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Consulta giovanile, botta e risposta tra destra e sinistra

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VASTO – Botta e risposta. “La crisi del centrosinistra di Vasto sta paralizzando le politiche giovanili”. No, “le commissioni consiliari continuano a lavorare speditamente”. Polemica e replica tra “Giovani in movimento” e Maurizio Vicoli, consigliere comunale del Psdi.

La polemica. “La crisi politico amministrativa in cui versa l’amministrazione comunale di centrosinistra – si legge in un comunicato del responsabile di ‘Giovani in movimento’, Marco di Michele Marisi – è percepibile anche nel mondo giovanile e sta intaccando, dunque, anche questo importante settore della città. L’incapacità amministrativa e le beghe politiche interne alla maggioranza che amministra questa nostra città, si stanno ripercuotendo inesorabilmente e negativamente anche sul Progetto giovani ed in particolare sulla Consulta giovanile del Comune di Vasto, organo giovanile del municipio che, da quattro mesi circa a questa parte, dopo aver stilato uno statuto, attende che quest’ultimo venga approvato. Invitiamo il sindaco Lapenna, a pensare ai problemi della città, e, in questo caso, ai problemi del mondo giovanile.  Intanto, ‘Giovani in movimento’ – conclude la nota dell’associazione – sta ancora aspettando la risposta riguardo la proposta di localizzazione di un centro di aggregazione giovanile all’interno dell’ex asilo ‘Carlo Della Penna’, ancora inagibile dopo le scosse di terremoto dell’aprile scorso”.

La replica. “Se anch’io volessi polemizzare – ribatte Vicoli, componente della commissione Affari generali del Consiglio comumale – direi che in 13 anni di governo cittadino a maggioranza di centrodestra forse non si è neanche parlato di uno statuto della Consulta giovanile che, invece, è stato fortemente voluto dal sindaco Lapenna”. E sul documento che regolerà l’attività della Consulta Vicoli sottolinea che “i componenti la commissione hanno ricevuto, via e-mail, la  bozza  di statuto, elaborata dai ragazzi, il 15 aprile 2009 alle ore 13, cioè in piena emergenza terremoto a cui è subito seguita una lunga e faticosa doppia campagna elettorale che ha visto impegnati tutti, maggioranza ed opposizione, fino al 6 giugno. Successivamente la commissione ha dovuto lavorare, vista l’urgenza del servizio, sul regolamento degli asili nido comunali che sarà discusso al prossimo Consiglio comunale del 17 e 20 luglio. Martedì 14 luglio, invece, la commissione tornerà a riunirsi per licenziare il regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi. Se la bozza dello statuto della Consulta giovanile non è ancora arrivata in commissione è solo perché i ragazzi che l’hanno abbozzata, nella loro inesperienza istituzionale, hanno omesso tutta una serie di norme che devono regolare il funzionamento dell’organismo”. Per questo, afferma il consigliere comunale, verrà portato in commissione un “maxi-emendamento” che introduca alcuni principi previsti dalla legge.

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