoro dei vigili del fuoco di Vasto. Con tutti gli uomini in servizio impegnati a fronteggiare l'emergenza neve in città , è la centrale operativa del Comando provinciale di Chieti a spiegare qual è la situazione: "Dalle 8 di stamani, le squadre di Vasto sono state in azione ininterrottamente per la rimozione dalle strade di numerosi tronchi d'albero, alcuni dei quali avevano tranciato i cavi elettrici, ma anche per soccorrere persone che dovevano andare in ospedale e non potevano farlo a causa della neve, oltre a camion finiti di traverso a causa del ghiaccio".
Ore 15.25 Nelle ore notturne è rimasto al buio viale Dalmazia, nel tratto compreso tra l'ex supermercato e l'Oasi dell'anziano. Attorno alle 19.30 blackout della pubblica illuminazione in piazza Verdi, l'incrocio più trafficato della circolazione urbana.
Ore 15.05 Controlli per verificare se i mezzi in circolazione sono dotati di catene. La polizia municipale ha multato ieri un 93enne vastese che era in giro a bordo di un motocarro Ape. La sanzione minima è di 39 euro.
Ore 13.40 Autotreno di traverso sulla statale 16, all'altezza della salita di località Zimarino. Per rimettere il camion in carreggiata i vigili del fuoco si serviranno di un'autogru. Il traffico, al momento, è bloccato.
Ore 13.30 Lucchetti agli ingressi della villa comunale di Vasto. Troppi alberi e rami spezzati: per motivi di sicurezza gli addetti del settore Servizi del municipio hanno chiuso l'area verde. Un grosso pino ha ceduto.
Ore 12.40 A Vasto scuole chiuse lunedì e martedì. Lo prevede l'ordinanza firmata dal sindaco, Luciano Lapenna. La piscina comunale resterà chiusa nella giornata di oggi.
Ore 12 La neve ha abbattuto un albero, che ha travolto un pezzo di balconata orientale nei giardini di Palazzo D'Avalos. Sindaco e tecnici municipali hanno disposto un sopralluogo per accertare l'entità del danno e predisporre le necessarie contromisure. L'area del crollo sarà transennata.
Ore 11.30 Non è quantificabile il numero degli alberi spezzati dalla neve che è caduta su Vasto dalla scorsa notte. Sono tantissimi. In via Madonna dell'Asilo i rami hanno colpito un'auto.
Ore 11.30 "Se continuerà a persistere la tregua meteo, spargeremo altro sale sulle strade di Vasto. Farlo durante le nevicate non servirebbe a niente". Lo annuncia Vincenzo Sputore, assessore comunale ai Servizi. "Nella giornata di ieri ne abbiamo stesi circa 100 quintali sulle carreggiate cittadine". La scorta del Comune è di altri 800 quintali.
Ore 11.20 "Gli spalatori stanno manualmente spargendo il sale nel centro storico, dove è in azione anche il quad", un quadriciclo a motore dotato di pala per rimuovere la neve accumulatasi nelle stradine della città antica. Lo dice Vincenzo Sputore, assessore ai Servizi del Comune di Vasto.
Ore 11.20 Protezione civile: altri 10 quintali di sale verranno sparsi sulle strade di Vasto.
Ore 10.30 La Protezione civile segnala che stanotte, sulla statale 16, tra l'area di servizio Portobello e l'ingresso autostradale di Vasto Nord, c'erano 300 camion incolonnati. Al casello di Vasto Sud, invece, regolari entrate e uscite.
Ore 10 Continue chiamate al 115 per rami e alberi pericolanti.
Ore 9.45 Pericolo in via San Biagio e via Codalfa, alla periferia occidentale di Vasto, nei pressi dell'autostrada A14. Stanotte i pompieri hanno messo in sicurezza la linea elettrica. I cavi erano stati tranciati da alcuni alberi spezzati.
Ore 9 Bloccato sulla statale 16 l'ingresso al casello di Vasto Nord dell'A14. I vigili del fuoco di Vasto, che ieri hanno eseguito non meno di 50 interventi, segnalano molti camion incolonnati vicino allo svincolo dell'autostrada: "Alcuni sono in doppia fila, altri hanno fatto manovre azzardate, sono usciti fuori strada e ora è difficile rimetterli in carreggiata", spiegano gli addetti della sala operativa della caserma di via Madonna dell'Asilo.
Nella notte una persona è stata soccorsa a Gissi.
Ore 8 Lo spessore della coltre bianca è aumentato nella notte: 30 centimetri nella parte più alta di Vasto, a 144 metri sul livello del mare. Traffico praticamente inesistente in buona parte del centro abitato di Vasto. Circolazione ridotta al minimo sulla statale 16.
Ore 1.30 In tarda serata ha ripreso a nevicare. Molte delle strade che prima erano pulite ora si sono ricoperte di uno strato di neve. E' il vento a caratterizzare le precipitazioni nevose. Ovunque sono presenti rami spezzati dal peso della neve. In alcuni casi sono finiti sulle auto in sosta. Squadre di Vigili del Fuoco e Protezione civile al lavoro per rimuoverli. Tra i più grandi ce n'è uno in via della Repubblica, traversa di corso Europa.
