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Palazzo D'Avalos da restaurare, 70mila euro per i lavori più urgenti

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VASTO – Nuove finestre e rifacimento di alcuni pavimenti, visto che in una delle stanze di recente restauro le mattonelle si sono staccate. Sono i primi lavori urgenti che il Comune di Vasto disporrà a Palazzo D’Avalos dopo la denuncia di Vastoweb sulle condizioni in cui versa la storica residenza dei marchesi: degrado evidente lungo le facciate esterne e quelle del cortile interno. Un brutto biglietto da visita per telecamere e macchine fotografiche puntate sul palazzo monumentale dal 18 al 20 settembre scorso quando, per il quarto anno consecutivo, si è svolta a Vasto la convention nazionale dell’Italia dei Valori.

Il sopralluogo. Al capezzale del D’Avalos si sono recati pubblici amministratori e tecnici comunali. Un sopralluogo è stato compiuto dall’assessore ai Lavori pubblici, Corrado Sabatini, dagli ingegneri Roberto D’Ermilio e Gaetano Raspa insieme ai consiglieri comunali Nicola D’Adamo, Ivan Aloè e Alfredo Bontempo. Trovata anche un’infiltrazione d’acqua.

I fondi. Ammonta, complessivamente, a 98mila euro la somma a disposizione nelle casse di palazzo di città. I primi 30mila sono già spendibili e verranno utilizzati per il restauro della pavimentazione e per sanare le infiltrazioni. Erano stati lasciati, invece, nel dimenticatoio altri 68mila euro di finanziamenti regionali. La procedura dovrà essere sbloccata nel più breve tempo possibile. Anche in questo caso i fondi verranno destinati alle pavimentazioni, oltre che alla sistemazione di nuove finestre e ad altri interventi di manutenzione. Per il restaturo delle facciate, cosa che servirebbe a dare un’immagine più decorosa di Palazzo D’Avalos, rimangono due ostacoli: il primo è l’angolo Nord-Est ancora di proprietà privata, il secondo è la mancanza di soldi. I 2 milioni 800mila euro previsti dal Piano triennale delle opere pubbliche rimangono un numero scritto su un pezzo di carta.

Michele D’Annunzio

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