vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Smaltimento dei rifiuti nel Vastese, situazione ai limiti del collasso

Più informazioni su

SAN SALVO – Discarica chiusa a Cupello e necessità di portare l’immondizia a Lanciano, con una spesa di 3 milioni di euro l’anno. Conti in rosso al Civeta, il consorzio che gestisce la raccolta, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti nel Vastese. La nuova vasca in cui sarebbe dovuto finire il pattume non riciclabile è chiusa da mesi, su disposizione della Regione Abruzzo. Una situazione che viene definita “insostenibile” dal sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese. “I rifiuti dei Comuni della costa e quelli dei centri delle due Comunità montane Alto e Medio Vastese – afferma il primo cittadino – vengono conferiti al Civeta, che li deve trasportare presso la discarica di Cerratina a Lanciano perché quella all’interno del consorzio è stata chiusa. Tale conferimento comporta un esborso da parte del Civeta di circa 3 milioni di euro l’anno, che si vanno ad aggiungere ai normali costi di gestione”. Marchese chiede che sia trovata una soluzione “con il concorso di tutti gli enti e, in particolare, della Regione e della Provincia.
Il Civeta ha presentato una richiesta di autorizzazione per l’apertura di una nuova struttura già realizzata, affinchè possa essere utilizzata come discarica di servizio per l’impianto e il procedimento autorizzativo è all’attenzione della Regione Abruzzo. L’autorizzazione integrata ambientale in possesso prevede che l’impianto possa trattare, a partire dal primo gennaio 2010, un quantitativo massimo di 30mila tonnellate di rifiuti organici all’anno. Con detta quantità – sostiene il sindaco di San Salvo – il Civeta non raggiunge il pareggio economico.
La conferenza dei sindaci, riunitasi a Cupello, ha richiesto a tutti i Consigli dei Comuni aderenti di assumere delibera con la quale si richiede alla Regione Abruzzo un intervento immediato che possa permettere l’equilibrio nei conti aziendali attraverso l’aumento delle attività da svolgere e l’autorizzazione di nuova vasca quale discarica di servizio per l’impianto; ha chiesto, poi, al presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio – conclude Marchese – di intervenire per favorire uno scambio di volumetria tra l’impianto di Cerratina e il Civeta nell’ambito degli strumenti ordinari che, per legge, sono demandati alle amministrazioni provinciali”.

Più informazioni su