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Mercoledì 23 Maggio 2012
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I vicini raccontano: "Spesso li sentivamo litigare"

I vicini raccontano: "Spesso li sentivamo litigare"
La coppia in un momento felice

VASTO - Alla base del delitto di Neila Bureikaite ci sarebbero motivazioni di natura passionale. E' quanto emerge dalle prime indagini degli inquirenti.

"Spesso si sentivano i litigi", raccontano alcuni condomini, che però mai avrebbero potuto pensare ad un gesto del genere.

Il condominio di via Pertini 12 è un edificio nuovo, qualche famiglia si è trasferita qui solo nel corso degli ultimi mesi. "Non c'erano grandi rapporti, ma saluti cordiali", racconta una signora.

La coppia aveva un cane, uno yorkshire di nome Pupa, che è rimasto chiuso fuori sul balcone fino a quando la polizia scientifica non ha terminato di fare i rilievi. Poi, è stata la famiglia che abita al primo piano a prendere il cane per accudirlo.

Matteo Pepe era già sposato con una donna di Lucera, figlia di un noto construttore edile pugliese, con cui lavorava. La coppia aveva avuto 3 figli, che hanno 21, 16 e 10 anni, poi la separazione.

Chi vedeva spesso la coppia in un bar nei pressi del Tribunale, racconta di un uomo molto innamorato, che le versava persino lo zucchero nel caffè, e di una donna bellissima, molto curata.

Pepe aveva avviato la sua attività a Vasto, con cui prendeva lavori da altre ditte edili. "Ultimamente, però, gli affari non andavano bene - ci ha raccontato un uomo che lo conosceva-. E quando in famiglia non ci sono soldi si arriva alla disperazione".

Pare che la coppia stesse insieme dal 2007. La polizia era dovuta intervenire in alcune occasioni in seguito alle furiose litigate dei due. Tra i primi racconti dei condomini pare che prima dell'omicidio sia sia sentito un pesante tonfo a terra.

Tra le tante cose portate via dalla polizia scientifica c'è un computer portatile. Sarebbe stato sbattuto per terra durante l'alterco. Sono tutti elementi da far combaciare e a cui dare riscontro per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.

 


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