Ore 22.30 Sono centinaia i rami e gli alberi caduti sulle strade di Vasto. Alcuni hanno tranciato i cavi elettrici.
Ore 20.00 Una lunga carovana di mezzi pesanti si è riversata sulla statale 16, dopo il blocco del tratto autostradale dell'A14. Decine di tir percorrono la statale in direzione nord, creando lunghe code. Secondo le disposizioni del piano neve dovrebbero essere fermati nelle stazioni di servizio Ip e Portobello e nel parcheggio dell'Eurospin vicino al casello Vasto Nord.
Ore 18.45 Sono almeno una ventina gli interventi dei Vigili del Fuoco per gli alberi caduti a Vasto. L'ultimo, in corso Nuova Italia, stava per travolgere due ragazze che passeggiavano. Hanno sentito un rumore e si sono accorte dell'albero che si spezzava, riuscendo a mettersi in salvo.
Ore 17.00 Momenti di apprensione oggi, nella prima giornata di nevicate a Vasto. E' stato necessario un intervento della Protezione civile per prestare soccorso ad un bimbo di tre mesi con la febbre altissima. L'abitazione della famiglia si trova in una zona di campagna, una traversa della provinciale che collega Vasto a San Salvo. Il problema è che la casa si trova a più di un chilometro dalla via principale. Il piccolo, già da ieri aveva la febbre alta. I genitori, avevano chiamato il medico, che aveva dato indicazioni su come curarla. Oggi la temperatura del piccolo si è alzata di molto, fino a 40 gradi, così è stato richiesto l'intervento del 118. La strada di accesso all'abitazione era però bloccata da grossi cumuli di neve. Gli uomini della Protezione Civile hanno lavorato intensamente per liberare la strada e permettere ai sanitari, trasportati con un grosso fuoristrada, di raggiungere l'abitazione. Il medico del 118, dopo aver visitato il bimba, ha prescritto i medicinali affinchè possa rimettersi al più presto.
Ore 18.30 Corso Mazzini, ramo spezzato rende difficile la circolazione vicino alla chiesa della Madonna dei Sette Dolori.
Ore 18 Oltre un metro di neve a Schiavi d'Abruzzo.
Ore 18 Segnalati mediamente 15 centimetri di neve a San Salvo (con punte di 25 in contrada Ributtini). Trenta centimetri a Casalbordino e Pollutri. "Gli addetti del Comune sono stati impegnati nel rimuovere molti rami caduti per strada in viale dei Tigli e in altre zone", racconta Remo Bello, sindaco di Casalbordino. "La situazione oggi è sotto controllo. Certo, c'è apprensione per domani", ammette Nicola Benedetti, sindaco di Pollutri. "Qui ci sono 40 centimetri, ma le strade sono libere", dice Mario Cicchillitti, primo cittadino di Castelguidone.
Ore 16 "Il numero esatto non lo sappiamo, ma a Vasto sono in atto molti interventi". Lo affermano i vigili del fuoco della sala operativa del Comando provinciale di Chieti, su cui vengono dirottate le chiamate al 115. Tutto l'organico della caserma di Vasto è impegnato nel contrastare i disagi causati dalle nevicate.
Ore 15.25 Residenti di località Montevecchio segnalano tra i 15 e i 20 centimetri di neve.
Ore 15.25 Rimane il blocco del traffico pesante sull'autostrada A14. Per le auto transito consentito solo con gomme da neve.
Ore 14.39 Ordinanza del sindaco di Cupello, Angelo Pollutri, che dispone la chiusura delle scuole del suo Comune anche per lunedì 6 febbraio.
Ore 14.15 In diverse edicole di Vasto, San Salvo e dell'entroterra non sono stati consegnati tutti i quotidiani. Difficoltà per i distributori delle testate nazionali, in particolare Corriere della Sera, La Stampa, Gazzetta dello Sport, Il Giornale e Libero.
Ore 13.20 "Si raccomanda ai cittadini di limitare al massimo l'uso delle automobili e di non parcheggiare sotto gli alberi, perché molti rami stanno cedendo sotto il peso della neve". A diramare l'avviso è Gaetano Quagliarella, addetto stampa del municipio, che comunica così l'invito del sindaco, Luciano Lapenna, alla prudenza sulle strade di Vasto.
Ore 12.50 A causa della neve lunedì resterà chiusa la Denso, la multinazionale che a San Salvo produce componenti per auto: rimarranno a casa i circa mille operai. Metà fabbrica in cassa integrazione nell'altra grande azienda di San Salvo, la Pilkington, dove alcuni reparti e gli impiegati (in tutto, circa 800 persone) si fermano oggi, domani, domenica e lunedì.
