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A "scuola di polizia", Ciammaichella: in città reati sotto la media

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VASTO – “Le statistiche si fanno comparando il numero dei reati col numero degli abitanti. A Vasto, il numero dei reati è sotto la media nazionale, mentre quello degli arresti è superiore”. Il vice questore Cesare Ciammaichella risponde così alla domanda di uno studente sugli episodi inquietanti accaduti di recente in città. Nell’ambito del Festival della scienza, sono andati a scuola di polizia, stamani, un centinaio di ragazzi del Liceo scientifico Mattioli di Vasto. A lezione di sicurezza e tecniche investigative nell’aula magna del Commissariato di via Bachelet con Ciammaichella, che ne è dirigente, l’ispettore Antonio Pietroniro e alcuni poliziotti della scientifica e dell’ufficio immigrazione. La mattinata si è aperta con il saluto del capitano dei carabinieri, Giuseppe Loschiavo, che ha chiesto la collaborazione di tutti per garantire sicurezza nel periodo estivo ormai alle porte: “Vogliamo divertirci tutti. Voi e anche noi. E noi ci divertiamo quando la città è tranquilla. Segnalateci quando vedete persone moleste, ubriaconi che disturbano”. Poi, con tono informale e molte battute, Ciammaichella ha risposto alle domande di ragazzi e professori incentrate sulla sicurezza in città, le tecniche di indagine, soprattutto quelle informatiche e scientifiche (compresa una spiegazione sull’analisi del Dna) e anche su come si diventa poliziotti e funzionari di polizia. Il tutto prima di una capatina negli uffici della polizia scientifica del Commissarito. “Le statistiche – ha detto l’ufficiale di pubblica sicurezza – si fanno comparando il numero dei reati col numero degli abitanti. A Vasto, il numero dei reati è sotto la media nazionale, mentre quello degli arresti è superiore”. Si tratta soprattutto illeciti penali contro il patrimonio. “Altra cosa è la sicurezza percepita. E qui c’entra il ruolo dei mezzi d’informazione, che in alcune circostanze esagerano. Dovete ringraziare il cielo – ha sottolineato Ciammaichella – di essere nati qui. L’Abruzzo è l’unica regione italiana in cui non si sono registrate infiltrazioni della criminalità organizzata. I tentativi in questo senso sono stati respinti”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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