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Mercoledì 23 Maggio 2012
  • 20-01-2012 - FORUM SUL TURISMO
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Meno arrivi ma più presenze, serve più promozione

Meno arrivi ma più presenze, serve più promozione
I relatori, Lucci e Molino

VASTO - Sono buoni i dati sul turismo a Vasto nella stagione 2011, anche se appare evidente come le potenzialità di un territorio molto ricco dal punto di vista naturalistico, paesaggistico (un litorale esteso e variegato come quello vastese è difficile da trovare in altre zone), siano ancora utilizzati a marcia ridotta.

L’incontro, è stato aperto da Fabrizio Lucci, che ha tracciato un’approfondita analisi sui dati del turismo a tutti i livelli, partendo dai trend internazionali fino ad arrivare alla realtà locale. Dai dati forniti, due sono quelli da mettere in evidenza. Se il numero di arrivi (quindi persone) giunte a Vasto nel 2011 ha subito una flessione, le presenze (cioè il numero complessivo di notti trascorse a Vasto dal numero di turisti) è aumentato, attestandosi a 350mila, senza contare i dati delle persone che hanno trascorso le vacanze in città in abitazioni private, di cui è molto difficile conoscere il numero.

Sono numeri che vanno conservati e migliorati, come ha illustrato Gianlorenzo Molino, del Patto Trigno Sinello, anche affidandosi ai piani territoriali di sviluppo. Continuano però ad esserci fattori critici, come la carenza nel settore del web, della promozione online, e a tutta una serie di servizi offerti. Lampante è l’indagine in cui è stata inviata una email, fingendosi un turista inglese che voleva trascorrere le vacanze a Vasto, a 20 alberghi, chiedendo informazioni su disponibilità di stanze e altre informazioni. Di questi, solo 5 hanno risposto.

Ecco quindi che diventa quanto mai necessario, in tempi fortemente critici da punto di vista economico, saper sfruttare al meglio le risorse immense del territorio e farne la giusta offerta ai turisti. In questo il Patto Territoriale Trigno Sinello sta compiendo un lavoro che comprende anche l’area di Vasto. Così come c’è il discorso del recupero dell’ex tracciato ferroviario, da progettare come si deve, come grande opportunità. In tutto questo, l’unico accenno al dibattito sulla centrale a biomasse lo fa Massimo Desiati nel suo intervento: “La centrale, nello sviluppo turistico della città, non c’è”.

Erano presenti in tanti gli operatori del settore, molti anche gli esponenti del mondo politico. Come ha sottolineato Ivo Menna, “mancano i consiglieri regionali del Vastese, per non parlare dell’assessore Di Dalmazio”, invitato, ma mai presente a questi incontri.

Poi gli interventi di alcuni operatori del settore. I temi caldi sono quelli di cui si discute da alcune settimane. La tassa di soggiorno, la risoluzione dei problemi alle fognature, l’offerta di eventi di spessore per poter attirare turisti in città e fidelizzarli nel corso degli anni.

Il sindaco ha poi annunciato che è stato preso un accordo con l’Arta, per il monitoraggio delle acque. La società effettuerà, nei mesi estivi, ogni settimana in 15 punti della costa vastese, comunicando poi i dati. L’operazione avrà il costo di 64mila euro, ma si spera possa essere utile per rassicurare turisti e opinione pubblica sulla qualità del mare di Vasto.

Si può dire che quello di ieri sia stato un assaggio, in cui sono stati lanciati a spot i temi importanti per far decollare Vasto come città turistica che attiri persone da ogni parte del mondo. Ma occorre seguire progetti e che mirino ad una programmazione calibrata su un periodo molto più lungo della singola stagione, altrimenti si finisce solo per rincorrere le cose di stretta attualità ma non si riuscirà a fare mai quel necessario salto di qualità.

Il prossimo step, anche per defnire celle azioni più concrete, sarà il tavolo del turismo, in cui amminsitrazione e rappresentanti degli operatori e delle associazioni di categoria, dovranno lavorare per iniziare a raggiungere gli obiettivi da tutti auspicati.

Giuseppe Ritucci

 


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