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Giovedì 24 Maggio 2012
  • 19-10-2011 - BOMBA DA 500 CHILI
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Rimosso l'ordigno della II guerra mondiale inesploso - Foto

Rimosso l'ordigno della II guerra mondiale inesploso - Foto
La bomba sul camion

PALMOLI - Le operazioni sono scattate in mattinata, quando, come da ordinanza del sindaco, dottoressa Roberta Marulli, sono state evacuate le zone di località Monte Freddo, nel raggio di un chilometro dall'abitazione nelle cui vincinanze è stato rinvenuto un ordigno della seconda guerra mondiale.

La bomba era nel terreno, dai tempi del conflitto, ma solo recentemente la proprietaria del terreno ne aveva dato notizia. E' così stata messa in piedi una complessa ed efficiente macchina organizzativa per rimuovere la bomba, dal peso di 500 chili ed ancora innescata.

Le operazioni sono state coordinate dal dottor Giovanni Giove, con il maggiore Manna dell'Esercito, e il supporto del vice questore di Vasto Cesare Ciammaichella e il sindaco di Palmoli, con il Com insediato presso le strutture del campo sportivo di Palmoli. Circa 50 le persone che hanno preso parte alla delicata operazione: c'erano gli uomini dell'11° reggimento EOD dell'Esercito, che hanno eseguito il compito più delicato, i Vigili del Fuoco, la Polizia di Stato, la Polizia Stradale, la Protezione civile della Prefettura, la protezione civile regionale e provinciale, il reparto Volo della Polizia di Pescara, che con l'elicottero ha vigilato sulla zona, i Carabinieri, la Croce Rossa, la Guardia forestale, la polizia locale, i volontari della Valtrigno, il personale tecnico di Enel, Telecom, Sasi e del Comune di Palmoli.

L'ordigno era di fabbricazione tedesca, con innesco elettromagnetico. L'operazione più delicata, quella di inertizzazione e rimozione dal terreno, è iniziata alle 10.20 e terminata alle 12. E' stata adagiata in una cassa di legno, con dei sacchi di sabbia per prevenire ogni urto e caricata su un mezzo dei Vigili del Fuoco. Come accade poi in queste occasioni la bomba verrà distrutta.

Soddisfazione e sorrisi al termine delle operazioni, per questa che per Palmoli resterà una data storica. Il sindaco Marulli ha annunciato che presto, nel museo civico, verrà ricordato visivamente questo ritrovamento, una traccia evidente di un periodo storico che ha coinvolto l'Italia, causando morti e sofferenze anche a causa di bombe come quella ritrovata nella campagna di Palmoli.

Giuseppe Ritucci - giusepperitucci@yahoo.it


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