vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

La protesta dell'Idv: "Rimarrà una sola stazione per regione"

Più informazioni su

VASTO – “Si comincia con la soppressione del Lecce-Torino e si finirà con il totale declassamento della stazione di Vasto-San Salvo. Il nostro timore è che si voglia arrivare, su tutta la dorsale adriatica, a far rimanere una sola stazione importante per ogni regione”. E’ con queste parole del consigliere regionale Paolo Palomba che l’Italia dei valori ha sottolineato i rischi connessi al piano di tagli proposto da Trenitalia. Gli attivisti del partito di Antonio Di Pietro hanno presidiato lo scalo di contrada San Tommaso proprio mentre i viaggiatori ripartivano per le città del Nord al termine del lungo ponte natalizio. C’erano, tra gli altri, i consiglieri provinciali Eliana Menna e Michelino Natale, gli assessori comunali di Vasto e San Salvo, Corrado Sabatini e Francesco Mazzaferro, e il capogruppo nel Consiglio comunale di Vasto, Alfredo Bontempo. A sostenere la manifestazione anche Giovanni Mariotti, consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, che ha avviato su facebook una campagna contro il declassamento della stazione. “Tre mesi fa – polemizza Palomba – ho presentato un’interrogazione rivolta al governo regionale, ma non ho ancora avuto risposta dall’assessore ai Trasporti, Giandonato Morra. Il processo di svuotamento di Vasto-San Salvo è continuo: biglietteria a mezzo servizio, distributori automatici spesso chiusi e, per di più lo scalo di notte rimane incustodito. Questa è la seconda stazione d’Abruzzo per importanza, a servizio di un territorio che rappresenta uno snodo stradale di collegamento tra due mari e possiede un’area industriale tra le più rilevanti della regione e non solo”.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su