vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Lapenna: "No ai ricatti. Chi passa all'opposizione tradisce"

Più informazioni su

VASTO – I consiglieri che sono passati all’opposizione “hanno tradito il mandato ricevuto dagli elettori”, ma “l’amministrazione va avanti. Diciamo no ai ricatti. In quattro anni non siamo mai andati sotto in Consiglio comunale”, anche se “appena dovessi accorgermi di non avere più la maggioranza, mi dimetterei”. La posizione di Luciano Lapenna, sindaco di Vasto, riassunta nelle frasi più forti pronunciate stamani durante la conferenza stampa tenuta insieme all’assessore alle Finanze, Domenico Molino, per commentare l’approvazione del bilancio di previsione nel Consiglio comunale ad alta tensione di venerdì scorso. Al centrosinistra rimane una maggioranza di 16 consiglieri su 31. Nel 2006, dopo le elezioni, i rapporti di forza tra i due poli erano di 22-9. “Sono dispiaciuto – commenta il primo cittadino – per questi cambi di casacca”. I consiglieri passati all’opposizione “hanno tradito il mandato ricevuto dagli elettori. Invece di valutare di volta in volta i provvedimenti presentati in aula, hanno abbandonato la maggioranza dalla sera alla mattina. L’ultimo in ordine di tempo”, il riferimento è a Riccardo Alinovi dell’Udeur, “osannava il mio operato fino a qualche ora prima. Poi ha abbandonato l’aula, passando all’opposizione, forse consigliato da qualcuno”. Lapenna ha ribadito che il primo luglio la raccolta differenziata verrà estesa al resto dell’agglomerato urbano (a Vasto Marina e nelle contrade si farà, invece, la raccolta di prossimità con le isole ecologiche), rivendicato alla propria amministrazione la realizzazione del parcheggio multipiano di via Ugo Foscolo, annunciato lo stato di avanzamento dei lavori per la pista ciclabile e parlato delle prossime opere pubbliche, a cominciare dall’inaugurazione della nuova strada di via Alborato, uno dei quartieri a maggiore espansione edilizia, dove “nei giorni di pioggia si rientrava a casa con gli stivali”. A breve “pubblicheremo il bando per l’asilo nido da 80 posti all’Incoronata. 
Il bilancio. “L’unico aumento delle tariffe – ha detto Lapenna – è quello della Tarsu ma non è dipeso da noi: il Civeta, come gli altri consorzi, è stato costretto dalla Regione ad aumentare le proprie tariffe e, di conseguenza, tutti i Comuni, compreso il nostro, si sono dovuti adeguare”. Domenico Molino ha fornito una serie di dati tecnici: “L’entità vale 61 milioni e 500 mila euro. I dati, guardando il passato, ci confortano”. E sulle tasse: “Nel 2007 il prelievo procapite è stato di 429 euro. Nell’anno in corso sarà solo di 436 euro. La spesa media del personale passa dai 38 mila euro pro capite del 2007 ai 37 mila euro del 2010. Le spese in conto capitale: si è passati dai 115 euro del 2007 ai 278 del 2009 e ai 316 euro di quest’anno”. 
Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su