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Rischio licenziamenti Ilmet, dal tavolo di confronto un nulla di fatto

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SAN SALVO – Non fa passi positivi la vertenza Ilmet, dal nome dell’azienda del settore automotive di San Salvo dove il prossimo febbraio, con la fine della cassa integrazione guadagni straordinaria, l’azienda licenzierà 38 lavoratori. “Questa mattina, presso l’associazione industriali di Vasto – spiega Mario Codagnone, della Fiom Cgil – la Ilmet non ha proposto alternative, per cui chiediamo alle autorità, prima della scadenza dei 75 giorni previsti per la mobilità – di promuovere un tavolo istituzionale in grado di far recere l’azienda dai suoi propositi”. Alla Ilmet i dipendenti sono in tutto 76.

La posizione di Argirò. “Apprendo solo oggi, essendo impegnato da una settimana a L’Aquila nella Commissione Bilancio per il licenziamento della Finanziaria Regionale – scrive Nicola Argirò, consigliere regionale del Pdl – di essere stato chiamato in causa sulla vicenda Ilmet di San Salvo da organi di informazione.
Comunico che in merito alla vertenza Ilmet di Piana Sant’Angelo nessuna parte sociale, né il sindacato né la proprietà, ha provveduto a contattarmi.
L’interessamento delle istituzioni avviene tramite tavoli ufficiali, ed io nella qualità di Presidente della Comm. Reg. Att. Prod. penso di aver già dimostrato con la vertenza Solvey di Avezzano, quella della Samputensili di Ortona e della Flovetro di San Salvo di tenere molto alle vicende occupazionali.
Inoltre, alle richieste giornalistiche del sindaco di San Salvo sulla promozione di politiche di sviluppo e innovazione a livello regionale per scongiurare la chiusura di diverse aziende, sottolineo e ricordo l’approvazione dei bandi POR 1.2.1, scaduti il 30 Agosto scorso e i cui finanziamenti saranno erogati nei primi mesi del 2010 che vanno appunto sulla ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica..
Ricordo altresì che la nuova classe dirigente regionale non finanzia terreni e capannoni come precedentemente avvenuto ma solo processi innovativi e di filiera per lo sviluppo e l’occupazione dell’intero territorio; la vicenda Ilmet insegna invece che l’intero indotto del Vastese che ha prosperato e fatto prosperare le multinazionali del territorio oggi soffre appunto di una mancata sinergia tra le grandi imprese, che anche ultimamente hanno chiesto aiuti alle istituzioni regionali tramite infrastrutture e finanziamenti, ma che non stanno tenendo nella giusta considerazione l’indotto locale di cui anche la Ilmet fa parte; questo – conclude Argirò – è il ragionamento complessivo che in questo momento dovremmo sviluppare insieme tra forze politiche, sindacati e mondo imprenditoriale”.

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