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D'Adamo: "Chiudendo i locali in anticipo si fa un danno maggiore"

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VASTO – Dall’ex assessore comunale di Vasto Francescopaolo D’Adamo riceviamo e pubblichiamo:
“Niente di più sbagliato che chiudere i locali presto. Gli imbecilli, bighelloneranno per le strade e compiranno atti vandalici. La mancanza di movimento metterà questi delinquenti nella condizione di essere i padroni della città. E se qualcuno dovesse avere la necessità di uscire, chi incontrerebbe? Magari una banda di teppistelli che… Negli anni Settanta i giovani si ritrovavano in certi locali. Qui erano sorvegliati da agenti in borghese, pronti ad intervenire alla bisogna. Ricordo uno di questi agenti che con cappotto color cammello e cappello nero, che si tratteneva di fianco alla consolle del DJ. Si faceva chiamare Onio, partiva da Montenero di Bisaccia, passava per Termoli, dove caricava due ragazze (Gina e Paola) poi insieme venivano nel mio locale. Ora certi politicanti, giovani di allora, dimenticano quel periodo, quando in molti giravano per la città proprio con l’intento di provocare risse. Di questi tempi, invece, queste risse sono provocate da galletti che non trovando altro modo di farsi notare, vogliono dimostrare di esistere usando la violenza. L’unica educazione ricevuta è quella data dalla Tv, quindi i risultati sono quelli che si vedono.  Siamo vecchi, abbiamo una visione arcaica della società. Non possiamo affrontare certi problemi, dicendo ai miei tempi. Non si possono risolvere certi problemi senza analizzare le motivazioni che li creano. Il refetto, il sindaco, Alfredino, come giustificano la scelta di chiudere prima i locali. Forse col fatto che esiste una tendenza a riportare i giovani a vivere di giorno, anziché di notte? Io sono un padre di famiglia e mi piacerebbe tanto che ciò accadesse, tuttavia non è così e ritengo che con la chiusura anticipata dei locali si otterrebbe il solo risultato di consegnare Vasto ai Guerrieri della Notte”.

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