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Ex ferrovia, vertice in Provincia per il futuro Parco della costa teatina

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VASTO – Sedici milioni di euro perché il Parco della costa teatina non rimanga una striscia di terreno segnata su una cartina, ma divenga realtà. Sono i finanziamenti Fas (Fondi per le aree sottoutilizzate) ad offrire a Regione, Provincia e Comuni costieri la speranza di poter realizzare il progetto di una grande area protetta lungo il litorale. Una fetta di paesaggio che, lungo la massicciata occupata fino al 2005 dai binari della ferrovia adriatica, verrà attraversata, se dalle parole si passerà ai fatti, da una pista ciclabile lunga una settantina di chilometri da Francavilla al Mare a San Salvo. Passando per Vasto, la città che, con 18 chilometri di costa, dovrà essere il cuore della riserva naturale. Fino ad ora, sono mancati i soldi. Quei pochi che c’erano, sono stati risucchiati dalla voragine dei debiti di un bilancio regionale in profondo rosso. Ora, si cerca di fare un passo avanti nell’iter.

 

Il vertice. Il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, ha convocato per stamani, alle 11, nella sala della Giunta provinciale del capoluogo, il presidente della Camera di Commercio, Dino Di Vincenzo, gli assessori provinciali all’Urbanistica, Nicola Campitelli, e al Turismo, Remo Di Martino, il dirigente del Settore Urbanistica, Antonio Di Chiacchio, “per un incontro di lavoro – si legge in un comunicato dell’amministrazione provinciale – che riprenda la definizione del programma degli interventi riguardanti la Via Verde della Costa dei Trabocchi e il relativo sviluppo turistico”.
“Se vogliamo davvero realizzare questo importante progetto – afferma Di Giuseppantonio – dobbiamo accelerare i tempi: dopo la ricognizione della situazione effettuata a fine agosto, l’incontro di domani servirà a coordinare le azioni di tutti i Comuni interessati all’acquisizione delle aree dell’ex tracciato ferroviario, in maniera tale da avere una visione unitaria e complessiva del problema. Dopo di che, mi farò carico del cronoprogramma che ne scaturirà e con il presidente della Giunta Regionale, Gianni Chiodi, definiremo l’uso dei fondi Fas per questo progetto, che nella scheda predisposta dalla Regione ammontano a circa 16 milioni di euro”.

 

 

 

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