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Mercoledì 23 Maggio 2012
  • 04-01-2012 - CRONACA
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Furto nella notte in municipio: sventrata la cassaforte

Furto nella notte in municipio: sventrata la cassaforte
La cassaforte sfondata

VASTO - Soldi e 400 carte d'identità in bianco da rivendere e falsificare. E' il bottino arraffato dai ladri che hanno sventrato stanotte la cassaforte dell'ufficio economato e devastato il settore anagrafe del municipio. In corso l'inventario. La somma di denaro rubata è di circa 2mila euro.

Tra le 4 e le 4.30 la banda è entrata a palazzo di città attraverso la finestrella di uno stanzino del piano terra, sul lato di piazzale Histonium. Dopo aver forzato diverse porte, per dirigersi al primo piano, è stata forzata la porta blindata dell'ufficio Economato. Nel rompere il muro per aprire i malviventi si sono sporcati con i calcinacci, lasciando poi impronte sul loro percorso.

Una volta nell'ufficio Economato la prima azione è stata quella di disinnescare il sistema d'allarme. I sensori sono stati staccati dal muro, mentre la centralina d'allarme, che si trova esternamente all'edificio e stata asportata dalla parte del Municipio e portata nei bagni del pianterreno. Qui, è stata soffocata in un lavandino. Immersa nell'acqua. I ladri hanno poi preso la pesante cassaforte e l'hanno spostata nell'adiacente ufficio dell'addetto stampa del Comune. L'hanno aperta con la fiamma ossidrica e hanno prelevato il suo contenuto: contanti, una cifra tutto sommato esigua, e le carte d'identità. Era questo con tutta probabilità l'obiettivo principale del furto. Sul mercato illegale il valore di una carta d'identità vergine è di almeno 800 euro.

Poi il malviventi si sono diretti verso gli uffici dell'anagrafe e dello stato civile, probabilmente in cerca di altri documenti. Anche qui porte, cassette e armadietti forzati. Hanno buttato tutto all'aria ma, almeno ad una prima ispezione, sembra non abbiano portato via niente. Poi, indisturbati, si sono dati alla fuga, passando da uno degli uffici del piano terra, casualmente lo stesso che nel precedente colpo del 2009 era stato usato per entrare.

Sul posto sono arrivate le pattuglie dei carabinieri, che hanno provveduto ad effettuare i rilievi del caso, concentrandosi particolarmente sulle impronte lasciate dai malviventi durante la loro permanenza all'interno dell'edificio.

Amara la sorpresa dei dipendenti comunali, che questa mattina si sono ritrovati con gli uffici sottosopra e con tante serrature e cassetti da riparare. C'è stato qualcuno che ha amaramente commentato: "Si parla di fare la videosorveglianza in tutta la città e non riusciamo a proteggere nemmeno il Comune".

Il precedente - Il 27 settembre del 2009 erano stati rubati dalla cassaforte dell'economato 1596 euro in contanti e 68 carte d'identità in bianco, che vengono rivendute e utilizzate per falsificare i documenti.


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