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Venerdì 18 Maggio 2012
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Bonaiuto, capitano della Bcc Basket: "La rivolta dei forconi"

Bonaiuto, capitano della Bcc Basket: "La rivolta dei forconi"

VASTO - Peppe Bonaiuto, siracusano doc e vastese d'adozione, ha visto con i suoi occhi cosa sta accadendo nella sua terra. Nei giorni scorsi è tornato a casa per motivi familiari, e si è trovato nel bel mezzo della rivolta dei forconi.

"La Sicilia è rimasta paralizzata per tutti questi giorni -racconta-. Era impressionante vedere le strade bloccate, con tutti i camion fermi. I supermercati hanno gli scaffali vuoti e nei pressi di quei pochi benzinai che sono rimasti coon la benzina ci sono lunghissime file".

Il movimento di protesta, che in questa settimana è arrivato al suo culmine, chiede un interessamento serio e reale da parte della classe politica. In particolare sono stati autotrasportatori, agricoltori e pescatori ad essere la base del blocco di tutta la regione.

"I siciliani sono molto arrabbiati. Soprattutto per ciò che riguarda il costo della benzina. Da noi-spiega Bonaiuto- costa ancora più che nelle altre regioni e da questo deriva un aumento di tutti gli altri prezzi".

La protesta ha avuto davvero una grande adesione, anche se in parte è stata oscurata dai mass-media. Ora, questo movimento di popolo, potrebbe spostarsi verso altre regioni. "I disagi ci sono stati. Mia madre e le sue colleghe hanno avuto difficoltà ad andare a lavoro, perchè la benzina nelle auto era finita. Invece mio padre, proprio ieri, è stato bloccato in strada dai manifestanti, con modi pacifici. Però il loro invito è che tutti si associno a questa rivolta".

La Sicilia, una terra stupenda ma dai tanti problemi, in cui la coscienza civile sta forse trovando per la prima volta il coraggio e la voglia di far sentire la propria voce in modo concreto. "Ci sono tanti problemi e tante cose da cambiare. Io spero che davvero ci sia più attenzione da parte dei politici, perchè la nostra terra ha davvero tanto da dare".

Anche lui e Luigi Cicchini, l'assistente coach della prima squadra che lo aveva accompagnato in Sicilia, si sono trovati in mezzo ai blocchi della protesta. "Eravamo sulla strada verso l'aereoporto e c'erano i camion che bloccavano la strada. All'inizio non volevano farci pasare, poi ci siamo spiegati e ci hanno lasciato andare". In questi giorni la serrata dovrebbe allentarsi, anche se l'incontro dei rappresentanti del movimento con il presidente della Regione sembra non avere avuto l'effetto sperato.

"Vediamo che succede, anche perchè dopo tanti giorni, la protesta ha messo la Sicilia in ginocchio. Io spero che si possa davvero risolvere tutto, ovviamente a favore della gente, la mia gente".

Giuseppe Ritucci


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