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Mercoledì 23 Maggio 2012
  • 28-01-2012 - PRESIDIO
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Golden Lady: "Saremo qui ogni ultimo sabato del mese"

Golden Lady: "Saremo qui ogni ultimo sabato del mese"

GISSI - "Saremo qui ogni ultimo sabato del mese, per aggiornarci sullo stato delle trattative e continuare a far sentire la nostra voce". Lo affema Giuseppe Rucci, segretario provinciale di Filctem-Cgil, durante il presidio dei lavoratori e delle lavoratrici della Golden Lady, che si sono ritrovati questa mattina in quella che per molti anni è stata la loro fabbrica. A dar voce alla loro protesta anche le telecamere del programma di Rai 3 Presa diretta.

L'ultimo presidio era stato il 17 dicembre. Ma da allora nessuna novità. Sono presenti in tanti, nel piazzale dello stabilimento. Molti esponenti politici a tutti i livelli. C'è anche una rappresentanza dei lavoratori dell Cima Cosmos di San Salvo, che sta vivendo una situazione analoga.

"Questo nostro presidio-afferma Rucci-, che auspichiamo possa essere sempre più partecipato e possa vedere sempre più l’unione d’intenti tra le lavoratrici, i sindaci del territorio, le istituzioni e i sindacati, deve portare in qualche modo ad una soluzione positiva di questa drammatica vicenda. A livello istituzionale - ha continuato il sindacalista- in questi ultimi 15 giorni abbiamo partecipato a diversi tavoli a livello regionale sulla discussione delle risorse che il riconoscimento dell’area di crisi della Valsinello può andare a considerare da mettere a disposizione di eventuali riconversioni.

E’ un percorso che stiamo facendo, naturalmente non semplice anche perché non c’è una grossa disponibilità di risorse. Ma è chiaro che con l’impegno delle istituzioni e del territorio dobbiamo fare in modo che anche sotto questo punto di vista si riescano a trovare delle opportunità. E’ chiaro che probabilmente questa è la nostra difficoltà, visto che i tempi burocratici di questi passaggi possono oggettivamente andare in contrasto con la scadenza del periodo di cassa integrazione. Fino ad oggi abbiamo con civiltà cercato di gestire questa situazione. Ma è altrettanto vero, e lo stiamo ribadendo quotidianamente alle istituzioni, che man mano che il periodo di fine si avvicina è evidente che anche l’atteggiamento dei lavoratori e del sindacato potrà modificarsi".

E' intervenuto poi Nicola Argirò, presidente della commissione Attività produttive della regione Abruzzo. "Dobbiamo essere seri, perché la Golden Ladyè un’azienda che ci lascia dopo l’88. Il riconoscimento dell'area di crisi offre delle opportunità di finanziamenti, ma l’Abruzzo non può dare al primo che passa risorse pubbliche.

Se questi progetti non sono supportati da un piano industriale serio e credibile noi rischiamo che per toglierci il problema dalli mani, regaliamo soldi, o a chi viene a prenderli per poi andare via tra 2-3 anni o a chi non riesce a portare avanti la situazione. Tutti i progetti che sono stati presentati alla regione non sono supportati da un piano industriale credibile. L’azienda che verrà a reintegrare i lavoratori si troverà la cassa integrazione pagata dallo Stato e i primi anni pagherà solo la differenza tra questa e stipendio pieno. Così come con il bando Lavorare in Abruzzo, la regione può dare fino a 2mila euro di contributo alle aziende che assumono. Siamo tutti contenti se prima di novembre ce la facciamo, ma la priorità è fare delle scelte giuste".

"Oltre ad affrontare questa la chiusura di questa azienda- ha spiegato Franco Zerra, segretario provinciale di Femca-Cisl- dobiamo fare un'attenta analisi di tutto il territorio, affinchè si ricreino le condizioni favorevoli per le aziende che continuano ad operare. C'è necessità di infrastrutture, perchè i costi di energia, trasporti, burocrazia, sono quelli che vanno scappare via le aziende, ancor prima che il costo del lavoro".

Nella stessa direzione gli interventi del sindaco di Gissi, Nicola Marisi e del consigliere regionale Tonino Menna. "Sono molto preoccupato -ha invece detto il presidente della provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio- perchè aziende che avevano presentato dei progetti interessanti poi non sono riuscite a concretizzare. Ho sollecitato la riapertura del tavolo presso il Ministero dello Sviluppo economico, perchè quello è il luogo dove si può arrivare ad una conclusione positiva. Da parte nostra c'è il massimo sostegno, per garantire disponibilità a chi vuole investire su questo territorio".

Conclude Arnaldo Schioppa, segretario provinciale Uilcem-Uil. "Ci ritroveremo ogni mese qui, per condividere con voi come stiamo andando avanti e capire se è necessario fare altre azioni. Chi vuole venire ad investire lo fa se ci sono le condizioni di miglior favore. L’attenzione è di non trovare chi viene qua solo per speculare ma trovare persone serie che credono in questo territorio e che hanno intenzione di rilanciarsi. La necessità prioritaria è quella della Golden Lady ma dobbiamo lavorare su tutto il territorio".

Giuseppe Ritucci


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