MotoGp: Lorenzo in Suzuki e Iannone in Ducati o in Aprilia?

Andrea Iannone: "Ho altre proposte, ma la Suzuki resta la priorità"

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Vasto giovedì 03 maggio 2018
di La Redazione
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Andrea Iannone
Andrea Iannone © Suzuki

VASTO. In MotoGp sta entrando nel vivo la gara di Jerez che si correrà nel fine settimana, ma a tenere banco in queste ultime ore sono le voci che riguardano il mercato piloti. Le principali testate che si occupano di due ruote parlano di un Jorge Lorenzo molto vicino alla Suzuki, questo perchè lo spagnolo non sta brillando con la rossa italiana. La casa di Borgo Panigale non è pienamente soddisfatta della prima stagione di Lorenzo e soprattutto il pesante ingaggio del pilota potrebbe portare a nuovi sviluppi da qui a fine anno. Il numero 99 è in cerca di una moto che si sposi bene con le sue caratteristiche e la Suzuki potrebbe essere una valida alternativa, ma a spaventare il team giapponese sono gli attuali 12 milioni che il pilota guadagna e che dovrebbero essere limati per un eventuale nuovo matrimonio. Se Lorenzo dovesse arrivare in Suzuki, il sacrificato dovrebbe essere Andrea Iannone perché Alex Rins resterebbe come seconda guida e come trapelato tra gli addetti ai lavori dovrebbe rinnovare proprio a giorni.

Al momento queste sono solo ipotesi, ciò non toglie che a quel punto Iannone potrebbe riaccasarsi in Ducati doveva aveva fatto discretamente bene, oppure finire in Aprila squadra che è alla ricerca di un top rider. Attualmente però le cose stanno diversamente, infatti dopo l'ultimo podio di Austin il pilota vastese sembra aver ritrovato fiducia ed entusiasmo. I numero 29 ha attraversato un un momento difficile, con un lungo digiuno condito da prestazioni non di rilievo, ma qualcosa potrebbe essere cambiato in positivo dopo l'ultima gara e a quel punto se dovessero arrivare altre prestazioni convincenti forse l'abruzzese non lascerebbe il suo attuale team.

Iannone ci ha messo 21 Gran Premi per trovare il giusto feeling con la sua moto e centrare il primo podio con la Suzuki. Un risultato importante che arriva dopo un periodo nero e che giustifica le lacrime di gioia viste ad Austin dopo il terzo posto. Era da Valencia 2016 che il vastese non saliva a podio, cioè dai tempi della Ducati. Con la sua GSX-RR c'è stato un approccio complicato ed ora il peggio sembrerebbe essere passato come dichiarato dallo stesso Iannone ad una intervista a MotoGp.com: "Sono felice, è finalmente un momento positivo per noi. Abbiamo attraversato un periodo difficile ed ho imparato molto senza mai mollare. Ho sempre creduto in me, nella Suzuki, nel mio team e nelle mie scelte. E' arrivato il primo podio e spero ne seguano tanti altri. Abbiamo lavorato tanto e fatto importanti progressi in questi mesi."

Infine Iannone sul suo futuro ha aggiunto: "Ho altre proposte, ma la Suzuki resta la mia priorità".