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Sedie contro i poliziotti, arrestato. "Ha problemi: un rene in vendita"

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VASTO – “Ha problemi nel mandare avanti la famiglia. Per questo da due mesi ha messo in vendita un rene su internet. Ha moglie e tre figli piccoli”. A raccontarlo è Angela Pennetta, avvocato di Alessio Maccarone, il trentaquattrenne arrestato dopo aver preso di mira due agenti e un’auto della polizia durante un controllo relativo al rispetto degli arresti domiciliari, misura restrittiva cui era sottoposto e che ora si è tramutata, su decisione della magistratura vastese, in detenzione in carcere. “Dal balcone del primo piano – dice il vice questore Cesare Ciammaichella, dirigente del Commissariato di Vasto – ha cominciato ad urlare e tirato delle sedie addosso ai poliziotti, ferendone uno e danneggiando l’auto di servizio. Gli agenti avevano suonato più volte, senza ottenere risposta, al citofono di casa per un normale controllo relativo al rispetto della misura restrittiva dei domiciliari. Poi il trentaquattrenne è uscito e ha cominciato a dare in escandescenze. Già altre due volte si era allontanato dal domiclio, incorrendo in sanzioni analoghe a quella comminata ora dal Gip”. Ciammaichella ha raccontato i fatti nel corso di una conferensta stampa tenuta stamani insieme al sostituto commissario Mario Di Giuseppe. Il Gip del Tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, ha così disposto il ritorno in carcere. “Si tratta – afferma l’avvocato Pennetta – di un caso disperato. Il mio assistito non sta bene e ha grosse difficoltà nel mandare avanti la famiglia. Ha moglie e tre figli piccoli. Da due mesi – rivela – ha messo in vendita un rene”. Infatti, cliccando sul motore di ricerca Google, al sito adoos.it, si legge il suo messaggio: “Mi chiamo Alessio, mi trovo agli arresti domiciliari. Ho perso la mia attività nella quale avevo investito tutti i miei risparmi e non riesco a trovare lavoro per poter vivere onestamente.  Le istituzioni non mi aiutano, sono costretto a vendermi un rene perchè non ho altro modo di continuare a crescere i miei figli guadagnandomi dei soldi in modo legale, ora che anche mia moglie mi ha abbandonato. Sono sano e non ho malattie, spero di trovare presto un acquirente”. Segue il suo numero di cellulare.

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