Stampa | « Torna alla Versione Completa
VastoWeb TermoliOnLine Isole Tremiti Facebook Vasto Twitter Vasto Youtube Vasto Feede RSS ANSO
Vasto Web
Martedì 22 Maggio 2012
  • 17-10-2011 - CRONACA
  • Facebook OKNOtizie Technorati Delicious Splinder
  • Versione Stampa
  • Invia via Mail
  • A A

Coltivava cannabis nella serra, denunciato

Coltivava cannabis nella serra, denunciato
La cannabis sequestrata

VASTO - Una serra per la coltivazione della marijuana. Piante alte 2 metri e del peso di 9 chili sono state sequestrate dagli agenti della squadra anticrimine del Commissariato di Vasto, che hanno denunciato un uomo di 45 anni, L.D.P., di Monteodorisio, per coltivazione illecita di piante di cannabis e per detenzione di sostanza stupefacente.

Gli investigatori "attraverso predisposti servizi di polizia giudiziaria, volti alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, rinvenivano una piantagione di piante di cannabis, coltivate all’interno di una serra appositamente costruita  e  posta a pochi metri da un’abitazione", scrive in un comunicato Cesare Ciammaichella, vice questore di Vasto.

I poliziotti "avevano identificato le piante di canapa attraverso la copertura trasparente della serra che lasciava intravedere la coltivazione.
A questo punto, non sussistendo dubbi circa la paternità delle piante - sostiene il dirigente del Commissariato di via Bachelet - avevano deciso di procedere alla perquisizione.
La piantagione era composta da molte piante, con un’altezza superiore a 200 cm  e con un peso complessivo di circa 9 chilogrammi.
Le preziose piantine, di altissima qualità, erano curatissime. Le infiorescenze delle piante erano coronate da fiori grossi e pesanti contenenti un altissimo principio attivo di Thc".
Secondo Ciammaichella, "l’altezza, la grandezza e la qualità delle piante non sono compatibili con una coltivazione dilettantistica.
E’ ovvio che le tecniche di coltivazione sono da considerarsi professionali, come pure le attrezzature e i semi che paradossalmente sono reperibili sul web. Una coltivazione come quella sequestrata è sicuramente frutto di tecniche raffinate e di attrezzature specifiche", afferma l'ufficiale di pubblica sicurezza, che racconta: "Nel corso della perquisizione estesa anche all’interno dell’abitazione del coltivatore, gli operatori rinvenivano nel cassetto di un mobile 4 pezzi di sostanza stupefacente, del tipo hashish, avvolta nel cellophane e due bilancini di precisione".


Mangiare&Bere
Hai un iPad o un iPhone?
Clicca qui per sfogliare la brochure...
Un anno di notizie
Stampa | « Torna alla Versione Completa