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Mercoledì 23 Maggio 2012
  • 27-10-2011 - FUNERALE
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Il parroco: "Dio accoglierà Mirella e Nicola"

Il parroco: "Dio accoglierà Mirella e Nicola"

VASTO - L'ascolto. E' la parola ricorrente. Quella che padre Luigi Stivaletta, parroco della chiesa di San Francesco d'Assisi, pronuncia più volte durante i 18 minuti dell'omelia con cui accompagna verso la vita eterna Nicola Desiati e Mirella La Palombara, i coniugi morti a 47 e 43 anni nel drammatico omidicio-suicidio di Vasto Marina.

Le famiglie unite nel dolore. Hanno voluto un unico funerale. Si ritrovano nella chiesa piena di parenti, amici, colleghi di lei e di lui, ma anche semplici cittadini scossi da una vicenda che ha intristito l'opinione pubblica.

Ci sono i finanzieri di Vasto e quelli di Chieuti, dove Nicola lavorava come archivista. Non mancano le operaie e impiegate della Gissi Confezioni, un'intera azienda che, nel momento della difficoltà economica di tante realtà produttive, subisce una ferita al cuore delle lavoratrici e dei lavoratori.

"Abbiamo la pretesa dell'autosufficienza, ma siamo fragili". Inizia così padre Luigi. "Nessuno può raggiungere durante la vita la santità assoluta. Beato chi vive una santa esistenza. Paolo ci esorta ad avere coraggio in un mondo lacerato dalle violenze. In una società che non ci aiuta noi corriamo come matti. Non sappiamo la differenza tra il sentire e l'ascoltare. Perché andiamo sempre di fretta. La conseguenza del nostro correre quotidiano è la superficialità dei rapporti. Crediamo di conoscere Dio, ma non conosciamo nemmeno noi stessi. Dio dice: Sarò felice quando avrò tutti i miei figli vicino a me".

Il parroco esorta i fedeli ad "ascoltare" il prossimo. Mirella e Nicola, "Dio li prende con sé. Dio li purificherà e darà a questi due figli il suo amore".

Il ricordo - In chiusura dell'omelia la raccomandazione del parroco: "Non dobbiamo guardare l'ultima fotografia, ma quelle precedenti. La scelta condivisa che hanno compiuto", cioè il matrimonio e il tratto di vita percorso insieme.

Il manifesto - Sul manifesto funebre di Mirella La Palombara i parenti hanno fatto scrivere: "Un momento di follia ti ha tolto troppo presto all'affetto della famiglia, ma non ti toglierà mai dalla nostra memoria e dal nostro cuore".

Michele D'Annunzio - micheledannunzio@vastoweb.com

 


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