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Giovedì 24 Maggio 2012
  • 10-01-2012 - CRONACA
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Vasto crocevia della droga diretta al Centro Italia: 63 arresti

Vasto crocevia della droga diretta al Centro Italia: 63 arresti

VASTO - Sono 63 le persone arrestate dai carabinieri nell'ambito dell'operazione Tramonto. Un'inchiesta con cui i carabinieri hanno sgominato tre organizzazioni che trafficavano cocaina, eroina e hashish. Vasto era il crocevia della droga diretta al mercato illegale del Centro Italia. Provvedimenti di carcerazione e arresti domiciliari sono scattati alle 4 di stamani in Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Lazio ed Emilia Romagna.

Ordinanze di custodia cautelare in carcere per:
Cozzolino Lorenzo, 41 anni di Gissi; Besole Italia, 28 anni di Gissi; Cozzolino Giovanna, 24 anni di Scafati (Salerno); Martusciello Fabio, 29 anni, di Gissi; Florio Giuseppe, 37 anni, di Napoli; Martusciello Sandra, 34 anni, di Gissi; Migliore Melania, 32 anni, di Napoli; Mangiocavallo Paolo, 42 anni, di San Salvo; Giuliani Giancamillo, 25 anni, di Vasto; Forlini Simone, 26 anni, di San Buono; Ochstadt German Manue, 24 anni, di Gissi; Tatangelo Piero, 30 anni, di Castiglione Messer Marino; Bevilacqua Pasquale, 45 anni, di San Salvo; Monfrecola Alessio, 20 anni di Napoli; Mangiocavallo Angelo, 36 anni, di San SAlvo; Ganau Leonardo, 47 anni, di San Salvo; Sacco Antonio, 39 anni, di Termoli; Conti Michele, 26 anni, di San Salvo; De Nicolis Rocco, 55 anni, di San Salvo; Croce Lino, 43 anni, di Gissi; De Stasio Luciano Michele, 21 anni, di San Severo; Ariosto Gaetano, 38 anni, di Napoli; Ariosto Silvestro, 75 anni, di Napoli; Di Franco Vincenzo, 60 anni, di Napoli; Torricella Fabio, 35 anni, di Cento (Ferrara); Ramundi Stefania, 29 anni, di San Salvo; Spinelli Claudio, 44 anni, di Pescara; Spinelli Enrico, 26 anni, di Montesilvano; Spinelli Fioravante, 34 anni, di Montesilvano; Spinelli Loreta, 46 anni, di Vasto; Cerelli Guerrino, 47 anni, di Vasto; Cetrullo Lauro, 52 anni, di Pescara; Rotondo Isabella, 50 anni, di San Severo; Sordillo Fabio, 37 anni, di San Severo; D'Aurizio Michele, 37 anni, di San Salvo; D'Ugo Cinzia, 45 anni, di Spoltore; Spinelli Guerrino, 45 anni, di Spoltore; Di Guglielmi Abramo, 38 anni, di Roma; Sisto Martina, 24 anni, residente a Montazzoli; Del Negro Fabio, 28 anni, di Montazzoli; Rapone Luca, 36 anni, di San Salvo; Di Pietrantonio Davide, 37 anni, di Pescara; Piazzese Corrado, 33 anni, di Montenero di Bisaccia; Santorelli Luigi, 21 anni, di Gissi.

Provvedimenti agli arresti domiciliari:
Di Rocco Vittorio, 38 anni, di Pescara; Dumitrescu Ana Cristina, 42 anni, di Carpineto Sinello; Iuliano Sonia, 19 anni, di Montenero di Bisaccia; Iuliano Loris, 20 anni, di Montenero di Bisaccia; Di Rocco Salvatore, 61 anni, di Silvi; Celentano Anna, 27 anni, di Teramo; Marcianelli Pietro, 37 anni, di Fossacesia; Marcianelli Luca, 35 anni, di Gissi; Nanni Alain, 47 anni, di Gissi; Muscariello Jessica, 19 anni, di Vasto; Pennese Franco, 40 anni, di San Salvo; Passucci Morena, 34 anni, di Roccaspinalveti; Piccirillo Vincenzo, 23 anni, di Napoli; Pop Georgeta Andreea, 22 anni, di Gissi.

