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Disservizi alla stazione Fs, la protesta arriva in Consiglio regionale

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VASTO – Il secondo scalo ferroviario d’Abruzzo, dopo quello di Pescara, rischia sempre più di diventare una stazione fantasma. Approdano in Consiglio regionale le proteste per i disservizi sopportati dai viaggiatori che prendono il treno a Vasto-San Salvo. Due giorni fa il guasto al locomotore che ha comportato la cancellazione di due corse regionali mattutine utilizzate da studenti e pendolari. Di questo e dell’insufficienza di collegamenti su rotaia a servizio del Vastese si parla nell’interpellanza indirizzata dal consigliere regionale dell’Italia dei valori, Paolo Palomba, a Giandonato Morra, assessore ai Trasporti della Giunta Chiodi.
“Quelli di adesso – scrive Palomba in un comunicato – sono solo gli ultimi di una lunga serie di disagi che i cittadini del nostro territorio affrontano da tempo senza che gli assessorati provinciali e regionali competenti chiedano al Ministero dei Trasporti e a Trenitalia di porre fine allo stato di abbandono da terzo mondo in cui versa lo scalo ferroviario vastese. Ormai partono da questo scalo solo pochissimi treni a lunga percorrenza, gli sportelli sono aperti solo negli orari antimeridiani anche durante l’estate e i distributori automatici sono spesso non funzionanti”. Ma pare che le Ferrovie abbiano intenzione di chiudere, in futuro, le biglietterie tradizionali di tutta la regione. “Abbiamo verificato – sottolinea l’esponente del partito di Di Pietro – che la manutenzione è carente e ancora peggio il confort per i viaggiatori, eppure la posizione di questa stazione è importantissima, essendo al centro di un crocevia tra autostrada, porto e la Fondovalle Trigno, punto d’incontro di importanti scambi turistici, commerciali e industriali. Ho chiesto, quindi – afferma Palomba – all’assessore competente di occuparsi della questione chiedendo anche un incontro a Trenitalia e al Ministero dei Trasporti per porre fine a tali disagi che i cittadini di tutto il comprensorio vastese affrontano ormai da troppo tempo”.

Disservizi si registrano da anni anche alla stazione Porto di Vasto, utile per le tratte regionali a chi vive nella parte settentrionale della città e raggiunge con più facilità Punta Penna rispetto allo scalo di contrada San Tommaso. Alla stazione del porto non è possibile fare il biglietto da 3 anni.

micheledannunzio@vastoweb.com

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