vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Vigilia di Natale, pranzo frugale e cena con le specialità di pesce tipiche del ricettario vastese

Più informazioni su

VASTO – Ogni città ha le proprie radici e le proprie tradizioni. Anche per il menù della notte di Natale. Sì, perché mentre si aspetta la nascita di Gesù Bambino, bisogna anche mangiare. Per la verità non si tratta di una vera e propria abbuffata (quella, stando alle chiome bianche vastesi si farà domani). Si tratta, piuttosto, di un unire l’usanza cristiana del digiuno prenatalizio con la voglia di passare una serata tutti insieme. E allora la cosa migliore è quella di approntare pranzo e cena a base di pesce. “A pranzo oggi, di solito, l’usanza prevede la cucina del baccalà – ci spiega Rosetta – che sia fatto in bianco o con il pomodoro poco importa. Quello dipende dai gusti”. A volontà saranno servite le verdure: dato che la giornata è di magra bisogna pur nutrirsi in qualche maniera. A chi non piacesse il baccalà si può tranquillamente buttare su qualsiasi tipologia di pesce. Basta che la cottura sia semplice. Per la sera, invece, il menù non cambia di molto e si attesta sempre sulla cottura di pesce. Menù semplici e leggeri (anche in vista della veglia in chiesa, d’altronde non si può arrivare a stomaco pesante e rischiare di addormentarsi): allora spazio ai cavatill con la pescatrice (piatto tipico vastese, rigorosamente fatti a mano, anche se oggi molto spesso si comprano già fatti) e all’anguilla (o capitone) arrosto o con il pomodoro per secondo. Gettonata anche la frittura mista di pesce (che fa tanto festa per i bambini). Ampia scelta di dolci: i tipici made in Vasto sono li caggjunitt, taralli, scrippell, solo per citarne alcuni. Insomma vi abbiamo messo fame? Bene andate a fare la spesa e buona vigilia di Natale a tutti!

michelabevilacqua@vastoweb.com

Più informazioni su