AtessaAA

Forza Nuova: Atessa ostaggio di immigrati e rom e dell’incapacità della giunta Cicchitti

ATESSA. “Da anni  -si legge in una nota di Maurizio Falcone di Forza Nuova Atessa Sez. ‘Nanni De Angelis’- denunciamo la presenza numerosa di accattoni e venditori ambulanti rom e africani, ma siamo sempre stati ignorati. Alcuni anni fa, il nostro consigliere comunale, Luigi Marcolongo, presentò in consiglio una proposta di regolamento, attivo in diverse città italiane, che vietava l’accattonaggio, ma il sindaco la respinse.

Il risultato? Negli ultimi tempi Atessa é ostaggio di “vù cumprá” e zingari che, troppo spesso, invadono le vie cittadine, infastidendo e intimorendo commercianti e cittadini. A loro, si sono aggiunti alcuni falsi profughi ospiti del centro di accoglienza, che chiedono soldi dinanzi ai supermercati.

Proprio in un negozio di alimentari, mercoledì mattina, un nigeriano si è scatenato aggredendo verbalmente e fisicamente commesse e clienti, gettando prodotti a terra e minacciando di urinare dappertutto. L’africano (senza documenti e permesso di soggiorno, e con un decreto di espulsione) è successivamente fuggito, ma è stato preso e denunciato dai carabinieri. Ma non è il primo caso di violenza. L’anno scorso, un marocchino strappò una collana ad una donna anziana e un africano stese con un pugno un autista di un autobus di linea che gli aveva chiesto il biglietto.

Le responsabilità dell’attuale stato in cui versa Atessa é da attribuire all’incapacità del Sindaco Cicchitti e della sua Giunta di affrontare e gestire il problema. Ma d’altronde cosa bisogna aspettarsi da un’amministrazione comunale che collabora intensamente con il sistema mafioso dell’accoglienza e con gli immigrati irregolari? E anche la minoranza del MAU non é esente da colpe in quanto, come forza di opposizione in consiglio comunale, si mostra indifferente dinanzi ad un atteggiamento così permissivo e tollerante verso fenomeni ed atti contrari ad una società civile, ordinata e sicura.

Forza Nuova chiede ai cittadini di non fare offerte ad immigrati e rom, rendendo cosí la nostra Cittá poco ‘redditizia’, con la speranza che costoro si allontanino. Se si vuole donare, lo si faccia ai nostri concittadini in difficoltà.
In ultimo, torniamo a chiedere un intervento delle autorità volto a stroncare tali attività di molestia che danneggiano la nostra Città”.