L'ultimo arresto, alle prime luci di questa mattina, è stato quello di Esposito Antonio, originario del Casertano.

La conferenza stampa. La rilevanza dell'operazione è sottolineata anche dal luogo dove si svolge la conferenza stampa in cui ne vengono illustrati i dettagli. Al tavolo dell'aula magna del Tribunale di Vasto sono presenti i Procuratore della Repubblica Francesco Prete, il sostituto procuratore Giancarlo Ciani, il comandante provinciale dei militari dell'Arma, colonnello Giuseppe Cavallari, il capitano Giuseppe Loschiavo, comandante della compagnia di Vasto e le tenente Loredana Lenoci, comandante del Nucleo Operativo Radiomobile.

"I 63 arresti, come spiegato ai presenti, sono l'epilogo di un lungo lavoro investigativo, svolto attraverso intercettazioni ambientali, informatiche e telefoniche, servizi di informazione, anche con telecamere in punti strategici, controllo su strada, perquisizioni e squestri". I provvedimenti restrittivi hanno colpito anche persone già note per le loro implicazioni nel traffico di stupefacenti. Ai 63 eseguiti questa mattina, vanno aggiunti i 23 arresti in flagranza avvenuti nel 2011.

Complessivamente sono stati sequestrati circa 15 kg di sostanze stupefacenti, un'arma da fuoco clandestina, 15mila euro in contanti ed altro materiale sta emergendo dalle perquisizioni in corso. Altre 14 persone sono state denunciate in stato di libertà. Stamani altre tre catture in flagranza: "Due residenti a San Salvo nella cui abitazione sono stati rinvenuti 200 grammi di sostanza stupefacente, e un soggetto di etnia rom in possesso di una pistola", calibro 38 magnum special "con matricola abrasa e munizioni in canna. Sequestrati circa 45mila euro in banconote di piccolo taglio".

"L'attività di indagine - ha spiegato il procuratore Prete - è stata avviata in seguito alla serie degli attentati incendiari di inizio 2011 anche se non riconducibili a questo filone d'inchiesta".

Nel corso delle operazioni sono stati coinvolti 300 carabinieri delle compagnie provinciali di Chieti, Pescara, Teramo, Roma, Napoli, Campobasso, Foggia, Caserta e Ferrara, con 100 mezzi dell'arma, 3 unità cinofile e un elicottero del Nucleo di Falconara Marittima.

Dalla ricostruzione degli inquirenti è emerso come esistessero tre gruppi di individui, dediti in maniera costante all'approvvigionamento di sostanze stupefacenti, provenienti dall'area pugliese e campana.

Una prima struttura, capeggiata dai coniugi Cozzolino-Belsole, operante nell'area del medio alto vastese, della Val di Sangro e di Pescara.
Una seconda, capeggiata dalla famiglia Martusciello di Napoli, operante principalmente nell'area San Salvo-Vasto.
Una terza, diretta da Pasquale Bevilacqua e Antonio Sacco, operante prevalentemente nell'area di San Salvo.

"Le indagini -ha affermato il procuratore- danno la misura del preoccupante livello di criminalità raggiunto nell'area del vastese. In quest'ottica vanno segnalati due ulteriori e recenti provvedimenti restrittivi che confermano il territorio di Vasto come un crocevia del traffico di stupefacenti del Centro Italia: l'arresto di un ex appartenente alla polizia penitenziaria che trasportava 80 kg di hashish da Vasto nel bresciano e quello, del giorno dell'epifania, di un cittadino albanese con oltre un kg di eroina".

E' stato sottolineato come l'organizzazione dei gruppi per il traffico della droga fosse capillarmente organizzata sul territorio. Inoltre, nel caso delle videocamere posizionate in punti strategici per l'osservazione, siano stato più volte sostituite dopo che i sorvegliati le avevano identificate e distrutte. Sapere di essere sotto controllo non ha però impedito loro di continuare nei traffici illeciti.  

 


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