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Declassamento stazione Fs, protestano gli utenti: "E' un vero scandalo"

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VASTO – “Già eravamo costretti a servirci di una biglietteria che funziona a mezzo servizio e di uno scalo periferico (quello di Porto di Vasto, ndr) in cui la biglietteria non esiste proprio. Adesso dobbiamo anche sopportare che diminuiscano i treni che partono dalla stazione di Vasto-San Salvo? E’ un vero scandalo”. E’ unanime il coro di quelli che assolutamente non vogliono che la stazione ferroviaria adriatica venga declassata. A parlare sono i pendolari che tutti i giorni prendono il treno per raggiungere diverse destinazioni e che sono preoccupati per gli eventuali e ipotetici disagi che i nuovi orari delle Ferrovie dello Stato potrebbero portare alla circolazione. Se, infatti, i cugini del Molise, possono vantare più treni rispetto al passato, a farne le spese dovrebbe essere proprio la seconda stazione abruzzese per importanza che, pagherebbe lo scotto della vicinanza con il Molise. Basti pensare che sono appena 30 i chilometri che distanziano Vasto da Termoli. “Ci devono solo spiegare perché dovremmo essere noi a pagare il prezzo più alto – afferma Lucia, universitaria che ogni giorno prende il treno per raggiungere Pescara, sede della facoltà dove studia – in fondo noi ancora non sappiamo ufficialmente quali saranno i treni che verranno soppressi. E se, soprattutto, qualcuno verrà soppresso”. Dello stesso avviso anche Dina: “Prendo il treno tutti i giorni e lo trovo comodissimo per viaggiare. In poco tempo raggiungo la destinazione. Però queste notizie certo non ci fanno ben sperare”. E nello sconforto c’è anche chi deve usare il treno non soltanto per i viaggi regionali, ma anche per quelli fuori regione. Nell’ipotetico taglio di corse, infatti, potrebbero andare a finire anche gli Eurostar che collegano con Milano. Basti pensare che, sempre in Molise, gli stessi treni hanno aumentato le corse facendo fermate proprio a Termoli. “Il che vorrebbe dire che ogni volta bisogna raggiungere Termoli per prendere il treno per Milano? – si chiede sconsolato Giuseppe, anche lui universitario – è pur vero che non torno tutti i giorni però prima era così comodo andare a prendere il treno a Vasto. E adesso?”.

michelabevilacqua@vastoweb.com

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