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Lavori fermi al nuovo Istituto d'Arte, la replica della Provincia

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VASTO – “L’attuale fermo dei lavori all’Istituto Statale d’Arte di Vasto è dovuto al fatto che è in corso di redazione una variante in corso d’opera, ormai in fase di presentazione, per le verifiche attuative e per formalizzare e ratificare le modifiche relative al nuovo decreto Gelmini”: così l’assessore provinciale all’Edilizia scolastica, Donatello Di Prinzio, ha risposto in aula al consigliere Giuseppe Forte (Pd), firmatario di un’interrogazione sull’argomento. “Il nuovo decreto – ha spiegato l’assessore nel corso della seduta di Consiglio di martedì scorso – prevede la trasformazione degli Istituti statali d’Arte in Licei Artistici entro il settembre 2010: alla luce di queste notevoli e radicali modifiche, su richiesta del dirigente scolastico ed in accordo con l’amministrazione provinciale, si è ritenuto di dover rivedere il progetto in corso di esecuzione, in quanto la nuova destinazione non prevede lo svolgimento di alcune attività didattiche che necessitino di tutti i laboratori ed aule specialistiche previste nel progetto esecutivo. Inoltre, l’attuale capienza prevista (275 posti) potrebbe essere insufficiente alla nuova richiesta di iscrizioni per il Liceo Artistico. Da qui la necessità di recuperare spazi interni da destinare a nuove aule didattiche a discapito dei vari laboratori ed aule professionali non più necessarie. Gli spazi recuperati nel nuovo progetto hanno portato la capienza complessiva del nuovo istituto a poco più di 400 studenti. Tutte le modifiche che verranno apportate, inoltre, non andranno ad interferire con il quadro economico approvato in quanto la soppressione dei laboratori e delle aule specialistiche, porterà un notevole risparmio sulla complessa parte impiantistica precedentemente prevista. È in fase di studio anche la possibilità di dotare l’intera struttura scolastica di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica in modo autonomo”.

 

 

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