vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Problema rifiuti nel Vastese, si fa strada l'ipotesi termovalorizzatore

Più informazioni su

VASTO – “Una cosa è certa: il ciclo di smaltimento dei rifiuti va completato. Le soluzioni possono essere molte. Da un processo di essiccazione dei fanghi alla realizzazione di un termovalorizzatore. Se in Abruzzo si faranno strada ipotesi di questo tipo, Cupello si candida ad accogliere un impianto di termovalorizzazione che possa completare il ciclo del Civeta”, il consorzio che gestisce il riciclaggio e lo smaltimento dell’immondizia, sommerso da 4 milioni di euro di debiti. Il sindaco di Cupello, Angelo Pollutri (Pd), a dire sì all’ipotesi di costruire un inceneritore a recupero energetico: che bruci, cioè, i rifiuti per generare, attraverso una caldaia contenente acqua, vapore destinato a produrre energia elettrica. La cosa fa inorridire gli ambientalisti, che da tempo hanno sollevato il problema dell’emissione di fumi nell’aria. E’ sui livelli di inquinamento e, dunque, sulla potenziale pericolosità per la salute, che si gioca la partita tra il sì e il no. I consiglieri regionali di centrodestra Nicola Argirò, Giuseppe Tagliente e Antonio Prospero hanno rilanciato la proposta chiedendo “l’ampliamento delle superfici a servizio dell’impianto di Valle Cena mediante utilizzazione dei terreni circostanti, allo scopo di consentire l’allocazione di nuove e più moderne tecnologie, ad esempio un termovalorizzatore, in grado di consentire al Civeta di restare a pieno titolo nella rete degli impianti di smaltimento dei rifiuti a servizio della Regione Abruzzo”. Un no è arrivato dal Comune di Scerni nel corso della conferenza tenuta nel municipio di Vasto dai rappresentanti delle amministrazioni comunali di Vasto, San Salvo, Cupello, Monteodorisio e, per l’appunto, Scerni: Daniele Carlucci, che sostituiva il sindaco, Donato D’Ercole, ha ribadito “la forte contrarietà al termovalorizzatore. Questo territorio ha già dato tanto con la centrale turbogas di Gissi”. Ma gli altri amministratori comunali presenti non si sono espressi, segno che la questione è delicata e che divide anche all’interno dei partiti. “Questa – ha tagliato corto Gabriele Marchese, sindaco di San Salvo – non è la priorità. Il primo problema è come risanare il Civeta”. Intanto, è prevista per domani la visita all’impianto di Valle Cena dell’assessore regionale all’Ambiente, Daniela Stati. Il tutto mentre da Lanciano si sollecita una via d’uscita in brevissimo tempo. La discarica di Cerratina non può continuare ad accogliere anche i rifiuti del Vastese. Sempre domani, alle 17.30, a Cupello, riunione del comitato ristretto dei sindaci per concordare iniziative unitarie.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su