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Molino ai dipendenti municipali: "Ci sono sindacalisti politicizzati?"

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VASTO – “Mi corre l’obbligo in questo momento di rivolgermi a Voi per esprimere il mio più totale disaccordo sull’operato, pretestuoso e di poca utilità collettiva, portato avanti da alcuni rappresentanti sindacali”. Inizia così la lettera aperta che Domenico Molino, assessore al Personale, rivolge ai dipendenti del Comune di Vasto. Nel giorni scorsi le forti polemiche sulle progressioni di carriera, con alcune sigle sindacali insoddisfatte delle proposte dell’amministrazione comunale. Riportiamo ampi stralci del documento scritto dall’assessore.  
“Dal momento del nostro insediamento – scrive Molino – abbiamo cercato di portare a compimento i vari atti che le passate amministrazioni avevano lasciati incompiuti, il primo atto fu destinato al cambio di tutti i rapporti atipici (co.co.co. , contratti a progetto, …ecc) all’interno delle strutture scolastiche, degli asili, dei servizi sociali e della farmacia comunale. Nell’aprile 2007 abbiamo portato a definizione con i sindacati la chiusura ed il relativo pagamento delle somme relative alla parte variabile del fondo di produttività degli anni 2004-2005-2006, erogando anche quanto dovuto per particolari straordinari effettuati e non riscossi , riferiti per alcune situazioni all’anno 2002. Nello stesso anno grazie alla possibilità che la finanziaria ci dava, erano i tempi del governo Prodi, abbiamo avviato un piano di incremento del fabbisogno del personale che ha portato    a stabilizzare  in prima applicazione  9 operai ed 1 vigile, in seguito 3 operai ed un L.S.U dall’esterno, avviando 11 contratti di formazione lavoro per agenti di  vigilanza che in seguito abbiamo stabilizzato. (…)
Altri importanti e doverosi investimenti, sono stati fatti sul palazzo di città: la messa in sicurezza delle facciate est, ovest e sud  e il condizionamento del piano superiore del palazzo stesso, che da questa estate renderà gli ambienti di lavoro vivibili, la ristrutturazione degli uffici dell’anagrafe e del S.i.C.  e la relativa pulizia degli archivi   come anche fatto presso gli archivi della sede ex palazzi scolastici in via di completamento. La scelta di rinnovare il parco macchine dei vigili, dei messi, del patrimonio e degli affari istituzionali, è stata dettata non solo da una necessità dei tagli alle spese, ma nell’ottica di rendere sicuri i servizi a coloro che usano i mezzi, come anche la scelta di esternalizzare  alcuni servizi di trasporto comunali,  non più erogabili ai cittadini con i vecchi automezzi  ormai vetusti. (…)
Il sindaco e la Giunta con indirizzo del Consiglio comunale, nel novembre 2008 ha adottato una delibera modificando la pianta organica dell’ente e approvando un nuovo organigramma e relativo nuovo funzionigramma.  Nell’anno 2009 con le Rsu, e i rappresentanti dell’amministrazione in commissione trattante, il direttore generale e la segretaria comunale, abbiamo concretamente lavorato per scongiurare la inapplicabilità delle selezioni per le Pev (progressioni di carriera, n.d.r.), cosi come voluto dal decreto Brunetta che vieta, a partire dal 2010, questo tipo di miglioramento professionale per il personale interno agli enti locali. Dal mese di aprile al mese di novembre,  con l’accordo dei vostri rappresentanti sindacali, siamo riusciti a portare a compimento, i criteri per l’espletamento delle selezioni per le progressioni economiche orizzontali e verticali, i criteri di assegnazione delle alte professionalità, e delle posizioni organizzative. Anche qui, è bene ricordare che il dialogo tra le parti, ha sempre posto in primo piano il principio del miglioramento delle condizioni economiche della totalità dei dipendenti  con particolare attenzione riservata, all’accesso degli stessi, alla trasparenza e al sacrosanto principio della meritocrazia e della valorizzazione delle professionalità che per questa Amministrazione è, e sarà sempre prioritario. In quel periodo abbiamo accolto come parte Pubblica le richieste di revisione e miglioramento dell’erogazione di alcuni istituti contrattuali come il disagio, il rischio, l’art. 208 del codice della strada, l’incentivazione sui progetti (legge Merloni) e tutto quanto richiesto dai servizi  elettorale, protocollo, tributi, asili nido e notifiche. (…)
Con delibera del dicembre 2009 abbiamo determinato il nuovo fabbisogno del personale per gli anni  2010 e 2011, dopo aver concluso le procedure P.e.v., P.e.o e dato completa attuazione alla nuova pianta organica partiremo con altri Cfl (contratti di formazione e lavoro).  e, come  promesso agli stessi sindacati in fase di determinazione dei criteri per le progressioni economiche verticali, di concorsi per le categorie D3 nelle rispetto della normativa vigente in materia. e oggi uno dei problemi dell’Italia è capire se parte della magistratura sia o meno politicizzata, perché a Vasto – conclude Molino – non cerchiamo di capire se parte di chi dovrebbe fare gli interessi di tutti i dipendenti comunali, è libero o politicizzato?”. 

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