Fondi Europei, M5S chiede verifica su lentezza dei bandi

Politica
Vasto mercoledì 08 marzo 2017
di redazione
Fondi Europei, M5S chiede verifica su lentezza dei bandi
Fondi Europei, M5S chiede verifica su lentezza dei bandi © n.c.
ABRUZZO. La richiesta di audizione del Capo Dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa, Vincenzo Rivera, fresco di nomina  e del direttore Cristina Gerardis in Commissione di Vigilanza è stata inviata questa mattina dal Consigliere Regionale M5S Sara Marcozzi al Presidente della Commissione, Mauro Febbo. L’Attività di controllo da parte del MoVimento 5 Stelle prosegue e il fine è quello di monitorare e sorvegliare l’attività dell’esecutivo regionale in merito ai programmi operativi del Fondo Sociale Europeo (FSE) e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Lo scorso Novembre, sempre su impulso del M5S furono auditi in Commissione di Vigilanza il Direttore Generale, Cristina Gerardis e l’ormai ex-Capo Dipartimento dei Rapporto con L’Europa, Giovanni Savini. “Ricordo che già in quell’occasione denunciammo i forti ritardi in cui versavano i programmi operativi dei due fondi strutturali” -ricorda Sara Marcozzi- “e, a parte le solite (IN)giustificazioni sui ritardi, ricevemmo degli impegni ben precisi e un crono-programma sulla pubblicazione dei bandi. A distanza di cinque mesi, sento il dovere di verificare se la Regione ha rispettato gli impegni presi con gli abruzzesi”. A tal proposito è bene ricordare che relativamente al Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo (FSE) la dotazione per il periodo 2014-2020 ammonta a 142 milioni di euro e quella del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) è di 231 milioni di euro. “Si tratta di quasi 400 milioni, una cifra importantissima per lo sviluppo di importanti progetti delle nostre aziende e per interventi di carattere sociale” -commenta Sara Marcozzi- “il nostro impegno nelle istituzioni, in questa fase di opposizione è proprio quello di stare con il fiato sul collo alle negligenze, tante purtroppo, che questo governo sta perpetrando in danno degli abruzzesi”.