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Centro chiuso alle auto, la città si divide tra favorevoli e contrari

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VASTO – Ieri la domenica ecologica: stop alle auto, via libera alle bici nel centro storico di Vasto. Oggi il mondo politico si divide tra favorevoli e contrari. Riportiamo di seguito alcune opinioni. Intanto, l’associazione Amici di Punta Aderci annuncia di voler ripetere l’iniziativa in futuro. Su vastoweb è possibile votare il sondaggio sul centro chiuso al traffico.

Andrea Bischia (Pd), presidente dell’Istituzione dei servizi sociali di Vasto, sostiene che bisogna “insistere per ampliare la Zona a traffico limitato che, a mio avviso, porterà benefici particolari anche alle persone meno fortunate, perché costrette a vivere la città in carrozzella, e ai bambini”. Bischia sollecita l’amministrazione comunale ad abbattere le barriere architettoniche, ma definisce “lodevole” l’iniziativa attraverso cui il Comune, insieme alle associazioni ambientaliste, ha aderito alla Settimana Unesco della Sostenibilità Ambientale.

Francescopaolo D’Adamo, ex assessore comunale al Marketing del centro storico, solleva alcune problematiche: “Una bella mattinata come quella di ieri invitava ad uscire e in molti si sono recati in piazza per una bella passeggiata, un incontro, una chiacchierata. Una consuetudine per i vastesi che, magari dopo la messa e prima del pranzo domenicale, si trattengono in piazza per una passeggiata. Cosa ha aggiunto la giornata odierna (ieri, n.d.r.) ad una comune domenica di novembre? Risposta: il silenzio di piazza Rossetti, non inquinato dal rumore del traffico. Bellissima cosa! Sono convinto che giornate di questo tipo debbano essere organizzate in numero maggiore. Si badi bene, però: ho detto organizzate, non improvvisate. La cittadinanza doveva essere informata adeguatamente, sia sulle modalità dello svolgimento, sia sul significato della manifestazione stessa (vogliamo usare il termine sensibilizzare?). Bisognava pensare a motivi di richiamo più importanti dei tre o quattro stand posti a piazza del Popolo. Bisognava dotare di attrezzature adeguare chi conduceva visite guidate. Bisognava pensare a qualche tipo di animazione. Bisognava valutare la durata della manifestazione e, magari, limitarla alla sola mattinata”.

Parla di “pessima organizzazione” l’ex vice sindaco della Giunta Lapenna, Nicola Del Prete: “Luciano Lapenna ed Anna Suriani dovrebbero domandare ai 2mila 500 poveri cittadini vastesi ancora residenti nel centro storico se l’iniziativa di tenerli segregati in casa con le proprie autovetture per una giornata intera sia stata valida! Non basta presentare in pompa magna la Giornata ecologica, che di per sè è accattivante, bella” ma, secondo Del Prete, “bisogna saperla anche organizzare, nel momento in cui si creano problemi a non finire ai residenti”. Per l’ex assessore al Turismo, “diventa importante l’organizzazione, cioè quella che è mancata domenica scorsa, perchè Lapenna, Suriani e compagni non si sono preoccupati dei disagi che avrebbero arrecato ai residenti e agli automobilisti, a loro interessava solo che si potessero fare le prove dell’isola pedonale allargata per una giornata intera. L’iniziativa ecologica avrebbe avuto un senso se si fosse organizzata nella sola mattinata e con i dovuti accorgimenti”.

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