Brodetto alla Vastese
E’ il piatto principe della cucina vastese e anche il più antico. Nacque come il pasto dei pescatori e, inizialmente, come zuppa di pesce in bianco. Nell’Ottocento, la diffusione del pomodoro completò la prelibatezza di una specialità tipica in cui sono la varietà e la freschezza del pesce a conferire un connubio di sapori che i vastesi conoscono bene e i turisti imparano velocemente ad apprezzare.
Oggi, il brodetto alla vastese può fregiarsi del marchio europeo Stg, specialità tradizionale garantita.
1 kg di pesce delle seguenti qualità:
merluzzo, triglie, sogliole, testone, palombo, razza, calamari o seppie, scorfani, tracine, lucerne, gamberi, cicale di mare, pesci di scoglio, cozze (facoltative le vongole), 800 g di pomodori, 250 g d'olio di oliva, 1/2 peperone della qualità lunga e sottile, 2 spicchi d'aglio e prezzemolo tritati insieme, sale.
Cuocere pomodoro e verdure e mettere in padella, gradatamente fin dall'inizio, anche i pesci cominciando dai crostacei (esclusi i gamberi) e dai molluschi (tranne il calamaretto di piccole dimensioni che va aggiunto alla fine); a seguire, i pesci di media durezza (il testone, la pescatricetta, la lucerna, la razza) e, alla fine, i merluzzi e le triglie. La cottura deve continuare per circa un quarto d'ora, a tegame coperto e senza toccare il pesce.
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