Stampa | « Torna alla Versione Completa
VastoWeb TermoliOnLine Isole Tremiti Facebook Vasto Twitter Vasto Youtube Vasto Feede RSS ANSO
Vasto Web
Martedì 22 Maggio 2012
  • 24-10-2011 - COMIZIO
  • Facebook OKNOtizie Technorati Delicious Splinder
  • Versione Stampa
  • Invia via Mail
  • A A

Comizio di Desiati (PpV): "No alla città satellite"

Comizio di Desiati (PpV): "No alla città satellite"
Massimo Desiati (PpV)

VASTO - La città satellite non s'ha da fare. Annuncia una battaglia per il no Massimo Desiati. "Il gruppo si esprimerà contro in Consiglio comunale", tuona il leader di Progetto per Vasto, che nel comizio di piazza Diomede punta il dito contro l'amministrazione Lapenna: "Non ci sono soldi. Non ci sono soldi. Non ci sono soldi. Sempre la stessa risposta. Gli imprenditori sono costretti ad andare in Comune col cappello in mano. Mai nessuno che li abbia coinvolti nelle scelte".

Dopo aver annunciato le "230 adesioni" a Progetto per Vasto nella campagna di settembre-ottobre, dallo stesso gazebo della domenica Desiati parte lancia in resta. L'affondo si concentra soprattutto sui temi trattati da Lapenna nel discorso con cui ha aperto il tavolo sul turismo. "Variante alla statale 16 e nuovo ospedale non sono progetti del Comune", afferma il fondatore di PpV. Stesso discorso per il Parco nazionale della Costa teatina, "frutto di un'ampia progettazione della Provincia", mentre il risanamento di Fosso Marino, da cui in estate si sono riversati più volte liquami in mare, sarà opera di Ato e Sasi, mentre "dei 10 milioni di fondi Fas" annunciati dal sindaco per la ristrutturazione delle reti fognarie "non ho trovato traccia. Quanti sanno - chiede Desiati - che la Bandiera Blu è stata ritirata? Quanti sanno che la Bandiera Blu garrisce sul balcone del municipio, quando non si ha titolo di esporla?".

In un comunicato diramato stamani Progetto per Vasto traccia un resoconto del comizio di ieri affermando che "nonostante la serata autunnale e piovigginosa, oltre 250 concittadini hanno risposto all’appello del movimento e riscaldato una piazza oramai intristita persino nelle sue domeniche". Ma in piazza Diomede, attorno al gazebo da cui parla l'ex candidato sindaco i presenti sono una ottantina. Il freddo ha tenuto a casa più di qualcuno.

Sull'edilizia e la cementificazione della città parte l'offensiva verso il centrosinistra: "Continuiamo ad avere 3mila appartamenti invenduti e non si riesce ancora a dare un piano di recupero al centro storico". Affermazioni che preparano l'attacco sulla città satellite che due società vorrebbero costruire tra il Villaggio Siv e contrada Pozzitello, l'area in cui sorgerà il nuovo ospedale, se arriveranno i soldi per farlo. Si torna a parlare del vecchio progetto Sigma-Siv, rivisitato dalla Sgm di Giuseppe e Mario Soria, e la Medaf, general contractor di Roma. "Vasto - chiede Desiati - ha necessità di un insediamento per 4mila persone?". La città satellite servirà solo "a salvare i proprietari dei terreni. La faranno imprese di fuori. Guardatevi attorno. Quante finestre chiuse vedete?". Il centro storico si spopola "e stiamo ancora a rendere periferica la città?".

L'amministrazione e la maggioranza sono fatte di "pivelli che vanno allo sbaraglio". Poi chiede: "E' tutto qui? E' tutto qui quello che hanno fatto in 5 anni?".

Michele D'Annunzio - micheledannunzio@vastoweb.com


Mangiare&Bere
Hai un iPad o un iPhone?
Clicca qui per sfogliare la brochure...
Un anno di notizie
Stampa | « Torna alla Versione Completa