Salvato un cucciolo di delfino trovato sul litorale di Francavilla al Mare

Attualità
Vasto martedì 17 aprile 2018
di La Redazione
Cucciolo di delfino
Cucciolo di delfino © Antonio Luciani Facebook

FRANCAVILLA AL MARE. Un cucciolo di delfino è stato individuato nel mare di Francavilla ed è stato portato in salvo a largo. Era in difficoltà per cause non chiare e sebbene sia stato facilitato il suo ritorno in mare aperto ciò non toglie, dicono gli esperti, che possa tornare nuovamente a spiaggiarsi. L'episodio è stato riportato dal sindaco della città Antonio Luciani in un post su Facebook.

Questa la nota del Centro Studi Cetacei Onlus:

"In data 15 Aprile 2018 alle ore 18.30 il Centro Studi Cetacei ONLUS è stato avvisato dalla Guardia Costiera di Pescara e di Ortona circa la presenza sul litorale di Francavilla Sud (CH) all’altezza dello Stabilimento Summertime di un Cetaceo ancora in vita e in difficoltà. Personale volontario del CSC formato da Medici Veterinari e Biologi è intervenuto immediatamente e ha costatato la presenza di un esemplare di sesso femminile di Stenella (Stenella striata) adulta di lunghezza totale 185 cm in prossimità della battigia. In considerazione delle notevoli difficoltà dovute alle condizioni di visibilità e di mancanza di uno spazio confinato nel quale ricoverare l’animale, ma soprattutto della caratteristica di estrema selvaticità della Specie che la rendono assai poco trattabile, si è convenuto di riportare l’animale al largo dopo aver verificato la non rilevabilità di cause specifiche di spiaggiamento.

Dopo diversi tentativi condotti da Personale volontario CSC, Guardia Costiera e Servizio Veterinario ASL., è stata chiesta la collaborazione di un pescatore di piccola pesca che ha messo a disposizione il suo natante per accompagnare l’animale sostenuto da volontari CSC. Tutta l’operazione è stata seguita anche dai VV.FF di Chieti che sono intervenuti per assicurare una buona illuminazione della zona. La Stenella così scortata al largo ha ripreso finalmente a nuotare in direzione del mare aperto.
Non avendo potuto fare diagnosi certa della/e causa/e dello spiaggiamento, non ci sentiamo di escludere che l’animale possa spiaggiare di nuovo vivo o morto lungo le nostre coste."

IL VIDEO DEL SALVATAGGIO: