vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

"Porta Nuova": acqua potabile da Lentella, Lapenna chiede controlli

Più informazioni su

VASTO – Verificare i livelli di inquinamento della zona industriale di Lentella perché è dal territorio di quel comune dell’entroterra vastese che proviene parte dell’acqua immessa nell’acquedotto Vasto Marina-San Salvo. Regione Abruzzo e Provincia di Chieti sono le destinatarie delle richieste contenute nella lettera scritta dal sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, raccogliendo alcune istanze dell’associazione civica Porta Nuova, che il 17 febbraio scorso aveva diramato un comunicato in cui chiedeva, tra l’altro, alla Regione di rendere pubblica l’intera autorizzazione integrata ambientale rilasciata all’azienda Laterlite spa, che produce argilla espansa, e il monitoraggio dei fumi di scarico, così come indicato dall’Istituto Mario Negri Sud. A gennaio la Laterlite è stata definita “un’azienda modello nel rispetto delle normative ambientali e del territorio circostante” dall’assessore provinciale all’Ambiente, Eugenio Caporrella, al termine di un sopralluogo svolto insieme ai componenti della commissione Urbanistica e Ambiente nell’azienda che si trova lungo la Trignina. Con Caporrella, c’erano anche Carla Di Biase (Pdl), presidente della commissione, e i consiglieri Camillo D’Amico (Pd) ed Eliana Menna (Idv), oltre al sindaco di Lentella, Carlo Moro. 

Le richieste di Lapenna. “L’associazione civica Porta Nuova di Vasto – si legge nella lettera del primo cittadino – ha emesso in data 17.02.2010 comunicato sulla società Laterlite Spa – sito di Lentella. Nella nota, che accludo, l’Associazione evidenzia che l’acquedotto Vasto Marina – San Salvo Marina è interessato ad un processo di potabilizzazione di acque provenienti da luoghi nelle vicinanze dei siti della Laterlite, nella località Pietra Fracida del Comune di Lentella. Preso atto, sempre dalla nota pubblicata, che la Laterlite a stata interessata da una Autorizzazione integrata ambientale (Aia) con prescrizioni; che la Regione Abruzzo, la
Provincia di Chieti e l’Arta erano tenute ad installare “in tempi ragionevoli” una centralina in grado di rendere pubblici tutti i valori rilevati; che la Provincia era impegnata all’esame dei fumi di scarico come indicato dall’Istituto Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro. Nella mia qualità di Sindaco del Comune di Vasto, chiedo alla Regione Abruzzo copia del provvedimento di autorizzazione integrata ambientale rilasciata alla Spa Laterlite; alla Provincia di Chieti, all’Arta e alla stessa Regione di procedere alla installazione, se non fatto, della centralina di monitoraggio e rendere noto dei valori rilevati; alla Provincia di Chieti di monitorare i fumi di scarico così come richiesto dal Mario
Negri Sud”.

Più informazioni su