Pirogassificatore in Val Di Sangro. "La Regione scive la parola fine"

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Vasto giovedì 05 ottobre 2017
di redazione
Pirogassificatore in Val Di Sangro. La Regione scive la parola fine
Pirogassificatore in Val Di Sangro. La Regione scive la parola fine © n.c.
L’AQUILA. «La Regione Abruzzo si appresta ad archiviare, nelle forme di legge, il progetto di costruzione di un impianto di pirogassificazione dei rifiuti in località Brecciaio Colle Campitelli». Questa è la netta dichiarazione del Sottosegretario d’Abruzzo Mario Mazzocca che ha poi aggiunto: "Alla luce della infruttuosa decorrenza dei termini dell’ultima proroga concessa dal competente Servizio, ho personalmente e formalmente provveduto ad invitare i responsabili del Servizio Valutazione Ambientale, oltre che il Presidente del Comitato VIA Abruzzo, a voler procedere, senza indugio alcuno, a disporre l’archiviazione della pratica inerente la proposta di "Realizzazione di una piattaforma tecnologica per la generazione e il recupero di energia da combustibili alternativi", meglio noto come “Pirogassificatore” in località 'Brecciaio Colle Campitelli' in Comune di Lanciano. «Infatti – continua il Sottosegretario – lo scorso 5 luglio il citato Servizio regionale concesse alla ditta istante Marcantonio s.a.s. un’ultima proroga di 90 giorni affinché la stessa provvedesse ad integrare sostanzialmente la documentazione progettuale originariamente prodotta. Il termine ultimo per l’acquisizione di detta documentazione integrativa, da informazioni assunte presso i competenti uffici regionali, è spirato oggi senza riscontro alcuno. è ormai imminente, dunque, l’adozione dell’atto formale con cui la Regione disporrà l’archiviazione della proposta di intervento in argomento». «Chiudiamo così una vicenda iniziata oltre due anni fa che ha visto da subito le popolazioni locali contrarie alla proposta di costruzione di un impianto che, oltretutto, contrasta con le scelte del nuovo piano di gestione dei rifiuti che esclude categoricamente l’incenerimento dalle ipotesi di trattamento dei rifiuti stessi. Ho potuto constatare di persona, sia con un sopralluogo sia partecipando ad un assemblea svolta il 12 novembre 2016, la fondatezza delle ragioni di chi si opponeva alla costruzione di un siffatto impianto in una zona contigua a due SIC (Siti di Interesse Comunitario) "Lago di Serranella" e "Bosco di Mozzagrogna", che le amministrazioni comunali intendono salvaguardare per i propri progetti di sviluppo. Inoltre - conclude il Sottosegretario Mazzocca - la Regione sta attualmente investendo ingenti risorse per ammodernare l’impiantistica pubblica per il recupero e il riciclo dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, unica modalità compatibile con una moderna concezione di economia circolare».