Ore 12.30 I camion, che non possono transitare sull'autostrada A14 perché è stato istituito il divieto di traffico pesante, passano sulla statale 16, che rimane percorribile. La circolazione dei tir, intensa nella parte centrale della mattinata, sta diminuendo col trascorrere delle ore. In via Cona a Mare, la stradina che da via Spalato risale verso il costone orientale e la città antica, i residenti vanno a piedi: troppo ripida la strada per percorrerla in auto sotto la neve.
Ore 12 "Abbiamo acquistato altri 400 quintali di sale". Lo afferma, rispondendo da una pattuglia della polizia municipale alla telefonata di Vastoweb, Vincenzo Sputore, assessore ai Servizi del Comune di Vasto. "Ora, in totale, ne abbiamo circa 900 quintali. Una prima passata l'abbiamo già fatta nelle zone critiche. In azione ci sono 10 spalatori. In tutto, 25 uomini del Comune, coordinati dal dirigente Ignazio Rullo, più quelli della Protezione civile e della Pulchra", la società che gestisce l'igiene urbana a Vasto. "In totale- dice Sputore - sono al lavoro circa 40 uomini dalle 6 di stamani. Ai cinque mezzi già in dotazione per l'emergenza neve se n'è aggiunto un altro, messo a disposizione dall'impresa Asfalti Trigno dopo aver concluso un intervento sulla Trignina".
Ore 11,40 Circolazione difficoltosa a Sant'Antonio Abate. "Appena gli spalatori puliscono, subito si riforma la coltre di neve", dice Vincenzo Sputore, assessore comunale ai Servizi.
Ore 11.00 La circolazione non ha subito problemi in zona Nord. Percorribili via Ciccarone, via Giulio Cesare, via Spataro, via del Porto, via San Rocco e corso Mazzini. Sulle strade secondarie la neve inizia ad accumularsi di nuovo.
Ore 10.30 Sono chiusi al traffico il viadotto Histonium, via Trave e via Anghella.
Ore 10.00 Si circola senza troppe difficoltà , con gomme termiche o catene, lungo via Ciccarone, corso Mazzini, corso Garibaldi. L'intensificarsi della nevicata crea molti problemi nel quartiere Sant'Antonio Abate, nel tratto sud della circonvallazione Histoniense e a San Lorenzo. Mezzi in azione per pulire le strade.
Ore 9,45 Nevica da ieri sera nell'Alto Vastese, dove a Schiavi d'Abruzzo il municipio segnala che la coltre bianca ha raggiunto in alcune delle 9 frazioni i 70 centimetri. "I mezzi sono in azione dalle 7 per liberare le strade. Serviranno due giorni di lavoro".
Ore 9 Stop al traffico pesante sul tratto vastese dell'autostrada A14. Lo segnala la polizia autostradale di Vasto Sud: "Divieto per i mezzi pesanti, mentre le auto possono procedere lentamente. Tra i caselli di Vasto Sud e Giulianova, in diverse zone, si arriva a 30 centimetri di neve", segnala la sala operativa del Distaccamento di polizia autostradale.
Ore 8.00 Con i mezzi in azione le strade non presentano particolari problemi. Ancora in corso di pulizia la parte alta della città , dove le precipitazioni sono state più abbondanti. La circolazione è consentica ai mezzi con catene o gomme termiche.
Ore 7.45 Le scuole di Vasto saranno chiuse oggi e domani. La comunicazione è arrivata in mattinata. Sulla città continua a nevicare. Mezzi e uomini in azione per pulire le strade.
Ore 2.00 Con il passare delle ore le precipitazioni nevose si sono fatte più abbondanti. Così lo strato di neve su case, strade, auto è divenuto sempre più consistente. Solo Vasto Marina è ancora pulita. Nell'entroterra, nelle zone tra Cupello, Montalfano, Monteodorisio, le strato di neve supera abbondantemente i 20 centimetri.
Continua ancora a nevicare con una certa intensità , come era stato previsto dai meteorologi. Al momento non risultano ordinanze per la chiusura delle scuole in città . Nella notte primi interventi per automobilisti rimasti fermi nei punti più critici della città .
3 febbraio, ore 1.30 Auto in panne sul viadotto Histonium, dove una ragazza di 26 anni è stata soccorsa dalla Protezione civile. Le hanno parcheggiato la macchina e l'hanno accompagnata a casa.
2 febbraio, ore 22.30 Con l'abbassarsi della temperatura nelle ore serali, la pioggia del pomeriggio è diventata neve. Complice la diversa il quartiere di Sant'Antonio abate è quello che si è ricoperto prima di un sottile strato bianco. Scendendo verso la parte bassa della città si vede solo qualche macchina su cui si è depositato un velo di neve. Da piazza Rossetti in giù sembrerebbe tutto normale. Le previsioni indicavano l'intensificarsi della nevicata a partire dall'1 di notte. Tutti domani mattina si sveglieranno con la curiosità di guardare fuori dalla finestra per vedere se la neve è arrivata davvero o meno.
Redazione Vastoweb - Michele D'Annunzio, Giuseppe Ritucci, Giuseppe Mancini
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