Consiglio, rinviata la proposta per l'accorpamento dei Tribunali di Vasto e Lanciano

La scelta del rinvio da parte del sindaco è arrivata nel pomeriggio visto che non c'era l'unanimità ed è passata con 13 voti favorevoli

Politica
Vasto giovedì 17 maggio 2018
di La Redazione
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Consiglio comunale
Consiglio comunale © Vastoweb

VASTO. Colpo di scena in Consiglio comunale, dopo diverse ore di discussione rinviata la proposta di delibera portata dalla maggioranza per l'accorpamento dei Tribunali di Vasto e Lanciano. Con 13 voti favorevoli, 6 contrari e l'astensione del M5s si è scelto di riportare, su indicazione del sindaco Francesco Menna, la discussione in aula quando i tempi saranno più maturi.

A riguardo il primo cittadino ha dichiarato: "Sono 7 anni circa che battagliamo per la salvezza del Tribunale di Vasto prima con l'amministrazione Lapenna e con l'allora presidente del consiglio dell'ordine Nicola Artese, ora con il sottoscritto e il presidente dell'ordine di Vasto Vittorio Melone. L'emendamento Legnini e poi con quello di tutti parlamentari abruzzesi è stato permesso di prolungare la vita dei Tribunali soppressi fino al 2020. Siamo stati convocati dalla Regione Abruzzo e dalla Commissione dei Tribunali abruzzesi per sottoscrivere insieme al sindaco di Lanciano una intesa che in un secondo momento avrebbe dovuto coinvolgere le assisi comunali. Oggi ho chiesto al Consiglio comunale di votare all'unanimità il mio operato e di concedermi il mandato per poi andare a condividere un progetto da riportare successivamente in aula. Quello ottenuto era un risultato storico senza campanilismi, ma che cercava la mediazione attraverso un'opera di diplomazia politica. Oggi purtroppo c'è chi ha giocato nello scavalcare questa fase politica ed ad affossare il documento, chi ha fatto accuse all'amministrazione e al sottoscritto. Di fronte questo eventuale voto contrario di molti partiti non me la sono sentita di fare arrivare al Ministero, alla Regione, al Presidente del Tribunale, al Procuratore, al Presidente del Consiglio dell'ordine, ai sindaci del territorio, un provvedimento votato solo in parte dal Consiglio comunale.Quando i tempi saranno più maturi e ci sarà più buon senso io tornerò a portare in Consiglio comunale un provvedimento sul Tribunale, ma finché c'è questa voglia di demolire ciò non è possibile. Con questo metodo avremmo ottenuto qualcosa che sarebbe servito a salvare il Tribunale di Vasto aiutando il Ministero e la Regione. A questo punto mi auguro che il nuovo Governo sappia attuare provvedimenti utili per salvare il Tribunale di Vasto e che aspetterò come sindaco."

Per la maggioranza la destra vastese oggi ha scelto di stare contro il Tribunale di Vasto: "Il tentativo della maggioranza di centrosinistra di dare una mano alla Regione ed al Governo nazionale(giallo-verde) di salvare il Tribunale di Vasto si è infranto contro il muro delle opposizioni di centrodestra che non hanno colto il significato di un atto deliberativo che mirava a salvare il Tribunale (già soppresso per legge) con una proposta di delibera condivisa dal Comune di Lanciano, per un Tribunale unico Vasto-Lanciano, da trasmettere alla Regione e al Governo Nazionale. Spiace registrare che a Vasto ci sono forze politiche che con il loro atteggiamento, il loro voto, le continue accuse, affossano ogni tentativo per confermare il ruolo della nostra città. Il centrosinistra poteva approvare, con un voto di maggioranza, una delibera per chiedere un Tribunale univo Vasto-Lanciano. Un voto non unanime avrebbe dimostrato la spaccatura in Consiglio con esito sicuramente non positivo per le sorti del Tribunale. A questo punto sarà il nuovo Governo (giallo-verde) a decidere se deve rimanere o meno il nostro Tribunale."