Tennis secondo sport nazionale e regionale, grazie ai successi italiani agli Australian Open

VASTO. Lo sport nazionale è sempre il calcio, ma i recenti successi degli italiani agli Australian Open stanno rendendo il tennis uno sport sempre più popolare, al punto che Angelo Binaghi, presidente della FIT – Federazione Italiana Tennis lo candida a diventare il secondo sport più popolare in Italia, dietro ovviamente al calcio. Ed anche a Vasto e tra gli abruzzesi in generale, la tennis mania sta conoscendo una popolarità che non si vedeva dai tempi di campionissimi come Panatta e Pietrangeli.
Sintomi di questa crescente popolarità nella nostra regione si sono avuti già verso la fine dello scorso anno, con i successi avuti da eventi come la Festa del Tennis Abruzzese svoltasi lo scorso 30 novembre a Giulianova, festa che è stata anticipata da importanti riconoscimenti che la federazione nazionale ha dato al tennis abruzzese, con la premiazione dei due dirigenti federali Emilio Sodano e Luciano Ginestra, per il lavoro che hanno svolto nella promozione del tennis a livello abruzzese e nazionale. Non dimentichiamo poi la risonanza che ha avuto tra la fine dell’anno e l’inizio del 2015 il campionato regionale giovanile indoor, svoltosi a Pescara a partire dal 28 dicembre, dove si sono sfidati i possibili campioni nazionali di domani, la soddisfazione per la convocazione di Federica Tilli al raduno della Federazione Italiana Tennis.
L’Abruzzo e l’Italia hanno in effetti fame di nuovi grandi campioni di tennis e questo lo si è visto con la copertura mediatica che hanno avuto i recenti successi degli italiani agli Australian Open, il primo torneo slam dell’anno, che ha visto il nostro Andreas Seppi sconfiggere in quattro set il re del tennis Roger Federer, una impresa che non era mai riuscita nei loro precedenti dieci incontri. Grazie a questa grande prestazione il tennista italiano ha raggiunto gli ottavi di finale, dove si è dovuto arrendere in cinque set all’idolo di casa Nick Kyrgios, la giovane rivelazione del tennis internazionale che può annoverare tra le sue imprese i quarti di finale raggiunti a Wimbledon nel 2014 a soli 19 anni, sconfiggendo agli ottavi niente meno che Rafael Nadal.
Si tratta di uno dei più grandi acuti in carriera di Seppi, atleta ormai non più giovanissimo, ma se l’Italia non ha ancora un campionissimo, un top ten, per il presidente FIT Binaghi non si tratta di un limite. Come ha fatto notare in una recente intervista, il movimento tennistico italiano è forte perché non è legato alle gesta di un singolo giocatore, come succede in Serbia con Djokovic, ma abbiamo tutta unaserie di ottimi giocatori che di volta in volta ci possono dare soddisfazioni, come Andreas Seppi, Fabio Fognini, Camila Giorgi, Flavia Pennetta, Roberta Vinci e Sara Errani.
E in effetti, dopo gli ottavi di finale raggiunti da Andrea Seppi, non dobbiamo dimenticare che Fabio Fognini e Simone Bolelli sono ancora in corsa per il titolo del doppio maschile. Sono infatti riusciti ad arrivare ai quarti di finale, dove li attende una sfida non facile contro la coppia formata da Cuevas e Marrero. Si tratta di una sfida non facile, ma le quote sul tennis ATP online del bookmaker William Hill danno leggermente favoriti gli azzurri, la cui vittoria è quotata a 1.66, contro 2.10 degli avversari.
È indubbio che Fognini e Bolelli hanno il talento per poter sconfiggere gli avversari e forse possono pure fare un pensiero, più che lecito, sul titolo finale, visto che i soliti gemelli Bryan sono già stati eliminati. Al momento la coppia nostrana ha vinto insieme solo due titoli ATP nel doppio (Umago 2011 e Buenos Aires 2013), ma essendo entrambi non più in corsa per il titolo del singolare, possono concentrare i loro sforzi sul doppio. Vedremo se il pronostico sarà rispettato, Italia e Abruzzo sono pronti a festeggiare.