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Elezioni 2011, La Rana: "Facciamo una lista civica dei giovani"

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VASTO – Una lista civica dei giovani di Vasto, “ma distinta e distante dagli apparati dei partiti”. A lanciare la proposta è Giuseppe La Rana, direttore del settimanale Il Grillo. In città, a un anno dalle elezioni comunali, è già iniziata la campagna elettorale. 
I candidati. Fuori dal centrosinistra si scaldano i motori, con Antonio Prospero, ex sindaco e attuale consigliere regionale del Pdl, che vuole riprovarci, mentre Nicola Del Prete, ex vice sindaco della Giunta Lapenna, che lo farà di sicuro a capo di una lista civica di centro. Nel centrodestra si fa anche il nome di Massimo Desiati, già assessore regionale nella Giunta Pace, e dall’elettorato è emerso un certo gradimento nei confronti di Etelwardo Sigismondi, coordinatore cittadino del Pdl. Nel centrosinistra che amministra la città si gioca a carte coperte. Il Pd attende la scelta del sindaco in carica, Luciano Lapenna. “E’ lui il candidato naturale”, ha detto Peppino Forte, segretario cittadino del partito di Bersani, in un’intervista rilasciata nelle scorse settimane a vastoweb. Ma nel caso in cui Lapenna decidesse di non candidarsi, potrebbe toccare a lui. Negli ambienti del Pd si fanno anche i nomi del vice sindaco, Vincenzo Sputore, e dell’assessore alle Finanze, Domenico Molino. Nell’Idv si starebbe lavorando, invece, a un’ipotesi alternativa. Intanto l’ambientalista Ivo Menna annuncia: “Sarò io il candidato sindaco del Comitato esposti ad amianto”, sorto per tutelare i lavoratori della ex Svoa di Punta Penna. 
I giovani e la città. “Vasto – scrive La Rana in un comunicato – è una città molto avara verso i giovani: c’è poco per il loro tempo libero, molto poco per le loro prospettive di lavoro e nulla per corsi di studio universitari. Gli spazi concessi ai giovani, all’interno dei partiti, sono ancora angusti e limitati a posizioni di scarso rilievo, quando non irrilevanti e inutili. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per reagire e rivendicare una città a misura di intere nuove generazioni che rappresentano il futuro e la speranza di questo territorio. Una classe politica  che continua a trascurare il mondo dei giovani è destinata a naufragare. Ma se la politica è assente, anche noi giovani abbiamo le nostre responsabilità”. 
La lista dei giovani. “Oltre a lanciare le giuste critiche – ammonisce La Rana – dovremmo anche proporre rimedi e suggerimenti concreti; invece di essere attivi solo nel cercare soluzioni individuali ai nostri problemi personali, dovremmo impegnarci per costruire le concrete premesse affinchè Vasto diventi una città in grado di dare risposte ai problemi di tutti”. Serve “uno scatto di orgoglio che ci coinvolga tutti, davvero. E’ il tempo di smettere di delegare. Di criticare tutto e tutti. E’ il tempo di rimboccarsi le maniche e cominciare a lavorare per ricostruire”. Il giornalista parla di “una ricostruzione che non sia contro nessuno, ma che cammini sopra e oltre le logiche di partito o di appartenenza a gruppi”. Secondo La Rana, la soluzione è “forse una grande storia civica, come l’ha chiamata Davide D’Alessandro. Ma distinta e distante – precisa La Rana – dagli apparati dei partiti e da coloro che hanno privilegiato i propri interessi personali in danno di quelli collettivi”.
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