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Martedì 22 Maggio 2012
  • 11-10-2011 - STORIA DELLA CITTA'
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Fascio scolpito sul rosone della cattedrale

Fascio scolpito sul rosone della cattedrale
Il particolare del fascio sul rosone

VASTO - Non si finisce mai di scoprire la storia di una città e di quanto possa essere racchiuso negli angoli nascosti, soprattutto dei tanti momunenti ed edifici storici che la arricchiscono.

Alzi la mano chi sapeva che nel rosone che impreziosice la cattedrale di San Giuseppe è scolpito un fascio littorio. Sicuramente chi ha qualche capello bianco ne è a conoscenza, ma i tanti giovani difficilmente possono saperlo, a meno che qualche papà o nonno non gliel'abbia raccontato.

Neanche noi ne eravamo a conoscenza, fino a quando, mentre stavamo discutendo dei simboli della frentania posti sui pali di piazza Rossetti e di altri simboli nei vari luoghi della città, Peppino Forte ci ha spiazzato: "Sapete che c'è un fascio sul rosone di San Giuseppe?"

Siamo andati subito a fotografare il rosone, per cercare di venire a capo a questa curiosità. E in effetti, su uno dei raggi, quello superiore, c'è scolpito un piccolo fascio. Per capire quando è perchè questo simbolo, che certamente non evoca ricordi positivi, sia presente sulla facciata della cattedrale, siamo andati a chiedere lumi a don Giovanni Pellicciotti, oggi parroco emerito, ma per più di 40 anni alla guida della parrocchia.

"Fino al 1926-27, del rosone c'era solo la parte esterna, realizzata insieme al portale, che è quella architettonicamente più importante". E in effetti, nelle foto affisse nel corridoio della parrocchia si vede come al centro del rosone ci siano dei mattoni. "Nel 1927 (al massimo un anno prima, o dopo), venne realizzata la raggiera. Il lavoro fu eseguito da uno scalpellino del luogo, un certo Gravinese, molto bravo. Il figlio mi ha raccontato di quando erano stati eseguiti i lavori".

Erano gli anni del fascismo, quindi immaginabile come l'influenza del regime fosse presente in tutto ciò che veniva realizzato. Sarebbe interessante chi commissionò al Gravinese questa particolare decorazione, tra quelle presenti sui raggi del rosone.

Negli ultimi anni la facciata di San Giuseppe è stata riportata al suo splendore dal restauratore Michele Massone. "Quando ci sono stati i lavori sono salito anche io sulle impalcature -ha detto don Giovanni- e il rosone, visto da vicino, è veramente fantastico".

E oggi, per chi non lo sapesse già, possiamo dire che è anche il custode di un piccolo segno della storia della nostra città.

Giuseppe Ritucci

 


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