Il centrodestra chiede provvedimenti urgenti per aumento delle tariffe del Civeta

Politica
Vasto lunedì 20 febbraio 2017
di redazione
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Il centrodestra chiede provvedimenti urgenti per aumento delle tariffe del Civeta
Il centrodestra chiede provvedimenti urgenti per aumento delle tariffe del Civeta © n.c.
VASTO. Civeta, proposta del centrodestra: “il Comune eviti di scaricare l’aumento delle tariffe sul contribuente, lasciando inalterate le aliquote TARI e ricorrendo alla lotta all’evasione”. Sei consiglieri di minoranza formalizzano la proposta in vista del Consiglio Comunale straordinario del giorno 22.   I consiglieri di minoranza Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia), Alessandra Cappa (Unione per Vasto), Francesco Prospero (Progetto per Vasto), Edmondo Laudazi (Il nuovo faro), Alessandro d’Elisa (Gruppo misto) e Nicola del Prete (Vasto duemilasedici) hanno richiesto un consiglio comunale straordinario sul Consorzio Civeta, che si terrà il 22 febbraio. Durante questo consiglio, di fronte a una situazione del Consorzio sempre più grave, e di fronte alla ferma volontà del commissario Civeta, dottor Franco Gerardini, di confermare un elevato aumento delle tariffe per il conferimento dei rifiuti nella discarica di Cupello, si discuterà una proposta deliberativa delle minoranze che chiedono al Comune di Vasto di intraprendere una serie di provvedimenti urgenti. “Il Comune di Vasto – affermano i consiglieri di minoranza – è il socio di maggioranza relativa del consorzio Civeta, di cui detiene il 44,04% delle quote. Nonostante questo, negli anni passati, il nostro Comune ha fortemente trascurato la gestione del Consorzio, che è stato commissariato – contro il parere del sindaco Magnacca e degli altri sindaci consorziati -  dalla Regione Abruzzo. Di conseguenza dal 1° gennaio 2017 sono scattati ingenti aumenti della tariffa di conferimento rifiuti, che porteranno a un aumento elevato della TARI (Tassa sui Rifiuti) per i cittadini di Vasto e degli altri comuni consorziati”. “Chiediamo al Comune di Vasto – proseguono i sei esponenti della minoranza – di non far gravare questo sconsiderato aumento delle tariffe Civeta sulle tasche dei cittadini vastesi, facendo ricorso ad altri proventi per colmare la differenza, in primis a quelli derivanti dalla lotta all’evasione della tassa sui rifiuti stessa”. “Al contempo – concludono Cappa, d’Elisa, del Prete, Laudazi, Prospero e Suriani – la nostra proposta deliberativa impegna il sindaco Menna a intraprendere una seria e incisiva azione per porre fine al Commissariamento del Consorzio Civeta, differenziandosi in modo serio e netto dalla precedente amministrazione Lapenna, che per anni si è disinteressata dello stato del Consorzio, al punto di provocarne il Commissariamento. Chiediamo infine che tutti gli ultimi bilanci e atti del Consorzio vengano inviati alla Corte dei Conti per chiarire se ci sono state, e da parte di chi, responsabilità contabili e amministrative che hanno portato alla grave situazione di indebitamento del Civeta, che sta causando l’ennesimo aumento delle tasse per i cittadini di Vasto e del comprensorio”.