Vasto Basket, scomparsa di Maurizio Benetti: il ricordo di Giancarlo Spadaccini

In occasione della gara di domenica 10 contro Nuovo Pineto Basket (ore 18:00) verrà osservato un minuto di raccoglimento per onorare la sua scomparsa

Basket
Vasto sabato 09 dicembre 2017
di La Redazione
Più informazioni su
Due dei roster allenati da Maurizio Bennetti
Due dei roster allenati da Maurizio Bennetti © Vastoweb

VASTO. Mario Benetti, ex allenatore della Vasto Basket, è venuto a mancare qualche giorno fa ed ha lasciato un grande vuoto nel mondo del basket vastese.

LA STORIA DI MARIO BENNETTI E LA VASTO BASKET:

La strada del Basket Vastese incrocia quella di Maurizio Benetti nell'A.S. 1983-84, Campionato Nazionale di Serie C2 Presidente Remo Salvatorelli, breve pausa poi il Presidente Agostino Marino lo richiama in panchina in Serie B Naz.le nel 1987-88, 1988-89 e 1990-91. Trascorsi molti anni il Presidente Teodoro Spadaccini lo rimette alla guida tecnica nell'A.S. 2000-2001 con la Vasto Basket che apre il nuovo millennio nel Campionato Regionale di Serie C2 In breve tutto questo racconta di un rapporto fra un grande uomo di sport, Maurizio Benetti, ed un sodalizio sportivo che, oggi al suo 47° anno di attività ininterrotta, rimasto inalterato a far data da quel lontano 1983. Molti i contatti fra l'uomo-allenatore e tanti personaggi (dirigente, atleti e tecnici) che hanno fatto strada insieme fino ad oggi costretti a piangerne la dipartita. Frequentemente si riaffacciava a far visita ai tanti estimatori lasciati a Vasto ed in tanti ne abbiamo seguito le vicissitudini sportive e non. A quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo chiediamo semplicemnte una loro breve testimonianza per un saluto e per una vicinanza.. IlBasket Vastese lo ricorderà e ne onorerà la scomparsa anche chiedendo alla Federazione Italiana Pallacanestro che venga concesso un minuto di raccoglimento in occasione della gara interna di domenica 10 dicembre (1^ di Ritorno vs il Nuovo Pineto Basket).


Giancarlo Spadaccini presidente della Vasto Basket ricorda l'amico Maurizio Benetti con una toccante lettera:


"Non riesco a dire nulla.

Sono emozionato più di quanto avessi potuto immaginare.

Maurizio non c’é più... nient’altro.

Sono atterrito, incredulo e tristissimo: perché?

Arrivò a Vasto con la convinzione che nel nostro mondo salesiano ci sarebbe stato spazio per un basket di impegno serio: cambiò il nostro modo di fare sport con la consegna delle regole.

Ci diede un VADEMECUM di comportamento.

Scoprimmo che non c’era fallo senza sangue, che la febbre del venerdì sera era un allenamento di 2 ore senza palla, che nessuno poteva mettersi i polsini, le fasce, le bende e che se ritardavi 5 minuti la domenica non giocavi... e non giocavi!

Nel 1984 mi spigò che 4 cani (li aveva lui) sono meno impegnativi di un figlio (lo avevo io) e che quando giochi, un figlio ti fa sbandare.

Potrei ricordare le risate e i momenti felici!

Con lui eravamo tutti al nostro posto: LUI comandava e nessuno metteva in dubbio il suo comando. Qualche volta ci diceva: ASINO... e si sentiva fino al mare... e qualche volta ci diceva: abbiamo vinto per la tua difesa!

Poi ha cambiato vita e futuro... è tornato a Vasto di frequente perché sapeva che molti lo stimavano... poi la malattia lo ha allontanato.

Non immaginerò mai Maurizio stanco è rassegnato, magari eterno pessimista si.

Prima di ogni partita ricordava i tanti problemi e solo dopo le cose positive, ma abbiamo vinto, anche molto, con la sua regola “GATTO MORTO”: andiamo in silenzio, ci riscaldiamo, vinciamo e ripartiamo senza che nessuno ci veda!

VASTO BASKET non può scordarlo e non può negare la tristezza di questo momento.

Don Mario Pagan che era il suo dirigente accompagnatore ha deciso con noi di celebrare una messa sulla quale vi informeremo perché QUANTI lo ha conosciuto possano partecipare al nostro messaggio cattolico mentre Maurizio si starà dirigendo verso un campo di basket nell’aldilà!

Buon viaggio Benetti!"

Giancarlo Spadaccini

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • GIORGIA ha scritto il 12 dicembre 2017 alle 15:28 :

    GRAZIE PER IL RICORDO.................... Rispondi a GIORGIA