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Mercoledì 23 Maggio 2012
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Omicidio-suicidio, finanziere uccide la moglie e si suicida

Omicidio-suicidio, finanziere uccide la moglie e si suicida

VASTO - Un altro tragico sabato di sangue. In circostanze drammatiche hanno perso la vita a Vasto Marina marito e moglie: Nicola Desiati, 47 anni, finanziere in servizio a Chieuti (Foggia), e Mirella La Palombara, 43 anni, sergetaria presso la Gissi Confezioni.

Con la pistola d'ordinanza, una Beretta calibro 9 corto, l'uomo ha sparato alla moglie e poi si è suicidato. I corpi senza vita sono stati ritrovati oggi pomeriggio, attorno alle 15, nel salotto: il corpo dell'uomo era riverso sul divano, quello della moglie era a terra, vicino all'angolo cottura della stessa stanza.

A fare la macabra scoperta sono stati la madre e lo zio di lei insieme a poliziotti e vigili del fuoco. L'anziana donna, non riuscendo a contattare i suoi congiunti da ieri sera, nel primo pomeriggio di oggi si è recata dai coniugi, nel condominio Neptunia di contrada San Tommaso a Vasto Marina, nella zona dell'Hotel Perrozzi.

L'anziana e suo fratello hanno suonato il campanello e, non avendo ottenuto nessuna risposta, ha chiamato il 113. Nel complesso residenziale, che si trova tra la statale 16 e la ferrovia, si sono portati oltre agli agenti, anche diversi finanzieri, il capitano Luigi Mennitti, comandante delle Fiamme Gialle di Vasto, e il comandante provinciale, colonnello Paolo D'Amata. Attorno alle 16,45 sono giunti sul posto anche il sostituto procuratore di Vasto Giancarlo Ciani, che coordina le indagini, e l'ispettore Angelo Torzi, capo della squadra anticrimine del Commissariato. La scientifica ha eseguito nell'appartamento i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dei fatti, su cui non dovrebbero esserci grossi dubbi.

Sul luogo della tragedia si è portato attorno alle 17,30 anche il medico legale, Pietro Falco, accompagnato dagli agenti. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto ha disposto l'autopsia sui due cadaveri, che sono stati trasferiti nell'obitorio dell'ospedale San Pio da Pietrelcina.

Il movente dell'omicidio-suicidio sarebbe da ricercare nei dissidi familiari. L'uomo ha scaricato l'intero caricatore della pistola d'ordinanza: 13 colpi. Gli ultimi due li ha riservati a se stesso. Si è sparato alla tempia, colpendosi di striscio. Poi al cuore il proiettile che è stato letale. 

I due protagonisti del tragico fatto di sangue si erano sposati 6 anni fa. La casa era stata acquistata da lui nel 1996.

A dare la tragica notizia al padre di 87 anni sono stati i colleghi finanzieri e don Elio, il cappellano militare giunto da Bari per un conforto spirituale. E' stato lui a comunicare l'accaduto all'anziano genitore.

Sabato scorso un altro delitto si Ã¨ consumato a Vasto, dove in un appartamento di via Pertini una lituana di 24 anni, Neila Bureikaite, è stata uccisa con tre coltellate. La polizia ha arrestato il convivente, Matteo Pepe, 43 anni, imprenditore edile originario di Lucera. L'ipotesi di reato nei suoi confronti è quella dell'omicidio volontario.


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