vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

D'Adamo si allea con Del Prete: "Però resto nell'Italia dei valori"

Più informazioni su

VASTO – Con Del Prete sì, ma non esce dall’Italia dei valori. Francescopaolo D’Adamo, ex assessore comunale escluso a luglio dalla Giunta Lapenna, non si considera un ex del partito di Antonio Di Pietro. “Rimango nell’Idv”, afferma nella conferenza stampa in cui annuncia l’adesione ad Alleanza per Vasto, il nuovo movimento politico fondato da Nicola Del Prete, ex vice sindaco del centrosinistra, anche lui estromesso a luglio dall’amministrazone comunale, e dal giornalista Davide D’Alessandro, direttore di Polis. “Ho anche messo – fa notare D’Adamo – la spilla col simbolo del partito: il gabbiano, che può volare in cielo, come piace a me, oppure sopra le discariche, come lo ha ridotto certa dirigenza locale dell’Italia dei valori”. In ogni caso, “l’Idv è un partito nazionale, mentre Alleanza per Vasto è un progetto locale”, cui D’Adamo aderisce dopo che i vecchi contrasti con Del Prete “sono stati superati da tempo, erano legati all’appartenenza a partiti diversi, non erano personali. Abbiamo parlato lungamente di questo nuovo progetto politico”. Per il coordinatore di Alleanza Per Vasto, servono “facce nuove”, ma il futuro sindaco “deve essere una persona che abbia esperienza amministrativa. Nicola Del Prete – sottolinea D’Alessandro – è la persona giusta, fermo restando che è stato il primo a dire di essere pronto a farsi da parte se, durante quest’anno che ci separa dalle elezioni, emergerà in città una personalità che abbia le caratteristiche necessarie e la capacità di raccogliere anche un voto più di lui”. E il diretto interessato, l’ex vice sindaco, siede tra i giornalisti, assistendo in silenzio alla conferenza stampa tenuta da D’Alessandro e D’Adamo. Il direttore di Polis si rivolge ai cittadini stanchi “di due storie mai nate, quelle del Pd e del Pdl” e “del declino della città, iniziato prima della Giunta Lapenna”. Parla di “tre liste civiche, ma mi auguro che ne siano anche 18”, purché unite nel progetto di Alleanza per Vasto, che “non è Alleanza per l’Italia, il movimento politico di Rutelli”, cui Del Prete ha aderito. Diciotto è semplicamente un esempio, un numero che serve a lanciare il messaggio “ai movimenti che stanno sorgendo in questo periodo. Penso alla lista civica dei giovani” e a “Pasquale Morone”, responsabile della Libera associazione barbarica, “con cui ho parlato di recente. Il messaggio che voglio lanciare è questo: non c’è più spazio per i sogni che poi, alle elezioni, si traducono in risultati elettorali dell’1.84%. Bisogna unire le forze per realizzare una grande esperienza civica e una macchina elettorale in grado di vincere. Noi non faremo come ha fatto la Lista Forte nel 2006: raggiungere il 20% per poi chiedere presidenza del Consiglio comunale e assessorati”. Le prossime tappe: “Ci riuniamo – spiega D’Alessandro – ogni 15 giorni al cinema Corso. Di giovedì, il giorno di chiusura. Entro fine maggio organizzeremo la prima assemblea pubblica al Politeama Ruzzi. Poi i convegni: il primo sul turismo con la partecipazione di Francesco Rutelli, il secondo sulla sanità, ospite Remo Gaspari. La prossima estate organizzeremo anche alcuni appuntamenti non previsti dal cartellone delle manifestazioni. Lo faremo per dare un assaggio di quello che vogliamo fare in futuro per Vasto”. Quest’ultima cosa “non sarà facile”, si inserisce D’Adamo, ma “ci proveremo”, ribadisce D’Alessandro. 

Più informazioni su