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Mercoledì 23 Maggio 2012
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Nei sotterranei del Castello alla scoperta dell'anfiteatro/Foto

Nei sotterranei del Castello alla scoperta dell'anfiteatro/Foto
Sotterranei del Castello Caldoresco: l'ingresso all'anfiteatro romano

VASTO - Si trova nei sotterranei del Castello Caldoresco di Vasto l'ingresso settentrionale all'anfiteatro romano su cui oggi sorge piazza Rossetti. Stessa sagoma del luogo più familiare per tutti i vastesi. Storia diversa. Prima di divenire una piazza, era l'antenato degli stadi moderni, dove il pubblico dell'antica Histonium assisteva alle naumachie (di qui il nome della stradina laterale): le battaglie che i gladiatori ingaggiavano a bordo di barchette galleggianti sullo specchio d'acqua di cui, nel corso della storia, piazza Rossetti ha preso il posto.

La visita agli scantinati del maniero medievale è il momento più affascinante del percorso organizzato dal Fai, fondo per l'ambiente italiano, insieme al Liceo scientifico Mattioli, in occasione delle Giornate di primavera, che si svolgono oggi e domani in contemporanea nazionale.

I Tesori della Vasto sotterranea: questo il titolo dell'appuntamento. Preparatissimi i ragazzi del Mattioli, che accompagnano gruppetti di cittadini curiosi in un percorso che si snoda tra luoghi noti e meno noti alla scoperta delle vestigia del passato.

Le tappe - Ritrovo in piazza Rossetti, dove gli studenti catalizzano l'attenzione dei visitatori su tre resti di murature romane. Due si trovano all'interno della vetrina di un negozio, mentre la terza testimonianza è sul lato sinistro della Torre di Bassano. I resti di opus latericium, opus reticulatum e opus incertum, ossia i tipici muri d'epoca in mattoni oppure piccoli tasselli quadrati o di forme irregolari legati con la malta, scandiscono l'intero viaggio nel cuore pulsante di Histonium.

Poi una capatina a Palazzo Mattioli, dove alcuni cartelloni realizzati a scuola riassumono la storia romana e medievale e le testimonianze ancora esistenti nel centro storico. Quindi in piazza del Popolo: la cantina dell'edificio che ospita l'Azienda di promozione turistica regionale custodisce da secoli un mosaico che ricorda quelli delle terme di via Adriatica. E proprio sulla balconata orientale, dopo le tappe all'interno di due ristoranti che conservano angoli di storia che si avvia a conclusione il percorso: affacciandosi, sono evidenti i resti di una serie di edifici. E' li che da tempo si attende la creazione di un adeguato percorso archeologico che unisca idealmente via Adriatica con l'antica area termale. C'è tempo per un salto nella chiesetta della Santissima Trinità, dove fa bella mostra di sé un altro opus reticulatum

Il Castello - L'ultima tappa è all'interno del Castello Caldoresco. Qui sono ammessi solo gli iscritti al Fai. Vastoweb vi propone le foto dell'ingresso all'anfiteatro.

Michele D'Annunzio - micheledannunzio@vastoweb.com

 


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