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D'Avalos, circolo Idv "Colantonio": "Perché il cambio di gestione?"

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VASTO – “Urgenza”. E’ la parole d’ordine con cui è stata affidata la gestione di Palazzo D’Avalos a una nuova cooperativa. Il circolo Michele Colantonio dell’Italia dei valori non ci sta e chiede all’amministrazione comunale di Vasto di rendere note le motivazioni della scelta. “Da quando sono venute a galla le vergogne della Protezione civile – si legge in un comunicato del circolo – corre un brivido lungo la schiena, quando dalle pubbliche amministrazioni riecheggiano espressioni come “al fine di non interrompere il servizio di gestione e vigilanza di Palazzo d’Avalos è necessario affidare lo stesso con ogni possibile urgenza”. Non fosse altro che poche righe più in alto, in premessa, viene candidamente detto che il servizio di custodia e sorveglianza  delle strutture espositive dei musei civici, dei giardini napoletani e del cortile di Palazzo d’Avalos, finora affidato alla cooperativa Arcobaleno, non risulta più prorogabile e conseguentemente avrà termine il 31 dicembre 2009. I casi sono due: o l’amministrazione ha scoperto tutto ad un tratto di avere il problema della gestione di Palazzo d’Avalos, oppure – sostiene il circolo Colantonio – lo sapeva prima ma lo ha gestito in maniera tale da creare una urgenza.Queste cose le potete trovare nella delibera di giunta numero 451 del 16 dicembre 2009. Questo aspetto, già abbastanza grave di per sé, fa il paio con l’altro problema, sicuramente più grave che si viene a creare. E cioè: chi sono questi signori che dovranno gestire Palazzo d’Avalos, il gioiello della città? Con qualche fatica, siamo riusciti a trovare il sito www.fondazionevastese.it che dovrebbe essere il sito della Fondazione indicata nella delibera di Giunta, destinata a gestire Palazzo d’Avalos. Vogliamo sapere – chiedono gli atttivisti del circolo Colantonio dell’Idv – se esistono i presupposti tecnici, le idonee garanzie. Vogliamo vedere i curricula degli operatori, vogliamo vedere quanto costeranno, e cosa dovranno fare. Tutte queste informazioni vogliamo sapere, perchè ci sono dovute. Vogliamo poter confrontare, così da verificare se è stata operata la miglior scelta possibile. In questo caso, l’unica cosa che si può verificare è l’urgenza”.

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